FISCO: AIUTI DI STATO EROGATI DURANTE L’EMERGENZA COVID – 19, TEMPO FINO AL 30 NOVEMBRE PER L’AUTODICHIARAZIONE

Più tempo per consentire agli operatori economici che hanno ricevuto aiuti di Stato durante l’emergenza Covid-19 di inviare le dichiarazioni sostitutive all’Agenzia delle Entrate. Con un provvedimento firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, viene infatti prorogato al 30 novembre 2022 il termine di scadenza per l’invio del documento che serve ad attestare che l’importo complessivo dei sostegni economici fruiti non superi i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione europea Temporary Framework”.

L’autodichiarazione deve essere inviata tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito o attraverso i canali telematici dell’Agenzia.

Il provvedimento tiene conto di quanto disposto dall’articolo 35 del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, con il quale sono prorogati i termini di registrazione degli aiuti di Stato COVID-19 nel Registro Nazionale degli Aiuti di stato (RNA).

Anche i contribuenti che si avvalgono della definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni (articolo 5, commi da 1 a 9 del Dl n. 41/2021) possono inviare la dichiarazione entro il 30 novembre oppure, se successivo, entro il termine di 60 giorni dal pagamento delle somme dovute o della prima rata. Si tratta, nello specifico, dei contribuenti con partita Iva attiva al 23 marzo 2021 che, a causa della situazione emergenziale, nel 2020 hanno subìto una riduzione superiore al 30 per cento del volume d’affari rispetto all’anno precedente.

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici. Tel. 0574 40291

CONVERTITO IN LEGGE IL DECRETO MILLEPROROGHE: LE PRINCIPALI NOVITA’ IN SINTESI

Nella giornata di giovedì 24 febbraio, il Senato ha approvato definitivamente il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto Milleproroghe.

Nella tabella che segue sono richiamate, in sintesi, le principali novità fiscali.

Decorrenza delle sanzioni per gli obblighi informativi sulle erogazioni pubbliche

