EAT PRATO – DA CHIOSTRO A CHIOSTRO 2023: ASSAPORA LE ECCELLENZE DI PRATO

Lunedì 3 e Martedì 4 Luglio 2023
torna la seconda edizione della rassegna
dedicata alle eccellenze enogastronomiche della nostra provincia

vieni ad assaporare le eccellenze di Prato in tre luoghi aperti, unici e suggestivi

I ristoratori e i maestri pasticceri di Prato ti aspettano al Chiostro di San Domenico, al Chiostro del Duomo e novità al Chiostro di Sant’Agostino con il meglio dell’enogastronomia locale

CHIOSTRO DI SAN DOMENICO
(Piazza San Domenico – Prato)

le proposte degli chef di

CALAMAI CATERING RICEVIMENTI

G…I DOC RISTOBISTRÒ

IL FIENILE

INTERLUDIO IL RISTORANTE

LE GARAGE BISTROT

MAG56

MEGABONO

SAPORÈ PRATO

LA CORNICE DEL GUSTO
MOSTO DI MALTO
SAN RIGHT SMART FARM

CHIOSTRO DEL DUOMO
(Piazza del Duomo – Prato)

i dessert dei pasticceri pratesi di

PASTICCERIA GUASTINI

PASTICCERIA MANNORI

PASTICCERIA NUOVO MONDO

PASTICCERA PERUZZI

CHIOSTRO DI SANT’AGOSTINO
(Piazza Sant’Agostino – Prato)

il bere made in Prato di
MOSTO DI MALTO
MAG56
LA STRADA DEI VINI DI CARMIGNANO

INGRESSO LIBERO. Le consumazioni sono acquistabili tramite token presso le casse dei Chiostri durante le serate oppure presso la nostra sede in via Pomeria 71/B a Prato durante gli orari di apertura.

E’ possibile acquistare sia piatti singoli (antipasti, primi, secondi, dolci, bevute) che pacchetti al prezzo indicato nel menù. I pacchetti includono l’esclusiva visita serale al Musei dell’Opera del Duomo

Di seguito il menù:

Per informazioni e acquisti token contattaci:
Tel. 0574 40291 direzione@confesercenti.prato.it
Via Pomeria 71/B Prato

DA CHIOSTRO A CHIOSTRO: ASSAPORA LE ECCELLENZE DI PRATO

Da Chiostro a Chiostro: assapora le eccellenze di Prato è un tour enogastronomico tra i gustosi piatti di alcuni dei ristoranti e pasticceri più importanti di Prato nei bellissimi chiostri del centro storico.


EAT PRATO – DA CHIOSTRO A CHIOSTRO 2023

Lunedì 3 e Martedì 4 Luglio 2023 si è tenuta la seconda edizione della rassegna gastronomica dedicata alle eccellenze enogastronomiche della nostra provincia organizzata da Confesercenti Prato, Eat Prato e Comune di Prato. Progetto di Vetrina Toscana con il contributo di: Regione Toscana, Unioncamere Toscana, Camera di Commercio Pistoia – Prato, Fondazione Sistema Toscana, Toscana Promozione Turistica, Alia servizi ambientali e Estra.

Nel Chiostro di San Domenico erano presenti con i loro piatti gli chef di Calamai Catering Ricevimenti, G…i doc ristobistrò, Ristorante il Fienile, Ristorante Interludio, Le Garage Bistrot, Mag56, Megabono, Saporè Prato, Mosto di Malto, la Cornice del Gusto e San Right.
Nel Chiostro del Duomo erano presenti con i loro dessert i pasticceri di Pasticceria Peruzzi, Pasticceria Mannori, Pasticceria Nuovo Mondo e Pasticceria Guastini.
Nel Chiostro di Sant’Agostino era presente il bere made in Prato con i cocktail di MAG56, le birre di Mosto di Malto e i vini della Strada dei Vini di Carmignano.

Ecco qualche foto dell’edizione 2023:

DA CHIOSTRO A CHIOSTRO 2022

Il 4 e 5 Luglio 2022 si è tenuta la prima edizione di “Da Chiostro a Chiostro“nel Chiostro di San Domenico e nel Chiostro del Duomo a Prato organizzata da Confesercenti Prato, un progetto di Vetrina Toscana con il patrocinio del Comune di Prato, la gestione di Fonderia Cultart e il contributo di Regione Toscana, Unioncamere Toscana, Camera di Commercio Pistoia – Prato, Alia servizi ambientali, Estra, Consiag e Pieragnoli.

