DA CHIOSTRO A CHIOSTRO: ASSAPORA LE ECCELLENZE DI PRATO

Lunedì 4 e Martedì 5 Luglio

vieni ad assaporare le eccellenze di Prato in due luoghi aperti, unici e suggestivi

I ristoratori e i maestri pasticceri di Prato ti aspettano al Chiostro di San Domenico e al Chiostro del Duomo con il meglio dell’enogastronomia locale

CHIOSTRO DI SAN DOMENICO
(Piazza San Domenico – Prato)

le proposte degli chef di

CALAMAI CATERING RICEVIMENTI

G…I DOC RISTOBISTRÒ

IL FIENILE

INTERLUDIO IL RISTORANTE

LE GARAGE BISTROT

MAG56

MEGABONO

OSTERIA LE 100 BUCHE

SAPORÈ PRATO

CHIOSTRO DEL DUOMO
(Piazza del Duomo – Prato)

i dessert dei pasticceri pratesi di

PASTICCERIA GUASTINI

PASTICCERIA MANNORI

PASTICCERIA NUOVO MONDO

PASTICCERA PERUZZI

Ad accompagnare le serate ci sarà musica live jazz nel Chiostro di San Domenico e Dj set nel Chiostro del Duomo

INGRESSO LIBERO
Consumazioni acquistabili tramite token la sera dell’evento, su Ticketone.it, presso la sede di Fonderia Cultart (Via San Giovanni 9 Prato) oppure presso la nostra sede (Via Pomeria 71/B Prato) fino a venerdì 1 luglio nei seguenti orari:
Lunedì: 08. 30 – 12.30/ 14.00 – 17.30
Martedì: 08. 30 – 12.30/ 14.00 – 17.30
Mercoledì: 08. 30 – 12.30/ 14.00 – 17.30
Giovedì: 08. 30 – 12.30/ 14.00 – 17.30
Venerdì: 08.30 – 12.30

E’ possibile acquistare sia piatti singoli (antipasti, primi, secondi, dolci, bevute) al prezzo indicato nel menù oppure pacchetti

il menù:

Per informazioni:
CONFESERCENTI PRATO
Via Pomeria 71/B – Tel. 0574 40291

EMERGENZA COVID: BANDI E RISTORI DELLA REGIONE TOSCANA

Bando Settore Fiere e Convegni, Bando Imprese Matrimoni ed Eventi Privati, Bando imprese centri storici, comuni termali e comuni in zona rossa dal 21 marzo 2021 al 17 aprile 2021. Attenzione alle scadenze. 

Si informa che la Regione Toscana ha stanziato 21 milioni di euro per le imprese di vari settori dai matrimoni agli eventi privati, dalle imprese commerciali turistiche e della ristorazione nei centri storici a quelli in zona rossa nella primavera 2021.

A metà dicembre, la Regione Toscana, ha deliberato l’apertura di nuovi bandi per l’erogazione di contributi a fondo perduto diretti ad alcune tra le categorie più penalizzate dalle restrizioni pandemiche. Per sostenerli sono stati stanziati 21 milioni di euro.

Di seguito nel dettaglio i tempi ed i modi per la presentazione delle domande: (clicca sul + per leggere)

NOTA BENE:
Nessun click day: graduatorie in base a flessione di fatturato 2019-2020 con perdite almeno del 30 per cento.
Gli aiuti dei diversi bandi (Fiere & congressi- matrimoni- centri storici) non sono cumulabili tra di loro. Sono invece cumulabili con altri aiuti ricevuti precedentemente per la stessa finalità, fino alla concorrenza massima della riduzione in valore assoluto di fatturato subita. In quest’ultimo caso, le imprese saranno collocate in fondo alla graduatoria.
• Le domande potranno essere presentate solo dal sito di Sviluppo Toscana Spa.
• Per accedere è richiesto OBBLIGATORIAMENTE, il possesso della firma digitale/carta nazionale dei servizi e/o identità digitale SPID.
• DURC
Viene richiesta obbligatoriamente la regolarità contributiva.
Qualora la verifica del requisito di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale non si concluda nei termini previsti per mancato rilascio del DURC, il richiedente viene provvisoriamente ammesso con riserva: la concessione del contributo e l’erogazione avverranno solo al momento dell’ottenimento del certificato di regolarità contributiva.