 
Viene prorogata al 31 luglio 2022 (in luogo del 1° gennaio 2022) il termine di decorrenza per l’applicabilità delle sanzioni in materia di informativa sulle erogazioni pubbliche per l’anno 2021. Per l’anno 2022, invece, viene previsto che le sanzioni troveranno applicazione dal 1° gennaio 2023. Si ricorda che la citata normativa pone, a carico di associazioni e imprese, l’obbligo di pubblicare, entro il 30 giugno di ogni anno, in bilancio o sul sito internet, le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria ricevute da pubbliche amministrazioni nell’esercizio finanziario precedente.
Rateazioni: nuovi termini per i decadutiVengono riaperti i termini per presentare la richiesta di rateazione a favore dei contribuenti con piani di dilazione per i quali, prima dell’8 marzo 2020 (21 febbraio 2020 per i contribuenti della zona rossa), sia intervenuta la decadenza dal beneficio. La richiesta può essere presentata dal 1° gennaio 2022 fino al 30 aprile 2022.
Assemblee a distanza e novità in materia antiriciclaggioViene confermato quanto già previsto dal Decreto Milleproroghe in merito alla possibilità di tenere le assemblee delle società di capitali anche con modalità esclusivamente “a distanza” fino al 31 luglio 2022.
Nell’ambito della disciplina antiriciclaggio vengono introdotte nuove modalità di assolvimento dell’obbligo di adeguata verifica della clientela anche senza la presenza fisica del cliente (modalità di identificazione, che, però, possono essere utilizzate solo con riferimento a rapporti relativi a servizi di disposizione di ordini di pagamento e a servizi di informazione sui conti). Ben più  importanti sono invece le novità che prevedono il rafforzamento della tutela del segnalante di operazioni sospette (sempre nell’ambito della disciplina antiriciclaggio): tra l’altro, viene previsto che i dati identificativi dei segnalanti non possono essere inseriti nel fascicolo del Pubblico Ministero né in quello per il dibattimento, né possono essere in altro modo rivelati, salvo che ciò risulti indispensabile ai fini dell’accertamento dei reati per i quali si procede.
Riduzione del capitale per perditeAnche per le perdite emerse nell’esercizio in corso al 31 dicembre 2021 non si applicano alcuni obblighi previsti dal codice civile per le società di capitali a protezione del capitale sociale (tra cui l’obbligo di riduzione del capitale e lo scioglimento di società per riduzione del capitale al di sotto del minimo legale).
Sanzioni per obblighi relativi alle certificazioni dei sostituti d’impostaNei casi di tardiva o errata trasmissione delle certificazioni uniche per i periodi d’imposta dal 2015 al 2017non si fa luogo all’applicazione dell’ordinaria sanzione (pari a 100), se la trasmissione della corretta certificazione è effettuata entro il 31 dicembre del secondo anno successivo al termine vigente (16 marzo dell’anno successivo alla corresponsione delle somme e dei valori).
Termini agevolazione prima casaViene prorogata al 31 marzo 2022 (essendo prima prevista fino al 31 dicembre 2021) la sospensione dei termini che condizionano l’applicazione di alcune agevolazioni fiscali relative all’acquisto o al riacquisto della prima casa.
Obbligo formativo revisori legaliIl mancato assolvimento degli obblighi di formazione continua da parte degli iscritti nel registro dei revisori legali, relativi agli anni 2017, 2018 e 2019, può essere accertato a decorrere dal 30 aprile 2022.
Sospensione degli ammortamentiViene riconosciuta la facoltà di sospendere l’ammortamento delle immobilizzazioni anche all’esercizio successivo a quello in corso al 15 agosto 2020 (questa possibilità, quindi, viene ora riconosciuta a tutti, e non soltanto a coloro che nell’esercizio precedente non hanno effettuato il 100 per cento annuo dell’ammortamento).
Termini versamenti per attività di allevamento avicunicolo o suinicoloVengono prorogati al 31 luglio 2022 i termini dei versamenti relativi alla ritenuta alla fonte sui redditi da lavoro dipendente, alle addizionali regionali e comunali, nonché all’Ivain scadenza nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2022 per i soggetti che svolgono attività di allevamento avicunicolo o suinicolo colpiti dalla recente diffusione di virus contagiosi per gli animali allevati.
Limitazioni all’uso del contanteIl limite per la circolazione del contante torna ad essere quello di 2.000 euro (con possibilità, quindi, di trasferimenti in contanti fino a 1.999,99 euro) fino al 31 dicembre 2022, per ridursi nuovamente a 1.000 euro a decorrere dal 1° gennaio 2023.
Credito d’imposta beni strumentali: proroga dei termini per l’effettuazione degli investimentiTrova applicazione la favorevole disciplina prevista per il credito d’imposta beni strumentali nell’anno 2021 anche per gli investimenti effettuati entro il 30 dicembre 2022 (e non solo fino al 30 giugno 2022), sempre a condizione che entro la data del 31 dicembre 2021 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.
Visto e asseverazione per gli interventi edilizi “minori”: decorrenza esonero
 
Viene precisato che per le spese sostenute dal 12 novembre 2021 fino al 31 dicembre 2021 per interventi edilizi agevolabili (bonus edilizi diversi dal superbonus, ad eccezione del bonus facciate) in edilizia libera o di importo complessivo non superiore a 10.000 euronon ricorre l’obbligo del visto di conformità e dell’attestazione della congruità delle spese.
Proroga versamento dell’Irap “sospesa”
Viene nuovamente posticipato al 30 giugno 2022 il termine per il versamento, senza sanzioni e interessi, dell’Irap non versata e sospesa ai sensi dell’articolo 24 D.L. 34/2020, in caso di errata applicazione delle disposizioni relative alla determinazione dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea sul “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19”.