Nel Chiostro di San Domenico erano presenti con i loro piatti gli chef di Calamai Catering Ricevimenti, G…i doc ristobistrò, Ristorante il Fienile, Ristorante Interludio, Le Garage Bistrot, Mag56, Megabono, Osteria le 100 Buche e Saporè Prato.

Nel Chiostro del Duomo erano presenti invece con i loro dessert i pasticceri di Pasticceria Peruzzi, Pasticceria Mannori, Pasticceria Nuovo Mondo e Pasticceria Guastini.

Ecco qualche foto dell’edizione 2022:

SABATO 13 MAGGIO 2023

Primo appuntamento dell’edizione 2023 del progetto “Appunti di Viaggio: racconti di Toscana tra Cultura e Cibo” organizzato da Confesercenti Prato nell’ambito del progetto di Vetrina Toscana, la rete regionale che promuove ristoranti, botteghe e produttori.

Sabato 13 Maggio 2023 Visita alla TENUTA DI CAPEZZANA

Una storia familiare di vino e di passione, dal 804 d.C.
A Capezzana il tempo sembra non essere mai trascorso: un luogo unico, dove la produzione di olio e vino è indissolubilmente legata al territorio da ormai più di 1200 anni, come testimonia una pergamena datata 804 conservata nell’Archivio di Stato di Firenze. Sulle colline del comune di Carmignano, a nord-ovest di Firenze, l’azienda si estende per 650 ettari di cui 80 a vigneto e 140 a oliveto.

La collocazione geografica tra il Montalbano e l’Appennino Tosco-Emiliano determina la particolarità del microclima di Capezzana: calde giornate estive seguite da notti fresche, una piovosità ben distribuita durante tutto l’anno e ventilazione costante. Ideale per chi desidera un’introduzione completa per cogliere la magia della tenuta. Sarete guidati attraverso un’esperienza che coinvolgerà tutti i sensi, nelle antiche cantine sotterranee alla scoperta dei segreti di Capezzana e della storia della Famiglia Contini Bonacossi e guidati in una degustazione di 3 vini nel wine bar affacciato sulle vigne e la campagna circostante.

L’itinerario prevede la visita guidata alla tenuta con degustazione ed a seguire la cena .

PROGRAMMA

Ritrovo ore 17.00 presso la TENUTA DI CAPEZZANA
Via Capezzana, 100, 59015 Carmignano PO
Al termine della visita degustazione con l’assaggio di tre vini.

Ore 19.30 cena a cura de “La Vinsantaia” (la cena si terrà nella corte esterna della tenuta)

Menù
ANTIPASTO
Selezione di salumi e formaggi
Crostini misti
BIS DI PRIMI
Pacchero ragù bianco e carciofi
Tortelli con ragù di agnello e rucola
DOLCE
Crema al limone e frutti di bosco
Acqua+caffè+ vino

COSTO EVENTO

40,00 € a persona tutto incluso da versare al momento della prenotazione

L’iniziativa è rivolta ad un massimo di 30 persone
La prenotazione è obbligatoria
Le prenotazioni sono aperte fino ad esaurimento posti e comunque entro e non oltre il 9 maggio 2023
In caso di disdetta, la quota versata verrà rimborsata solo se comunicata entro 48 ore dalla data dell’evento.

PER INFO E PRENOTAZIONI:

Confesercenti Prato
Tel. 0574 40291
dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 dal lunedì al giovedì
whatsapp 377 1745809
email direzione@confesercenti.prato.it

un progetto di

con il contributo di

partner dell’evento

LA NASCITA DELL’INDUSTRIA TESSILE A PRATO: DAL CAVALCIOTTO DI SANTA LUCIA ALLA GUALCHIERA DI COIANO SULLE ORME DI CURZIO MALAPARTE

DOMENICA 2 OTTOBRE 2022

Appuntamento di “Appunti di Viaggio: racconti di Toscana tra Cultura e Cibo” organizzato da Confesercenti Prato nell’ambito del progetto di Vetrina Toscana, la rete regionale che promuove ristoranti, botteghe e produttori.