TEMPI ISTRUTTORIA
• L’istruttoria delle domande presentate è effettuata a partire dal giorno successivo alla data di chiusura di presentazione delle domande e si conclude nei 30 giorni successivi con l’approvazione di una graduatoria in funzione della % di calo di fatturato registrata.
Al fine di non determinare posizioni di pari livello, il fatturato potrà essere quantificato con impiego di un numero di decimali ulteriore rispetto ai due utilizzati per la verifica della soglia di accesso.
• Corsia facilitata anche per il pagamento: per chi è a posto, anche con la regolarità contributiva dichiarata,verrà liquidato immediatamente il contributo sul conto corrente nel momento in cui sarà pubblicata la graduatoria.

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici. Tel. 0574 40291

NUOVA ORDINANZA REGIONALE TEST COVID

Nuova ordinanza relativa ai test necessari per stabilire la positività al Covid19

In caso di positività del tampone antigenico rapido non si dovrà ricorrere alla successiva verifica col tampone molecolare

La Regione Toscana, in ottemperanza alle disposizioni del Governo, attraverso una specifica ordinanza firmata dal presidente della Giunta regionale, Eugenio Giani, precisa le nuove modalità di diagnosi dei casi positivi e dei contatti stretti, le metodiche di tracciamento ed i criteri di fine isolamento e fine quarantena.

Per quanto riguarda le modalità di diagnosi, a partire da oggi, mercoledì 29 dicembre, il test antigenico rapido positivo sarà sufficiente a definire il caso confermato di Covid-19 ed a porre il soggetto in isolamento senza la conferma del test molecolare. Il test antigenico rapido dovrà essere esteso ai contatti stretti ad alto rischio del soggetto positivo, che saranno posti immediatamente in quarantena. Considerata l’elevata diffusione della variante Omicron sui molecolari positivi, inoltre, è opportuno che tutti i tamponi molecolari con esito “rilevato” siano considerati come potenziali Omicron ed immediato tracciamento.


Per quanto riguarda le metodiche, le centrali di tracciamento dovranno prioritariamente seguire le seguenti indicazioni: tracciamento dei casi positivi non vaccinati; tracciamento dei casi positivi vaccinati; tracciamento dei contatti stretti limitatamente a quelli avvenuti nelle ultime 48 ore. Le farmacie, le associazioni di volontariato, i laboratori privati, i medici di base e medicina generale ed i pediatri di libera scelta sono chiamati ad inserire in tempo reale e correttamente i test antigenici rapidi con esito positivo nei sistemi informatici regionali, al fine di garantire la tempestiva presa in carico dei soggetti.

Infine, per quanto concerne i criteri di fine isolamento e fine quarantena, l’ordinanza emessa dal presidente Giani prevede quanto segue.


La conclusione dell’isolamento di un caso confermato di Covid-19, in ottemperanza a quanto stabilito dal Ministero della Salute, potrà essere effettuata anche attraverso test antigenici rapidi. 
Per quanto riguarda la fine della quarantena, in relazione ai soggetti che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, nel caso di contatti con casi di Covid-19 confermati, coloro che sono ad alto rischio, ovvero sottoposti a contatti stretti, devono rimanere 7 giorni in quarantena ed avere al termine di essa il test antigenico negativo oppure devono lasciar trascorrere 14 giorni di quarantena anche in assenza di test diagnostico, mentre i soggetti a basso rischio, per i quali non è necessaria la quarantena, devono mantenere le comuni precauzioni igienico-sanitarie come indossare la mascherina, tenere il distanziamento fisico, igienizzarsi frequentemente le mani e seguire le buone pratiche di igiene respiratoria.