PROROGHE PAGAMENTI SIAE ED SCF E CANONE SPECIALE RAI

SIAE – PROROGA PAGAMENTI RINNOVO ABBONAMENTI MUSICA D’AMBIENTE

La Direzione SIAE, per agevolare la piena ripresa delle attività economiche, ha posticipato il termine per il rinnovo degli abbonamenti annuali per musica d’ambiente per l’anno 2022 al 22 aprile p.v.
La nuova scadenza dei pagamenti annuali riguarda tutte le modalità di rinnovo ed è valida per tutte le tipologie di utilizzazioni di musica d’ambiente (pubblici esercizi, alberghi, negozi).
Non è stata invece purtroppo accolta la richiesta di riduzione dei compensi annuali, pur ricordando la SIAE che il Consiglio di Gestione ha sospeso per l’anno 2022 l’adeguamento delle tariffe sulla base dell’indice ISTAT del mese di settembre 2021 (2,6%).
Viene confermata per il 2022, per le strutture alberghiere ed extralberghiere che hanno sospeso la propria attività, la possibilità di corrispondere i compensi per i soli mesi dalla riapertura dell’attività fino alla fine dell’anno solare, secondo le stesse modalità previste lo scorso anno (autocertificazione con gli estremi della comunicazione al Comune della sospensione totale dell’attività).

PROROGA TERMINE RINNOVO ABBONAMENTI SCF PER ESERCIZI COMMERCIALI

La SCF, società che, come è noto, gestisce la raccolta e la distribuzione dei diritti connessi al diritto d’autore, e quindi dei compensi, dovuti ad artisti e produttori discografici, per l’utilizzo in pubblico di musica registrata, con la quale Confesercenti ha stipulato diverse Convenzioni che danno diritto agli associati ad ottenere riduzioni, ci ha comunicato che il termine della Campagna per gli Esercizi Commerciali viene posticipato dal 28 febbraio al 22 aprile p.v.
Resta confermato al 31 maggio il termine di pagamento per le categorie Pubblici Esercizi, Acconciatori, Strutture ricettive ed Agriturismi, per le quali SIAE provvede su mandato di SCF all’incasso dei compensi.

PROROGA PAGAMENTO CANONE SPECIALE RAI

Il Consiglio di Amministrazione della RAI, nella seduta del 9 febbraio 2022, ha approvato il differimento, senza oneri aggiuntivi, del termine per il rinnovo del canone di abbonamento radiotelevisivo speciale dal 31 gennaio al 31 marzo 2022, “in considerazione del fatto che molti abbonati speciali sono tra i soggetti che hanno subito e stanno ancora subendo le maggiori ripercussioni economiche causate dal protrarsi della pandemia”.

SIAE: PROROGA AL 16 LUGLIO DEL TERMINE PER RINNOVO ABBONAMENTI ANNUALI

PROROGA DEI TERMINI PER RINNOVO ABBONAMENTI MUSICA D’AMBIENTE

E’ stato prorogato al 16 luglio il termine, precedentemente fissato al 30 giugno, per il rinnovo degli abbonamenti annuali SIAE per la musica d’ambiente diffusa nei pubblici esercizi, nei negozi e e nelle strutture ricettive.

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici. Tel. 0574 40291

RINNOVO RIES. PROROGA AL 31 LUGLIO

Ritenuto opportuno il rinvio per evitare un aggravio degli adempimenti e degli oneri, anche di carattere economico, in questo difficile momento per le attività

Prorogata al 31 luglio 2021 la scadenza per i rinnovi del RIES, l’elenco dei soggetti abilitati alle attività connesse agli apparecchi da intrattenimento con vincita denaro (newslot, sistemi di gioco VLT, etc.). 

Lo ha reso noto l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha ritenuto opportuno il rinvio per evitare un aggravio degli adempimenti e degli oneri, anche di carattere economico, in questo difficile momento per le attività.