Domenica 2 Ottobre 2022. L’itinerario è un omaggio all’elemento che ha rappresentato il vero motore per la nascita dell’industria pratese: l’acqua. Partiti dal Cavalciotto di Santa Lucia, uno dei monumenti più rappresentativi della Prato laniera, attraverso un trekking urbano tra antichi mulini, esempi di rigenerazione urbana (ex lanificio degli Abatoni), orti e giardini, scopriremo l’andamento misterioso della più grande gora pratese, il Gorone, fino a raggiungere uno dei gioielli dell’archeologia industriale tessile cittadina, la Gualchiera di Coiano. Una passeggiata che prende le mosse dalla presa del Cavalciotto sul Bisenzio, da cui si diparte lo straordinario sistema delle gore, nate nell’XI secolo, lungo le quali si snodavano oltre 50 mulini e gualchiere. Visiteremo l’interno del Casone dei Calloni ove sono ubicati ancora gli ingranaggi per manovrare le chiuse. Passati da alcuni punti dove sorgevano mulini che attingevano acqua dal Gorone, quali il mulino della Strisciola e quello degli Abatoni, per giungere infine alla Gualchiera di Coiano, di origine medievale, legata all’industria della lana, che mantiene ancora all’interno la struttura del processo produttivo comprensivo di macchine, pulegge e altri strumenti di lavorazione. La Gualchiera è attualmente oggetto di un lavoro di Una passeggiata che prende le mosse dalla presa del Cavalciotto sul Bisenzio, da cui si diparte lo straordinario sistema delle gore, nate nell’XI secolo, lungo le quali si snodavano oltre 50 mulini e gualchiere. Abbiamo visitato l’interno del Casone dei Calloni ove sono ubicati ancora gli ingranaggi per manovrare le chiuse. Siamo passati da alcuni punti dove sorgevano mulini che attingevano acqua dal Gorone, quali il mulino della Strisciola e quello degli Abatoni, per giungere infine alla Gualchiera di Coiano, di origine medievale, legata all’industria della lana, che mantiene ancora all’interno la struttura del processo produttivo comprensivo di macchine, pulegge e altri strumenti di lavorazione. La Gualchiera è attualmente oggetto di un lavoro di restauro che ne ha recuperato molte parti originarie.

Passeggiata a cura dell’Associazione FareArte di Prato. Durata passeggiata: 2 ore

PROGRAMMA:

Ritrovo ore 10.00 presso la Gualchiera (Via Gualchiera, 33)
Passeggiata dalla Gualchiera al Cavalciotto durata circa 2 ore
Pranzo presso Osteria Le Cento Buche (Via degli Abatoni, 9/7, Prato)

MENU’:

Prosecco di benvenuto con entrée

Primo: Pacchero di Gragnano con ragù di anatra agrumi e salvia fritta

Secondo: Pancetta di maialino da latte in porchetta cotto a bassa temperatura ripieno di salsiccia fichi e semi di finocchio purè di zucca e cavolo viola in citronette

Dessert: Mousse di cheesecake alla vaniglia con crumble alle mandorle e jeleè di lamponi

Acqua , Vino Az. Virginiolo “Chianti” , caffè

COSTO EVENTO:

30,00 € a persona tutto incluso, da versare al momento della prenotazione

DA CHIOSTRO A CHIOSTRO 2022 1° EDIZIONE

Lunedì 4 e Martedì 5 Luglio

vieni ad assaporare le eccellenze di Prato in due luoghi aperti, unici e suggestivi

I ristoratori e i maestri pasticceri di Prato ti aspettano al Chiostro di San Domenico e al Chiostro del Duomo con il meglio dell’enogastronomia locale

CHIOSTRO DI SAN DOMENICO
(Piazza San Domenico – Prato)

le proposte degli chef di

CALAMAI CATERING RICEVIMENTI

G…I DOC RISTOBISTRÒ

IL FIENILE

INTERLUDIO IL RISTORANTE

LE GARAGE BISTROT

MAG56

MEGABONO

OSTERIA LE 100 BUCHE

SAPORÈ PRATO

CHIOSTRO DEL DUOMO
(Piazza del Duomo – Prato)

i dessert dei pasticceri pratesi di

PASTICCERIA GUASTINI

PASTICCERIA MANNORI

PASTICCERIA NUOVO MONDO

PASTICCERA PERUZZI

Ad accompagnare le serate ci sarà musica live jazz nel Chiostro di San Domenico e Dj set nel Chiostro del Duomo