Invece, per quanto riguarda i soggetti non vaccinati o che non hanno completato il ciclo da almeno 14 giorni, sempre nel caso di contatti con casi di Covid-19, sia i soggetti ad alto che quelli a basso rischio devono rimanere 10 giorni di quarantena ed avere esito negativo al test antigenico oppure lasciar trascorrere 14 giorni di quarantena anche in assenza di test diagnostico.

La raccomandazione, in ogni caso, è quella di far eseguire un test diagnostico a fine quarantena, anche antigenico rapido, a tutte le persone che vivono od entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili od a rischio di complicanze.


L’ordinanza della Regione avrà validità, a partire da oggi, per tutta la durata del periodo di emergenza sanitaria.

ALLEGATO 1 – CASI POSITIVI E CONTATTI STRETTI

ALLEGATO 2 – METODICHE DI TRACCIAMENTO

BONUS A FONDO PERDUTO PER LE STRUTTURE RICETTIVE: AL VIA LE DOMANDE DAL 17 GIUGNO

Ecco la possibilità  di accedere al “Bonus della Regione Toscana” per ottenere “contributi a fondo perduto” riservati alle strutture ricettive.

Prenderà il via alle ore 9 di GIOVEDI’ 17 GIUGNO 2021 fino alle ore 17 del 1° LUGLIO 2021 la raccolta progettuale sul portale di Sviluppo Toscana Spa, destinata alle micro, piccole e medie imprese nonché i professionisti aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, operanti nel settore turistico ricettivo.

I CODICI ATECO AMMESSI AL BANDO:
– 55.10.00 Alberghi
– 55.20.10 Villaggi turistici
– 55.20.20 Ostelli della gioventù
– 55.20.30 Rifugi di montagna
– 55.20.40 Colonie marine e montane
– 55.20.51 Affittacamere, case e appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence
– 55.30.00 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte.

RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI E CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PREVISTI
La dotazione complessiva ammonta ad euro 8.600.000,00 e viene così suddivisa:
– Euro 4.300.000,00 sono destinati ai soggetti con codice ATECO 55.10.00 e codice ATECO 55.20.51, limitatamente ai soli residence;
– Euro 4.300.000,00 sono destinati a tutti gli altri soggetti, con possibilità di reimpiego delle risorse non completamente utilizzate da uno dei due raggruppamenti sull’altro.

L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed è determinato come segue:
1 – per i soggetti con codice ATECO 55.10.00 e codice ATECO 55.20.51, limitatamente ai soli residence, in base alle fasce di riduzione di fatturato:
– da 100% a 86,00%: 5.000,00 euro;
– da 85,99% a 70,00%: 4.500,00 euro;
– da 69,99% a 55,00%: 3.500,00 euro;
– da 54,99% a 40,00%: 3.000,00 euro;
– da 39,99% a 30,00%: 2.500,00 euro
2 – per tutti gli altri soggetti appartenenti al settore extra-alberghiero professionale: 2.500,00 euro.

REQUISITI PREVISTI PER L’AMMISSIBILITÀ
Il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 marzo 2020 al 28 febbraio 2021 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020 (in seguito “1° periodo”).

Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 1° periodo, la verifica del suddetto calo di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel suddetto periodo con gli stessi mesi nel 2° periodo; per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel 2° periodo, non è richiesto il requisito del calo del fatturato/corrispettivi ma il contributo spettante verrà riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività rispetto ai 12 mesi totali nel periodo di osservazione. In entrambi i casi, qualora l’attività non sia iniziata in coincidenza con l’inizio del mese, il mese sarà computato per intero se la data di inizio cade tra l’1 ed il 15 mentre non sarà computato se l’attività è iniziata dal giorno 16 in poi.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Dalle ore 9 del 17 giugno 2021 alle ore 17 del 1° luglio 2021. NON SARÀ QUINDI UN CLICK DAY.

COSA SERVE PER PRESENTARE LA DOMANDA?
– È obbligatorio essere in regola con il DURC.
– È necessario avere la CNS (carta nazionale dei servizi) oppure SPID del Titolare o legale rappresentante;
– È necessario il possesso della PEC;
– È necessaria una marca da bollo da euro 16.