Si legge nella Nota diffusa da l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che “Il rinnovo dell’iscrizione per l’anno 2021 all’elenco di cui all’articolo 1, comma 82, della legge 13 dicembre 2010, n 220 potrà essere effettuata a decorrere dal 1 agosto 2021. La funzionalità per l’invio delle istanze di rinnovo da inoltrare tramite accesso alla apposita sezione del portale telematico dell’Agenzia, sarà, pertanto, resa disponibile a partire dalla medesima data”. 

Le predette istanze dovranno pervenire tassativamente entro il 30 settembre 2021. 

Le iscrizioni all’elenco di cui all’articolo 1, comma 82, della legge 13 dicembre 2010, n 220 effettuate nel corso dell’anno 2021 avranno validità fino a tutto il 30 aprile 2022. 

Il rinnovo andrà eseguito esclusivamente in modalità telematica attraverso il sito internet istituzionale ed utilizzando le credenziali acquisite (user id e password).

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REGISTRO OPERATORI GIOCO RIES, RINNOVO PROROGATO AL 30 GIUGNO 2021

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha reso noto che è stata prorogata al 30 giugno 2021 la scadenza per i rinnovi del RIES, l’elenco dei soggetti abilitati alle attività connesse agli apparecchi da intrattenimento con vincita denaro (newslot, sistemi di gioco VLT, etc.).
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha ritenuto opportuno il rinvio per evitare un aggravio degli adempimenti e degli oneri, anche di carattere economico, in questo difficile momento per le attività.
Si legge nella Nota diffusa da l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che “La validità dell’iscrizione effettuata per l’anno 2020 all’elenco previsto dall’articolo 1, comma 82, della legge 13 dicembre 2010, n 220, è eccezionalmente prorogata sino al 30 giugno 2021.
Resta ferma la possibilità di nuova iscrizione al predetto elenco, che, in ogni caso, avrà validità sino al 30 giugno 2021.”
Il rinnovo andrà eseguito esclusivamente in modalità telematica attraverso il sito internet istituzionale ed utilizzando le credenziali acquisite (user id e password).

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SIAE: PROROGA AL 30 GIUGNO 2021 PER RINNOVO ABBONAMENTI ANNUALI MUSICA D’AMBIENTE

 La SIAE, consapevole della perdurante situazione di crisi legata al Covid-19, ha nuovamente posticipato il termine di rinnovo degli abbonamenti per Musica d’ambiente.

– Per il settore ricettivo alberghiero ed extralberghiero (hotel, alberghi, campeggi, ecc.) per i pubblici esercizi con somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti) e per altri settori no food (artigiani, negozi di abbigliamento, centri commerciali, parrucchieri, ecc.) il termine di rinnovo degli abbonamenti è posticipato al 30 giugno 2021.

Per le attività di rivendita di generi alimentari (sia nella distribuzione tradizionale che nella GDO), anche se commercializzati insieme ad altre tipologie merceologiche (in empori, supermercati, ipermercati, ecc.) il termine di pagamento rimane fissato al 30 aprile.

– Infine, per le attività per le quali i provvedimenti per il contenimento della diffusione epidemiologica hanno disposto, indipendentemente dal fattore di rischio assegnato dalle Regioni, la chiusura sull’intero territorio nazionale (come palestre, piscine, teatri, sale da gioco ecc.) l’importo dell’abbonamento per musica d’ambiente sarà calcolato sulle mensilità intercorrenti dalla cessazione dei divieti fino alla fine dell’anno solare, conteggiato secondo le tariffe standard.

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PROROGA TERMINE PAGAMENTI DIRITTI SIAE E NUOVE TARIFFE SCF PER IL 2021

Convenzione nazionale tra SIAE e SCF a livello nazionale

La Siae ha informato che, in considerazione delle misure eccezionali nuovamente adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria, il termine per il rinnovo degli abbonamenti annuali per i diritti d’autore musica d’ambiente anno 2021 è stato eccezionalmente posticipato al 30 aprile.