INGRESSO LIBERO
Consumazioni acquistabili tramite token la sera dell’evento, su Ticketone.it, presso la sede di Fonderia Cultart (Via San Giovanni 9 Prato) oppure presso la nostra sede (Via Pomeria 71/B Prato) fino a venerdì 1 luglio nei seguenti orari:
Lunedì: 08. 30 – 12.30/ 14.00 – 17.30
Martedì: 08. 30 – 12.30/ 14.00 – 17.30
Mercoledì: 08. 30 – 12.30/ 14.00 – 17.30
Giovedì: 08. 30 – 12.30/ 14.00 – 17.30
Venerdì: 08.30 – 12.30

E’ possibile acquistare sia piatti singoli (antipasti, primi, secondi, dolci, bevute) al prezzo indicato nel menù oppure pacchetti

il menù:

Per informazioni:
CONFESERCENTI PRATO
Via Pomeria 71/B – Tel. 0574 40291

FONDO PERDUTO HORECA DOMANDE DAL 9 AL 23 GIUGNO

Per imprese del wedding, intrattenimento e cerimonie, hotellerie restaurant e catering

L’8 giugno 2022 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento con le modalità e i termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a favore delle imprese dei settori wedding, intrattenimento e organizzazione di cerimonie, HO.RE.CA, in attuazione del DM 30 dicembre 2021.

 Le richieste possono essere inviate da Giovedì 9 giugno 2022 fino al 23 giugno 2022, utilizzando i canali telematici dell’Agenzia o il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia, direttamente dal richiedente o tramite un intermediario incaricato.

I nostri uffici sono a disposizione per maggiori informazioni. Tel. 0574 40291

I nostri associati con servizi verranno contattati direttamente dai propri consulenti qual’ora rientrino nei requisiti previsti.

I GIOIELLI DEL MONTALBANO: ARTIMINO IL BORGO MEDIEVALE, IL MUSEO ARCHEOLOGICO

DOMENICA 12 GIUGNO 2022

Appuntamento di “Appunti di Viaggio: racconti di Toscana tra Cultura e Cibo” organizzato da Confesercenti Prato nell’ambito del progetto di Vetrina Toscana, la rete regionale che promuove ristoranti, botteghe e produttori.

Una passeggiata tra storia, archeologia e natura, Artimino, un borgo medievale murato posto in cima a un colle del Montalbano, conosciuto per le numerose testimonianze archeologiche, storiche e artistiche che accoglie, ma soprattutto per la presenza di una delle più importanti Ville medicee che punteggiano la Toscana, la storica villa medicea La Ferdinanda detta “dai cento camini”.

Partiti dal Museo Archeologico di Artimino “Francesco Nicosia”, illustrando la storia del centro etrusco di Artimino e del suo territorio attraverso i reperti rinvenuti nel corso di cinquant’anni di ricerche.

E’ stata visitata la pieve di San Leonardo, di stile romanico lombardo, che ha mantenuto nei secoli il suo aspetto medievale, in particolare nelle tre absidi semicircolari, abbiamo proseguito con una bella passeggiata lungo il viale alberato che porta alla Villa medicea fino ad arrivare al cuore del borgo, passando la porta turrita, passeggiato lungo il borgo medievale e termineremo nella famosa terrazza del borgo ammirando i tramonto.
Cena presso lo storico Circolo Da Mario ad Artimino, con prodotti del territorio toscano, vino e vinsanto di artimino.

PROGRAMMA

ORE     16.30         ritrovo presso la porta turrita del Borgo di Artimino
È possibile posteggiare le macchine nel parcheggio libero adiacente La Delfina

ORE     20.00        cena presso Circolo Da Mario ad Artimino

ITINERARIO:

  • Una passeggiata immersa tra storia, archeologia e natura
  • Visita Museo Archeologico di Artimino “Francesco Nicosia”
  • Visita della pieve di San Leonardo
  • Villa Medicea La Ferdinanda, cenni storici
  • Visita alla scoperta del borgo medievale di Artimino
  • Cena Da Mario ad Artimino

MENU

Taglieri con affettati, formaggi, crostini e sottoli toscani (ogni 4 persone)
Pizza a teglia 
Acqua 
Vino Cento Camini, Tenuta di Artimino (ogni 4 persone)
Cantucci e vin santo di Artimino
Caffè

COSTO EVENTO

Costo evento 25€
Comprende visita guidata, entrata al museo e cena


REGALO DI…VINO: SCEGLI UNA DATA E IL RISTORANTE… AL VINO CI PENSIAMO NOI!

Dal 22 Marzo all’8 Aprile, grazie all’iniziativa “Regali di… vino”*, organizzata da Confesercenti Prato e Confesercenti Pistoia, hai la possibilità di cenare in uno dei ristoranti proposti e ricevere in regalo una bottiglia di vino!