Vi ricordiamo a tal proposito che Confesercenti Prato ha attivato lo sportello digitale dove è possibile attivare tramite appuntamento SPID, PEC E FIRMA DIGITALE , strumenti ormai necessari.

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici. Tel. 0574 40291

BANDI REGIONE TOSCANA PER L’ACCESSO AI RISTORI

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici. tel. 0574 40291

MICROCREDITO PER START UP REGIONE TOSCANA

E’ attivo, fino a esaurimento delle risorse, il bando a sostegno della nascita di nuove imprese giovanili, femminili e dei destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario.

  • E’ prevista un’agevolazione nella forma del microcredito a tasso zero rimborsabile in 7 anni con rate trimestrali e 18 mesi di preammortamento.
  • Ai fini dell’ammissibilità, l’importo minimo del progetto deve essere di euro 8.000 fino ad un massimo di euro 35.000.
  • Il microcredito prevede  la copertura del 70% del programma di investimento.
  • I soggetti beneficiari sono identificati in:

Micro e Piccole Imprese, così come definite dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese (delibera di G.R. n. 240/2017), che abbiano le caratteristiche di impresa giovanile(sotto i 40 anni), femminile oppure di soggetti destinatari di ammortizzatori sociali, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione;

persone fisiche intenzionate ad avviare, entro sei mesi dalla data di comunicazione dell’ammissione della domanda alla persona fisica, un’attività imprenditoriale di dimensione di Micro o Piccola Impresa o un’attività di libero professionista, e definita giovanile, femminile oppure di destinatari di ammortizzatori sociali.

  • I settori ammissibili sono il manifatturiero, commercio, turismo e terziario.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio Credito di Confesercenti Prato

Cristina Nappini  credito@confesercenti.prato.it

e Federica Ferlito  federicaferlito@comfidi.it

1 MAGGIO NEGOZI APERTI

Chiuse il pomeriggio le grandi strutture di vendita. Il presidente della Toscana Giani ha firmato l’ordinanza

Il 1 maggio le grandi strutture di vendita – supermercati, ipermercati e centri commerciali – rimarranno chiusi dopo le 13. La mattina potranno invece rimanere aperti. Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha firmato l’ordinanza sulle chiusure grande distribuzione in vista della festività di sabato. L’obiettivo è ridurre il rischio di assembramenti, vista l’emergenza sanitaria ancora in corso. 

Potranno derogare farmacie, parafarmacie, rivendite di giornali, di tabacchi e di piante e fiori. Al pomeriggio gli esercizi chiusi potranno inoltre effettuare consegne a domicilio di generi alimentari e beni di prima necessità, previa prenotazione però on line o telefonica. 

Le disposizioni di chiusura non si applicano alle medie strutture di vendita e agli esercizi di vicinato, ai bar, ristoranti e pub (in quanto pubblici esercizi) e a pizzerie, rosticcerie, panifici, pasticcerie, negozi di pasta fresca, gelaterie e simili, che come attività artigianali potranno rimanere aperte secondo le modalità e gli orari consentiti dalla normativa statale. Anche i mercati si svolgeranno regolarmente.

ESERCIZI COMMERCIALI E SUPERMERCATI TUTTI CHIUSI A PASQUA E PASQUETTA. ORDINANZA DELLA REGIONE TOSCANA

La Regione Toscana ha emanato l’ordinanza n. 42 del 2 aprile ’21 con la quale dispone la chiusura di:

  • Esercizi commerciali (ivi compresi i tabaccai, con la sola deroga a favore di rivendite di giornali, farmacie e parafarmacie)
  • medie strutture di vendita
  • grandi strutture di vendita
  • centri commerciali

per domenica 4 aprile 2021 (Santa Pasqua) e lunedì 5 aprile 2021 (Lunedì dell’Angelo)

E’ fatta salva, nel rispetto della vigente legislazione emergenziale, la facoltà della sola consegna a domicilio, esclusivamente mediante la prenotazione on-line o telefonica e non presso l’esercizio commerciale, dei generi alimentari e di beni di prima necessità.