La scadenza vale per tutte le tipologie di utilizzazioni di musica d’ambiente (pubblici esercizi, alberghi, negozi) e con riferimento ad ogni modalità di rinnovo.

Quanto ai diritti connessi, da versare principalmente al consorzio fonografici SCF, al momento resta confermato al 28/2 p.v. il termine di scadenza della Campagna Associativa per gli Esercizi Commerciali ed Artigiani.

Resta confermato al 31 maggio il termine di pagamento a SCF per gli “Abbonamenti Musica d’Ambiente – Diritti Connessi” per le categorie Pubblici Esercizi, Acconciatori ed Estetisti e Strutture Ricettive.

Si ricorda che, grazie alle convenzioni stipulate con SIAE e SCF  a livello nazionale, gli associati in regola con il tesseramento, possono ottenere sconti sulle tariffe per le esecuzioni musicali gratuite – “musica d’ambiente” – effettuate tramite strumenti musicali  all’interno dei propri locali. 

Le imprese associate a Confesercenti Prato potranno usufruire, quindi, di uno sconto SIAE, sull’intero importo dovuto; tale agevolazione è valida sia per gli esercizi commerciali e di somministrazione che per le strutture ricettive.

Le imprese devono, inoltre, rispettare gli obblighi di pagamento dei diritti connessi al diritto d’autore – SCF -, spettanti, come è noto, ai produttori ed agli artisti interpreti ed esecutori per la diffusione di musica registrata negli esercizi commerciali/artigianali, nei pubblici esercizi, nelle strutture ricettive, negli esercizi di parrucchiere/estetista. In base alla Convenzione stipulata tra Confesercenti e SCF-Consorzio Fonografici, i nostri associati potranno usufruire di tariffe agevolate.

Si ricorda che per il 2020 la SIAE aveva previsto, in relazione alle sospensione delle attività imprenditoriali causate dalla pandemia:

una riduzione del 25% per tutti gli esercizi commerciali e le attività, ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari (di piccole e grandi dimensioni) anche se commercializzati insieme ad altre tipologie merceologiche (empori, supermercati, ipermercati, ecc.; una riduzione di ½ per ciascuna mensilità interessata per gli abbonamenti stagionali attivi nel periodo compreso tra marzo e maggio 2020; una ulteriore riduzione del 10% (al netto delle eventuali riduzioni di cui ai precedenti punti) per le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere titolari di un abbonamento annuale o stagionale e per i pubblici esercizi stagionali, inclusi gli stabilimenti balneari. Coloro che avessero già provveduto al pagamento, prima che fosse disposta la riduzione dei diritti, avrebbero potuto chiedere all’Ufficio territoriale SIAE il rimborso dell’importo versato in eccedenza, comprensivo del compenso per diritto d’autore, dell’IVA e dell’eventuale quota parte degli oneri associativi (l’opzione per il rimborso, per ragioni di economicità, non poteva essere effettuata però nel caso in cui la restituzione riguardasse un importo inferiore ai 50 euro complessivi). Qualora gli aventi diritto non avessero chiesto il rimborso, il MAV ricevuto per il pagamento dei diritti 2021 riporterà in automatico la decurtazione degli importi pagati in più per il 2020. SCF, per il 2020, aveva deliberato, per tutte le attività oggetto delle disposizioni di sospensione causa Covid-19, lo storno della quota di compenso annuo corrispondente al periodo di chiusura forzata. Anche in questo caso, chi ha provveduto al pagamento completo delle fatture, senza beneficiare delle riduzioni, avrà diritto alla riduzione a valere sui compensi di competenza 2021, salvo che non abbia già richiesto e ottenuto il rimborso (che comunque, anche per i diritti SCF, non poteva essere disposto per importi inferiori ad € 50).