Clicca sull’immagine di seguito per scoprire tutte le date delle serate e i ristoranti aderenti:

E’ consigliata la prenotazione

CONFESERCENTI PRATO, OMICRON AFFONDA IL COMMERCIO E I PUBBLICI ESERCIZI

Ristoranti, bar, pizzerie e hotel: il settore di nuovo nel baratro e in lockdown indotto

Stefano Bonfanti e Renzo Bellandi: “Stiamo vivendo un lockdown di fatto, urgente intervenire”

La pandemia è la “nuova (a)normalità” da ormai due anni, “Ma ancora – commentano Stefano Bonfanti e Renzo Bellandi rispettivamente Presidente Provinciale e Presidente della FIEPET (bar e ristoranti) della CONFESERCENTI di Prato – sa coglierci impreparati”. Che l’elevato numero di contagi da Covid-19, con le conseguenti quarantene dei positivi e dei contatti stretti di questi ultimi, sarebbe potuto diventare un problema per il comparto economico del Paese era già stato ipotizzato alla fine di dicembre. La situazione che stiamo vivendo in queste settimane sembra esserne la conferma.

“Gli ultimi due anni ci hanno messi in dura crisi, abbiamo vissuto un’estate importante e si è visto il sorriso tornare sul viso degli imprenditori che faticano tutti i giorni per tenere aperte le attività – continua il Presidente Bonfanti – ma quello che sta succedendo ci fa tornare in una situazione drammatica, non bastano due o tre mesi a salvare un’azienda dopo due anni con pochi aiuti”.

Nell’ultimo mese, le prospettive delle imprese del turismo, del commercio e dei pubblici esercizi sono radicalmente mutate a causa del Covid. E se l’autunno era stato caratterizzato da una graduale ripresa, anche se lenta e faticosa, l’arrivo dell’inverno ha purtroppo segnato una netta inversione di tendenza negativa: tra paura, smartworking e restrizioni, l’aumento dei contagi ha portato ad un lockdown di fatto, anche se mai dichiarato, che ha affondato i fatturati delle attività dei tre settori.

“C’è il rischio oggettivo che tante imprese si trovino nell’impossibilità di organizzare il proprio lavoro”, commenta Bellandi. Nelle prime fasi della pandemia “C’erano condizioni più drastiche: o si teneva chiuso, o si teneva aperto. Adesso invece la situazione è anomala. È possibile tenere aperta l’attività e bisogna fare più cose per quanto riguarda la sicurezza, ma c’è una diffusione dei contagi molto più ampia, con tantissimi asintomatici, che comunque non possono andare a lavoro, e con una grande richiesta di fare i tamponi. Chi è in grado di turnare il personale e può ragionare su numeri diversi, sarà meno in difficoltà. Ma c’è chi può trovarsi in condizioni complicate”

“La speranza è quella di poter tornare a lavorare in tranquillità e si spera che sia l’ultimo inverno di pandemia – aggiunge Bellandi, responsabile cittadino dei bar e ristoranti della Confesercenti di Prato – abbiamo bisogno di vivere e lavorare senza dimenticare che le economie che abbiamo fatto in questi anni ci sono servite per pagare affitti e stipendi, ma non abbiamo potuto investire. Speriamo di poter uscire da questa situazione”.

“Noi abbiamo sottolineato più volte – sottolinea il Presidente Bonfanti – le difficoltà che riguardano le imprese del settore del commercio, del turismo e dei servizi, in particolare quelle meno strutturate, dove la sostituzione del personale è difficile. Penso a imprese che hanno meno di 10-15 dipendenti o del settore della ristorazione: se si ammalano il cuoco o gli addetti alla cucina, ad esempio, diventa un problema poterli rimpiazzare. Si rende necessario provvedere immediatamente ad una ulteriore proroga degli ammortizzatori con causale Covid e del blocco dei licenziamenti, per evitare che nei primi mesi dell’anno esploda una crisi occupazionale che, sinora, si è riusciti ad evitare”.

“La cassa integrazione Covid è terminata il 31 dicembre scorso e ancora il Governo non è chiaro su chi e come potrà sperare in un suo rifinanziamento. Ma il terziario non è figlio di un dio minore, così come non lo sono i suoi lavoratori – sottolineano Bonfanti e Bellandi – la chiusura di una fabbrica con centinaia di operai, fa giustamente notizia e provoca reazioni sdegnate. Vorremmo che lo stesso sdegno nascesse di fronte al pericolo che centinaia e centinaia di dipendenti di piccole aziende di turismo e commercio, perdano il posto”.

“Come Confesercenti abbiamo chiesto al Governo e al Ministro del Lavoro che vengano create le condizioni per poter sostituire in termini più brevi chi è impossibilitato a lavorare, così come abbiamo sollecitato la reintroduzione della cassa straordinaria Covid-19, perché ci sono attività che non sono ancora in condizione di poter operare.

C’è bisogno – conclude Bonfanti – di interventi straordinari per evitare che l’unica prospettiva sia lasciare a casa le persone. Il governo si è già impegnato e ha annunciato uno stanziamento di 2 miliardi che dovrebbe andare a coprire questa fattispecie. Ci auguriamo che il provvedimento venga adottato quanto prima”.

TUTTE LE REGOLE DEL NUOVO DECRETO FESTIVITA’

Giovedì 23 dicembre il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto che introduce divieti e restrizioni per il Capodanno e nuove regole per il green pass. Sono 10 gli articoli che compongono il testo del decreto legge “Festività”, contenente nuove misure per contenere il contagio da Covid. Ecco tutte le misure:

Green Pass

Dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass vaccinale è ridotta da 9 a 6 mesi.  Inoltre, con ordinanza del Ministro della salute, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

Mascherine

  • obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto e anche in zona bianca;
  • obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso;
  • obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 su tutti i mezzi di trasporto.

Ristoranti e locali al chiuso

Fino alla cessazione dello stato di emergenza, si prevede l’estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato alla ristorazione per il consumo anche al banco. 

Eventi, feste, discoteche

Inoltre, è stato stabilito che fino al 31 gennaio 2022

  • sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto;
  • saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

Ingressi di visitatori in strutture socio-sanitarie e Rsa

È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.

Estensione del Green Pass

Estensione dell’obbligo di Green Pass ai corsi di formazione privati svolti in presenza.

Estensione del Green Pass

Estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato a:

  • al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra;
  • musei e mostre;
  • al chiuso per i centri benessere;
  • centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche);
  • parchi tematici e di divertimento;
  • al chiuso per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia);
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

CONTROLLI CON TAMPONI IN AEROPORTI E FRONTIERE

Per contenere il Covid “gli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera” effettuano, anche a campione, presso gli scali aeroportuali, marittimi e terrestri, test antigenici o molecolari dei viaggiatori che fanno ingresso in Italia. Lo prevede il decreto per le festività. In caso di esito positivo al viaggiatore “si applica la misura dell’isolamento fiduciario per un periodo di dieci giorni”

Ecco la posizione di Confesercenti:

A poche ore dall’annuncio del DPCM contenente le nuove restrizioni anti-Covid, l’iniziale incertezza generata dalla quarta ondata si è trasformata nel nostro Paese in un cambio di programma per le feste da parte degli italiani: in Toscana fino al 50% delle prenotazioni effettuate nei ristoranti per le festività – in particolare per la Vigilia ed il pranzo di Natale – sono state cancellate. A rischio anche le prenotazioni legate all’ultimo dell’anno. A dichiararlo è Confesercenti Toscana a seguito di un confronto con i referenti territoriali.

“Il quadro che emerge è preoccupante. La stretta degli altri Paesi europei, con nuove restrizioni introdotte per contenere l’emergenza sanitaria in corso e limitare il circolare delle nuove varianti, aveva già portato ad un crollo di presenze nel settore turistico – afferma Nico Gronchi, presidente Confesercenti Toscana -. Questo ha creato un ‘effetto valanga’ in Italia, alimentando paura e preoccupazione per l’aumento dei contagi”.

“Siamo pronti a recepire qualsiasi nuova regola inserita nel nuovo DPCM, dall’uso delle mascherine all’aperto al richiamo del vaccino al quarto mese dopo la seconda somministrazione, oltre che l’estensione del super green pass a tutte le categorie di lavoratori – aggiunge Gronchi -, ma riteniamo necessario che gli strumenti a sostegno delle imprese vengano prorogati per tutta la durata dello stato di emergenza, soprattutto per quelle realtà come i ristoranti che rischiano una nuova stangata nonostante siano luoghi sicuri in cui non solo viene verificato il green pass, ma dove sono garantite tutte le misure di sicurezza”.