La norma non si riferisce alle attività della somministrazione degli alimenti e di bevande (ristoranti e bar).

Ecco la nostra posizione:

LA TOSCANA DECIDE DI COLPIRE LE IMPRESE NEL WEEKEND PASQUALE

SENZA ALCUN PREAVVISO


“Con l’ordinanza nr. 42 del 2 aprile 2021 abbiamo finalmente capito da quale parte sta la Regione Toscana: dalla parte di chi vuole dare un altro pesantissimo colpo alle imprese medio piccole”. È lapidario il giudizio di Nico Gronchi, Presidente di Confesercenti Toscana, in merito alla decisione con la quale la Regione Toscana ha disposto la chiusura degli esercizi commerciali ricompresi nell’allegato 23, fatta eccezione per farmacie, parafarmacie e rivendite di giornali.


“Con questa ordinanza, oltre che nei contenuti, sbagliata nei tempi e nei modi, la Regione Toscana è addirittura andata oltre le chiusure stabilite dal Governo per i territori che si trovano in zona rossa, ha poi proseguito Gronchi. Ancora una volta si è scelto la chiusura tout court di chi non è responsabile dei contagi, senza alcun confronto preliminare con le categorie. Un’ordinanza che alla vigilia delle festività pasquali creererà pesantissime ripercussioni alla filiera della gastronomia, dell’alimentare, e cioè a quelle piccole e medie imprese di un settore fra i più colpiti dalla pandemia. Per non parlare della chiusura dei tabaccai e dei fiorai: è a loro che si devono i problemi di assembramento?”


Quella della Toscana è, quindi, una decisione sbagliata.
“Per la tutela delle imprese, ha poi concluso il Presidente Confesercenti, o la Regione ritira l’atto o lo modifica in maniera sostanziale, oppure emergerà il tema del danno procurato da questo assurdo ed immotivato provvedimento”.

“VICINOCONVIENE”, LA TOSCANA SOSTIENE GLI ACQUISTI “LOCAL”

La Regione Toscana, insieme alle associazioni dei consumatori, alle associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato e ad Anci, ha lanciato una iniziativa volta a sostenere lo shopping nella rete tradizionale di negozi e botteghe artigianali, così duramente colpita dalla crisi

Il materiale grafico è scaricabile gratuitamente registrandosi sul sito www.regione.toscana.it/vicinoconviene.

Semplice ed efficace il claim: “Sostieni le attività della tua città. Ti conviene da sempre”.

Il commento: “acquistare vicino conviene a tutti e significa sostenere lo sforzo che stiamo facendo per difendere il nostro tessuto produttivo e garantirsi acquisti di prodotti di sicura qualità”.

ORDINANZA 116 REGIONE TOSCANA: DISPOSIZIONE PER GLI SPOSTAMENTI

Nuova ordinanza n. 116 del 28 novembre 2020 della Regione Toscana sulle disposizioni per gli spostamenti:

1. è consentito lo svolgimento dell’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali da compagnia, nel rispetto delle disposizioni di prevenzione e tutela collettiva previsti dall’ordinanza regionale 62/2020, previa prenotazione del servizio e garantendo idonee misure di sicurezza anche per quanto attiene la consegna e il ritiro dell’animale;

2. è consentito raggiungere seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni di proprietà in stato di messa a terra e presso il relativo porto e altri manufatti per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene; lo spostamento potrà essere esclusivamente individuale e limitato all’ambito del territorio regionale con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale;

3. è consentito spostarsi in un comune limitrofo a quello di residenza, domicilio o abitazione qualora il proprio comune non disponga di punti vendita dei prodotti necessari alle proprie esigenze oppure quando nel comune limitrofo siano presenti punti vendita che garantiscano una maggiore convenienza economica rispetto a tali prodotti;

8. Con riferimento alle attività di pesca si precisa, che gli spostamenti, anche al di fuori del comune di residenza, domicilio o abitazione, sono consentiti esclusivamente nel caso di pesca professionale.