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CREDITO E LIQUIDITA’: UN FLASH SULLE PRINCIPALI NOVITA’

NUOVE REGOLE IN MATERIA DI DEFAULT

Le nuove Regole Europee in Materia di “Default” entreranno in vigore il 1 gennaio 2021.

Dal  1 gennaio 2021 sono entrate  in vigore le nuove regole europee sulla definizione di “default” prudenziale a cui gli intermediari finanziari – bancari e non – dovranno allinearsi.

L’intervento in parola introduce, senza dubbio, criteri e modalità più stringenti rispetto a quelle finora adottate dagli intermediari finanziari italiani. Le nuove regole europee in materia di classificazione dei debitori in “default” (ovvero, in stato di inadempienza di un’obbligazione verso la banca) stabiliscono criteri e modalità più stringenti rispetto a quelli finora adottati dagli intermediari bancari e finanziari italiani.

Le disposizioni attualmente vigenti prevedono l’automatica classificazione in default delle imprese che presentano arretrati di pagamento “rilevanti” per oltre 90 giorni consecutivi sulle esposizioni che esse hanno nei confronti della propria banca affidante.

Con le nuove regole – che entreranno in vigore per le banche sottoposte alla vigilanza diretta della BCE entro il 1° gennaio 2021 – viene specificato che per “arretrato rilevante” si intende un ammontare superiore a 500 euro (relativo a uno o più finanziamenti) che rappresenti più dell’1% del totale delle esposizioni dell’impresa verso la banca.

Per le persone fisiche e le micro piccole e medie imprese con esposizioni nei confronti della stessa banca di ammontare complessivamente inferiore a 1 milione di euro, l’importo dei 500 euro è ridotto a 100 euro.

E ancora: diversamente dal passato, l’impresa non potrà più impiegare margini ancora disponibili su altre linee di credito per “compensare” gli inadempimenti in essere ed evitare la classificazione in default.

In linea generale, la classificazione dell’impresa in stato di default, anche in relazione ad un solo finanziamento, comporta il passaggio in default di tutte le sue esposizioni nei confronti della banca, così come potrebbe, inoltre, avere ripercussioni negative su altre imprese ad essa economicamente collegate (gruppi di imprese, a livello giuridico ma anche di correlazione economica), esposte nei confronti del medesimo intermediario finanziario.

Per le imprese è dunque fondamentale conoscere le nuove regole e rispettare con puntualità le scadenze di pagamento previste contrattualmente, per non risultare in arretrato nel rimborso dei propri debiti verso istituti di credito e intermediari finanziari, anche per importi di modesta entità.

PROROGHE

PROROGA DELLE GARANZIE DEL FONDO GARANZIA PER LE PMI

La Legge di Bilancio 2021 fino al 30 giugno 2021 della disciplina straordinaria del Fondo di garanzia PMI per fare fronte alle immediate esigenze di liquidità delle imprese e dei professionisti, che stanno affrontando le difficoltà economiche dovute al protrarsi dell’epidemia da Covid-19.

Viene prorogata fino al 30 giugno 2021 la disciplina straordinaria del Fondo Garanzia PMI, prevista dell’art. 13, comma 1, del decreto Liquidità (D.L. n. 23/2020)

DURATA MASSIMA DA 10 A 15 ANNI PER I FINANZIAMENTI FINO A 30.000 EURO GARANTITI AL 100%

Per i micro prestiti con importo massimo di 30mila €, garantiti al 100% dal Fondo Centrale, aumenta la durata da 10 a 15 anni. Il beneficiario dei finanziamenti già concessi potrà chiederne il prolungamento fino alla nuova durata massima di 15 anni. con il mero adeguamento del tasso d’interesse alla maggiore durata del finanziamento. Con un’ulteriore modifica il criterio di calcolo del tasso di interesse, prevedendo che il tasso non deve essere superiore allo 0,20 per cento aumentato del valore, se positivo, del Rendistato con durata analoga al finanziamento.

MORATORIA PRESTITI PMI : PROROGA AL 30 GIUGNO 2021

Viene estesa fino al 30 giugno 2021 la moratoria straordinaria per le PMI prevista dall’articolo 56 del decreto Cura Italia (D.L. n. 18/2020), già prorogata dal decreto Agosto (D.L. n. 104/2020).

Le misure di sostegno resteranno efficaci fino alla fine di giugno 2021.

L’ulteriore proroga, dopo quella stabilita dal decreto Agosto (D.L. n. 104/2020), è prevista per continuare a sostenere la liquidità delle imprese in considerazione del perdurare dell’emergenza sanitaria.

La moratoria straordinaria sui finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese, liberi professionisti e lavoratori autonomi dotati di partita IVA sarà efficace fino al 30 giugno 2021.

Per le imprese già ammesse alle misure di sostegno, la proroga sarà automatica, salvo esplicita rinuncia da far pervenire alla banca entro il 31 gennaio 2021 ( per alcune imprese del comparto turistico entro il 31 marzo 2021).

Le PMI, i liberi professionisti e i lavoratori autonomi dotati di partita IVA che non hanno ancora richiesto di beneficiare della moratoria, possono farlo fino a fine gennaio 2021.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI RIVOLGERSI PRESSO I NOSTRI UFFICI. TEL. 0574 40291

LOTTERIA DEGLI SCONTRINI: CONFESERCENTI CHIEDE PROROGA DI SEI MESI

Lotteria degli scontrini, CONFESERCENTI chiede una proroga di sei mesi per l’inizio della nuova riffa di Stato. Metà degli esercenti, infatti, non è pronta, perché ancora non ha adeguato il proprio registratore di cassa con gli aggiornamenti per poter leggere e inviare il codice lotteria all’Agenzia delle Entrate.

Le ragioni su cui si basa la richiesta dell’Associazione sono principalmente tre:

1- Adeguare il registratore di cassa non è gratis,  i costi per l’adeguamento dei registratori a carico delle imprese può arrivare fino a  300 euro e questo è un momento storico particolarmente difficile per tutti gli esercenti;

2- E’ impossibile un adeguamento di tutti gli apparecchi entro la fine dell’anno poichè è stato aggiornata solo la metà dei registratori telematici a causa di un ritardo che certamente non è imputabile ai commercianti, visto che il mercato, anche a causa della pandemia, non è stato in grado di fornire l’aggiornamento degli apparecchi per una così amplia platea di soggetti;

3- Persiste il problema della concorrenza tra operatori economici:  una proroga, anche di pochi mesi, consentirebbe una partenza uniforme su tutto il territorio nazionale ed eviterebbe una distorsione della concorrenza tra gli operatori economici, ossia tra chi può garantire la partecipazione alla lotteria e chi non può farlo, con inevitabile pregiudizio soprattutto per le attività di più piccole dimensioni.

Dal punto di vista istituzionale, invece, sembra  tutto pronto e il condizionale è d’obbligo visto quanti problemi ci sono stati per l’APP IO e il cashback.

Il  Ministero delle Finanze, infatti,  sembra irremovibile e nell’incontro avuto con le Associazioni di categoria, ha dichiarato di essere pronto e della possibilità di richiedere il codice lotteria già dallo scorso 1° dicembre.

Consigliamo alle nostre imprese, che ancora non hanno aggiornato il registratore, di mettersi in contatto con il proprio fornitore per l’adeguamento dell’apparecchio e di annotare sul libretto la data e l’ora della chiamata.

Per ulteriori informazioni rivolgersi presso i nostri uffici. tel. 0574 40291.

Per restare aggiornati su questo argomento,  vi preghiamo di seguire le notizie sul nostro sito www.confesercenti.prato.it o sui nostri canali social cliccando nei bottoni qui sotto: