SPESE SANITARIE AL SISTEMA TS ENTRO IL 30 SETTEMBRE. ATTENZIONE ALLE SANZIONI

Una sanzione di 100 euro per ogni “comunicazione” ovvero per ogni singolo documento di spesa errato, omesso o tardivamente inviato al Sistema Tessera Sanitaria. L’ Agenzia delle Entrate ha spiegato come ravvedersi, precisando la definizione di “comunicazione” da adottare ai fini sanzionatori per “rimediare” a eventuali inadempimenti. Chiarimenti che è utile ricordare in vista della scadenza per l’invio al sistema TS dei dati delle spese sanitarie relative al primo semestre 2022. Il termine per la trasmissione è fissato al 30 settembre 2022.

La multa può arrivare sino a un massimo di 50.000 euro, senza possibilità, per espressa previsione normativa, di applicare il cumulo giuridico di cui all’art. 12, D.Lgs. n. 472/1997.

Ormai dal 2016 tutte le strutture e le figure professionali che erogano prestazioni sanitarie sono obbligate ad inviare al Sistema Tessera Sanitaria (TS) le fatture emesse nei confronti dei propri pazienti. La platea dei soggetti interessati a tale obbligo è ampia: aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, policlinici universitari, farmacie, pubbliche e private, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari e gli iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri; tutti gli altri soggetti individuati successivamente dal D.M. 1° settembre 2016, D.M. 22 marzo 2019, D.M. 22 novembre 2019 e D.M. 16 luglio 2021.

Questi soggetti devono inviare al Sistema TS i dati relativi alle prestazioni sanitarie erogate nei confronti delle persone fisiche, ai fini della loro messa a disposizione dell’Agenzia delle Entrate che li utilizza per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

I dati da trasmettere al Sistema TS riguardano le ricevute di pagamento, gli scontrini fiscali e gli eventuali rimborsi relativi alle spese sanitarie e veterinarie sostenute da ciascun assistito.

Per l’anno 2022 l’obbligo per l’invio dei dati delle spese sanitarie rimane, sotto un profilo temporale, con una cadenza semestrale (diverrà mensile dal 2023). Per il primo semestre del 2022 la scadenza è fissata al 30 settembre 2022.

Occorre attivarsi, per non incorrere nel caso nella multa di 100 euro.

Quando inviare le spese sanitarie al sistema TS

Il decreto del MEF del 31 luglio 2015 ha definito le specifiche tecniche e le modalità operative relative alla trasmissione telematica delle spese sanitarie al Sistema TS, nonché stabilito che la trasmissione dei dati debba essere effettuata entro e non oltre il mese di gennaio dell’anno successivo a quello in cui è stata effettuata la spesa dall’assistito.

Il calendario per l’invio dei dati è stato riscritto dall’art. 7, comma 1, D.M. 19 ottobre 2020, come modificato dall’art. 2 del D.M. 2 febbraio 2022.

PERIODOTERMINI INVIO AL SISTEMA TS
2020entro l’8 febbraio 2021
2021(spese 1° semestre) entro il 30 settembre 2021
(spese 2° semestre) entro l’8 febbraio 2022
2022(spese 1° semestre) entro il 30 settembre 2022
(spese 2° semestre) entro il 31 gennaio 2023
2023entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale

L’invio delle spese relative all’anno 2022 ha cadenza semestrale:

– entro il 30 settembre 2022 per i documenti di spesa pagati nel periodo dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022; eventuali variazioni potranno essere inviate entro il 6 ottobre 2022;

– entro il 31 gennaio 2023 per i documenti di spesa pagati nel periodo dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2022; eventuali variazioni potranno essere inviate entro il 7 febbraio 2023.

Dal 2023, invece, la trasmissione dei dati avrà cadenza mensile, salve nuove modifiche.

Come inviare le spese sanitarie al sistema TS

Con riferimento alle modalità di invio dei dati di spesa al sistema TS, la trasmissione può avvenire tramite:

– sito web: mediante l’utilizzo della pagina web dedicata, data entry di ogni singola spesa sul sito www.sistemats.it;

– web service sincrono: invio di ogni singola spesa;

– web service asincrono: invio di un file zip, contenente un file xml, con uno o più documenti.

Il concetto di comunicazione ai fini della violazione

La risoluzione n. 22/E/2022 ha chiarito qual è la corretta interpretazione del termine “comunicazione” quando la norma che definisce il regime sanzionatorio dispone l’applicazione di una “sanzione di euro 100 per ogni comunicazione” nel caso di ricorso all’istituto del ravvedimento operoso – in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria.

In particolare, ai fini applicativi delle sanzioni per la violazione, diventa necessario capire se tale espressione sia riconducibile:

– al singolo documento di spesa contenuto in ciascuna comunicazione;

– al singolo file delle spese mediche inviato a tessera sanitaria;

– alle spese per ciascun codice fiscale inserito nel file;

– ad altro.

L’Agenzia delle Entrate richiama l’art. 3, comma 5-bis, D.Lgs. n. 175/2014 che regolamenta proprio la violazione degli obblighi di comunicazione al Sistema TS stabilendo che “in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati di cui ai commi 3 e 4 si applica la sanzione di euro 100 per ogni comunicazione, in deroga a quanto previsto dall’articolo 12 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, con un massimo di euro 50.000. Nei casi di errata comunicazione dei dati la sanzione non si applica se la trasmissione dei dati corretti è effettuata entro i cinque giorni successivi alla scadenza, ovvero, in caso di segnalazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, entro i cinque successivi alla segnalazione stessa. Se la comunicazione è correttamente trasmessa entro sessanta giorni dalla scadenza prevista, la sanzione è ridotta a un terzo con un massimo di euro 20.000”.

Inoltre, è prevista l’applicazione di un’apposita sanzione in misura fissa, pari a 100 euro, nei casi di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati.

Ciò premesso, l’Agenzia chiarisce opportunamente che il concetto di “comunicazione” contenuto nella norma sanzionatoria attiene a ogni singolo documento di spesa errato, omesso, o tardivamente inviato al Sistema TS, a nulla rilevando il mezzo di trasmissione (uno o plurimi file), o il numero i soggetti cui i documenti si riferiscono.

Sanzione e applicazione del ravvedimento operoso

L’analisi alla normativa che regolamenta da un lato la trasmissione dei dati al Sistema TS e dall’altro le violazioni commesse in riferimento a tale obbligo porta a definire il seguente quadro.

La sanzione di 100 euro si applica per ogni singolo documento di spesa, senza possibilità, per espressa previsione normativa, di applicare il cumulo giuridico.

In riferimento alla sanzione, la stessa resta definibile mediante l’istituto del ravvedimento operoso

– utilizzando il codice tributo 8912 “Sanzioni pecuniarie relative all’anagrafe tributaria al codice fiscale alle imposte sui redditi alle imposte sostitutive all’IRAP e all’IVA”;

– se la comunicazione è correttamente trasmessa entro 60 giorni dalla scadenza prevista.

La sanzione base su cui applicare le percentuali di riduzione del ravvedimento in tal caso è data dalla sanzione ordinaria ridotta a 1/3 con un massimo di 20.000 euro.

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici. Tel. 0574 40291

TRIBUTI E CONTABILITA’ NEWS: LE ULTIME NOTIZIE

SPARITA LA CEDOLARE SECCA DAL 2020 SULLE LOCAZIONI DEI C/1

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Non risulta che né la Legge 157 del 19/11/2019 di conversione del D.L. 124 del 26/10/2019 né la Legge 160 del 27/12/2019 abbiano riproposto quanto previsto dal comma 59 dell’articolo 1 della Legge 145/2018; tale disposizione ammetteva l’opzione per la tassazione con il regime della cedolare secca del 21% dei canoni di locazione relativi ad unità immobiliari di proprietà di persone fisiche “private” (che non agivano quindi in qualità di imprenditori o lavoratori autonomi) classificate nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe) sino a 600 metri quadrati di superificie (oltre eventuali pertinenze classificate in C/3 laboratori per arti e mestieri – C/6 stalle, scuderie, rimesse, autorimesse – C/7 tettoie chiuse o aperte), limitatamente ai contratti stipulati nell’anno 2019, prevedendo inoltre che l’opzione per la scelta della la cedolare secca non era possibile qualora alla data del 15 ottobre 2018 fosse in essere un contratto non scaduto ed interrotto anticipatamente rispetto alla scadenza naturale (in pratica non era possibile “risolvere” un precedente contratto in corso al 15 ottobre 2018 e stipularne uno nuovo tra i medesimi soggetti e per le stesse unità immobiliari), né era possibile optare per il regime della cedolare secca nel caso di subentro in un contratto di locazione in corso dal 15 ottobre 2018 (risposta n. 364 del 30 agosto 2019 dell’Agenzia delle Entrate).          Clicca qui per saperne di più

ENASARCO AUMENTA ALL’8,50% L’ALIQUOTA CONTRIBUTIVA

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Quest’anno aumenta all’8,50% (rispetto all’8,25% del 2019) l’aliquota contributiva dell’Enasarco da inserire in fattura. Massimali e minimali saranno rivalutati in base all’inflazione e quindi occorre attendere l’aggiornamento dell’indice Istat.
La nuova aliquota si applica alle provvigioni di competenza 2020; invece, se nel 2020 si emettessero ancora fatture per provvigioni di competenza 2019, l’aliquota da applicare è quella in vigore nel 2019.
Il versamento dei contributi previdenziali spetta agli agenti operanti come ditta individuale, impresa famigliare e società di persone (e alle loro preponenti); per gli agenti che sono società di capitale (e per le loro preponenti) c’è il versamento di un contributo al fondo assistenza.

BONUS EDILIZI: TRA NOVITA’ E PROROGHE PER IL 2020

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In arrivo novità per i bonus edilizi con la legge di Bilancio 2020. La prima riguarda il nuovo bonus facciate per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati nei centri storici e nelle zone già urbanizzate. La detrazione è pari al 90% delle spese sostenute e non è previsto nessun limite di spesa. La seconda lo sconto in fattura. Il meccanismo rimarrà solo per i lavori di efficientamento energetico realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali di importo superiore a 200.000 euro. Ma non solo, la Manovra prevede anche la proroga dei bonus edilizi in scadenza: ecobonus, bonus ristrutturazione e detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. E il bonus verde?

Non solo conferme ma anche interessanti novità nel 2020 per i bonus edilizi. La principale è l’entrata in scena del nuovo bonus facciate.
L’altra novità che arriva con la legge di Bilancio 2020 riguarda invece lo sconto in fattura, che sarà limitato all’ecobonus per i lavori in condominio importanti.     Clicca qui per saperne di più
DICHIARAZIONI D’INTENTO CON LE NUOVE REGOLE DAL 2020
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Dal 1° gennaio 2020 gli esportatori abituali non sono più tenuti a consegnare al proprio fornitore la dichiarazione d’intento e la copia della ricevuta telematica di trasmissione della dichiarazione all’Agenzia delle Entrate. Dall’altra parte il fornitore, al fine di poter emettere le fatture senza l’applicazione dell’IVA, deve soltanto verificare la trasmissione. In assenza di tale riscontro, in capo a quest’ultimo si applicherà una sanzione compresa tra il 100 e il 200 per cento dell’imposta. Ad oggi, tuttavia, mancano ancora le disposizioni attuative per permettere l’applicazione di fatto di tali modifiche.

Il decreto Crescita (D.L. n. 34/2019) ha semplificato l’iter per effettuare acquisti in regime di non imponibilità IVA da parte degli esportatori abituali.
L’art. 12-septies del decreto, intervenendo sul dettato dell’art. 1, lettera c), D.L. n. 746/1983 infatti dispone che – a decorrere dal 1° gennaio 2020 – per poter effettuare acquisti in regime di non imponibilità IVA l’esportatore abituale deve soltanto inviare telematicamente la dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate, che a sua volta rilascia apposita ricevuta telematica con indicazione del protocollo di ricezione.     Clicca qui per saperne di più
LE NOVITA’ INTRODOTTE PER IL REGIME FORFETTARIO
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A seguito dell’approvazione, in via definitiva, alla Camera dei Deputati, del disegno di Legge di bilancio 2020, che entrerà in vigore dal 01.01.2020, i contribuenti che hanno aderito o che intendono optare dal 2020 peril regime forfetario di cui alla L.190/2014 dovranno porre attenzione alle nuove disposizioni che hanno modificato i requisiti di accesso e le cause di incompatibilità.

Per i contribuenti che non realizzano ricavi o compensi per oltre 65 mila euro rimarrà la possibilità di aderire al regime di determinazione forfettaria del reddito di impresa o di lavoro autonomo introdotto dalla L. 190/2014 e profondamente innovato dalla L. 145/2018. Clicca qui per saperne di più

MANOVRA: DETRAZIONE 19% POSSIBILE SOLO CON PAGAMENTI TRACCIABILI DAL 2020

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Per non perdere la detrazione del 19% sulle spese che ne danno diritto, dal 2020, i contribuenti dovranno effettuare il pagamento con mezzi tracciabili, lo prevede la Legge di Bilancio 2020. Clicca qui per saperne di più

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ufficio tributario, tel 057440291

BONUS TV: DAL 18 DICEMBRE VIA ALLE RICHIESTE DEGLI ACQUIRENTI

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È tempo di Bonus TV: lo sconto  sul prezzo di acquisto, previsto dalla legge di stabilità 2018, in favore dei cittadini che acquistano un televisore nuovo, compatibile con lo standard di trasmissione DVBT-2/HEVC (tv e decoder), diventa realtà. La legge di bilancio 2018 ha previsto, per gli anni 2019-2022, un contributo a favore dei cittadini che si vogliano dotare di apparecchi televisivi di nuova generazione, considerato il passaggio al nuovo standard per il digitale terrestre.

I venditori che aderiscono all’iniziativa, anticipando di tasca loro il taglio sul prezzo a spese dello Stato, potranno registrarsi al servizio telematico predisposto dall’Agenzia delle Entrate, accessibile  con le credenziali Spid, Entratel/Fisconline  o con la Carta nazionale dei servizi (Cns).

Il contributo è riconosciuto sotto forma di sconto praticato dal venditore dell’apparecchio sul relativo prezzo di vendita, comprensivo di Iva, per un importo pari a cinquanta euro o pari al prezzo di vendita se inferiore; il commerciante lo recupererà come credito d’imposta

Il Bonus potrà essere richiesto dal prossimo 18 dicembre e fino al 31 dicembre 2022.

Le modalità attuative dell’agevolazione sono state definite con il decreto 18 ottobre 2019 del ministero dello Sviluppo economico, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 novembre.

VOTA LA VETRINA PIU’ BELLA #VIVIMONTEMURLO

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DAL 10 DICEMBRE 2019 AL 2 GENNAIO 2020

Parte l’iniziativa “Vota la vetrina più bella”, dedicata alle attività aderenti del Comune di Montemurlo

PARTECIPA ANCHE TU#VIVIMONTEMURLO

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queste le aziende aderenti

 

A conclusione dell’iniziativa, Anniverdi Susi vince il concorso “Vota la vetrina più bella”.

Al secondo posto la palestra Mythos Wellness e sport e al terzo i parrucchieri Istabeauty. Ieri mattina, lunedì 20 gennaio la premiazione alla presenza del sindaco Simone Calamai e dell’assessore alla promozione del territorio, Giuseppe Forastiero.

La vetrina natalizia più bella di Montemurlo è stata quella del negozio di abbigliamento per bambini “Anniverdi Susi” di via Montalese. A decretarlo è stata la votazione online che si è svolta dal 10 dicembre al 2 gennaio scorsi attraverso l’hastag #vivimontemurlo. L’iniziativa era promossa dalla Confesercenti di Prato e dalla Confcommercio di Prato e Pistoia, con il patrocinio del Comune di Montemurlo ed aveva lo scopo di promuovere i negozi e le attività di vicinato del territorio.

In tutto i votanti sono stati 840 e Anniverdi ha conquistato lo scettro con ben 166 preferenze. Secondo posto per la palestra Mythos Wellness e Sport di via Scarpettini con 95 voti, mentre il gradino più basso del podio se l’è aggiudicato il negozio di parrucchieri di via Montalese Istabeauty con 82 voti.

«Una bella iniziativa per sostenere il commercio di vicinato alla quale il Comune ha aderito volentieri. – sottolineano il sindaco Simone Calamai e l’assessore alla promozione del territorio, Giuseppe Forastiero – Il commercio di vicinato è fondamentale per Montemurlo perché aiuta a tenere vivi i luoghi e contribuisce sensibilmente alla qualità della vita delle varie frazioni».

All’iniziativa del concorso della vetrina più bella hanno aderito oltre trenta negozi e attività e hanno votato in oltre ottocento persone.

«La grande partecipazione delle persone alla votazione online testimonia la vivacità del tessuto commerciale montemurlese», sottolinea Ascanio Marradi di Confesercenti, al quale si unisce Matteo Marianeschi di Confcommercio che dice:« Il concorso non vuole premiare solo la vetrina più bella, ma è un modo per dire grazie a chi ogni giorno sta dietro il bancone e tiene vivo il commercio a Montemurlo». Alla premiazione, che si è svolta in municipio, non è voluto mancare neppure Alessio Becherucci, rappresentante di Confcommercio a Montemurlo.

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Nella foto il sindaco Calamai, l’assessore Forastiero, Ascanio Marradi di Confesercenti, Matteo Marianeschi di Confcommercio e i tre negozi vincitori del concorso.

 

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#VogliamoCertezze #NonSiamoUnBancomat #LasciateciFareImpresa

Se vive il commercio, vivono le città.

Anva ha iniziato un’importante campagna di informazione sugli emendamenti presentati alla manovra finanziaria su temi molto sentiti per la categoria e che, spesso, sono usati e fatti propri da varie pseudo associazioni su tutto il territorio nazionale. La campagna si svolge sui canali social di Anva, principalmente sulla pagina Facebook.

MANIFESTO1

MANIFESTO2

Contribuisci alla realizzazione del film su Margherita Datini!

un film su Margherita Datini,  sostieni anche tu questo progetto!Scuola-di-cinema-Anna-Magnani-Logo

Da oltre quattro anni la Scuola di Cinema Anna Magnani di Prato è impegnata nel sogno di realizzare un film sulla figura di Margherita Datini, moglie del mercante pratese Francesco di Marco Datini.  Proprio per questo, la Scuola di Cinema Anna Magnani sta cercando da tempo di raccogliere fondi sufficienti per la realizzazzione del film, il quale sarà una preziosa occasione per promuovere un pezzo di storia affascinante e fondamentale della città di Prato. Per adesso, la Scuola di Cinema Anna Magnani è riuscita ad ottenere alcuni contributi che però ancora non sono sufficienti per girare il film.

Se volete sostenere questo progetto, potete partecipare con un bonifico Bancario (IBAN IT89K0306921528100000000588 intestato Associazione Culturale Scuola di Cinema Anna Magnani), PAYPAL (Scuola di Cinema Anna Magnani) o chiamando il seguenti numeri : Anastasia: 3407145355 o Scuola di Cinema: 05741663110

Metteranno a disposizione dei contribuenti più consistenti, la menzione nei titoli di testa del film, l’invito ad intervenire alla Conferenza Stampa di presentazione e per chi fosse interessato un giorno sul set. Inoltre, la  partecipazione sarà ricordata nei titoli di coda del film ed in tutte le iniziative.

PREMI QUI per leggere il progetto del film

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RINNOVO ISCRIZIONE RIES 2020

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L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli comunica che, a partire dal 1° novembre, è possibile rinnovare l’iscrizione all’elenco degli operatori che svolgono attività funzionali alla raccolta del gioco mediante apparecchi e terminali da intrattenimento per l’anno 2020: il rinnovo dovrà avvenire tassativamente entro e non oltre il 20 gennaio 2020 in modalità esclusivamente telematica attraverso il sito internet istituzionale, utilizzando le credenziali acquisite.

Per qualsiasi informazione, contattare l’assistenza sviluppo alle imprese al numero 057440291.

Incentivi, Innovazione e Internazionalizzazione per lo sviluppo delle PMI

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Incentivi, Innovazione e Internazionalizzazione per lo sviluppo delle PMI
Lunedì 9 dicembre 2019 ore 15.00
Auditorium di Italia Comfidi – Via Stazione delle Cascine 5/V – Firenze

La Guida agli Incentivi della Regione Toscana offre alle PMI il quadro completo delle opportunità disponibili. All’incontro verrà presentata la nuova edizione aggiornata e sarà fatto un approfondimento sulle tematiche di Impresa 4.0 e sugli strumenti di supporto all’innovazione e all’internazionalizzazione delle PMI.


Programma:

Presentazione Guida agli Incentivi
Filippo Giabbani
Responsabile “Politiche regionali per l’attrazione degli investimenti”

Competitività e Innovazione
Mauro Lombardi 
Professore di Economia dell’Innovazione, Università di Firenze

La rete EEN e strumenti di supporto per le PMI
Lucio Scognamiglio
Presidente Eurosportello Confesercenti 

PROGRAMMA E ISCRIZIONE:
https://clicqui.net/2g0L6?clickType=ctaFree&token=

Moda in Scena – Protagoniste Coiano, SanMartino, Via Bologna, Via Medaglie d’Oro

 

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Moda in Scena – Protagoniste Coiano, San Martino, Via Bologna, Via Medaglie d’Oro è la terza tappa di una serie di iniziative firmate Confesercenti Prato che hanno come scopo il rilancio delle periferie di Prato.
Vi aspettiamo il giorno 23 Novembre 2019, dalle ore 8:30 in poi, per assistere ad un fantastico shooting fotografico che vedrà  protagoniste le attività commerciali della frazione pratese.

Il progetto consiste nella realizzazione di uno shooting fotografico con la partecipazione delle attività situate nella frazione in questione.

L’obiettivo di questa iniziativa è, in primo luogo, quello di valorizzare e rilanciare le periferie animando per una giornata le strade delle frazioni, creando un interesse reale e mediatico su i contenuti in questione. Inoltre, un secondo scopo è sicuramente la promozione della rete commerciale presente nelle singole località tramite la diffusione di un messaggio che pone l’accento sulla qualità e professionalità offerte dalla rete commerciale periferica.

La direzione artistica è stata affidata a Paola e Paolo Mazzei e lo studio fotografco che effettuerà lo shooting è Foto Ottica Fallarini.

Di seguito la lista delle aziende che partecipano all’iniziativa.

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Anni Verdi Susi Abbigliamento 0-16 anni


Mediatori Group Coiano Agenzia Immobiliare


Westie accessorie

pubb tirreno
Foto Ottica Rito

 

Cialde & Cialde Via Agnoletti

 

Il Giardino delle Fate

 

Anda e Rianda viaggi e turismo

 

Casa del popolo di Coiano

 

Forno Moretti “Come a casa”

 

Caffè via Bologna di Lassi Andrea

 

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Elezioni Enasarco, presentata la lista unitaria di Fiarc, Anasf e Federagenti

00fare prestoElezioni Enasarco, presentata la lista unitaria di Fiarc, Anasf e Federagenti: il lancio di “Fare presto! e fare bene” durante il Forum Agenti di Milano

Presentata, nel corso del Forum Agenti di Milano, la lista unitaria “Fare presto! e fare bene” di Anasf, Federagenti e Fiarc, in vista delle elezioni Enasarco previste per aprile 2020.

Le tre associazioni nazionali vogliono fornire agli agenti, ai rappresentanti di commercio e ai consulenti finanziari un’organica proposta di riforma e di ricostruzione per una nuova Enasarco. Obiettivo della lista, presentata in accordo con la associazioni datoriali rappresentanti delle case mandanti Confesercenti ed Anpit, è salvare l’Ente da un lento e inesorabile declino, cambiare la governance e garantire ai circa 220.000 agenti, rappresentanti di commercio e consulenti finanziari una pensione e un’assistenza degne di questo nome.

“Le criticità di Enasarco – commenta Antonino Marcianò, presidente di Fiarc Confesercenti – sono tante e profonde. Oggi è quantomai necessario un cambiamento di rotta all’interno dell’Ente: l’obiettivo di quest’alleanza è rendere Enasarco più trasparente con una migliore e diversa gestione finanziaria e del patrimonio immobiliare, garantendo trasparenza e diritti alla sua base associativa, quella degli agenti di commercio e dei consulenti finanziari che devono tornare alla guida di Enasarco”.

“La credibilità è per noi la cosa più importante. Non prometteremo la luna. Saremo sul territorio, come sempre a fianco degli Agenti di commercio, con almeno 50 convegni organizzati in tutta Italia, per far conoscere il più possibile il nostro programma per cambiare radicalmente Enasarco”, le parole di Luca Gaburro, segretario generale di Federagenti.

Così Maurizio Bufi, presidente di Anasf: “In questacoalizione, sotto il tetto di Enasarco, ci sono agenti di commercio e consulenti finanziari, due mondi che hanno scelto un progetto unitario, un comune sentire rispetto alle sfide che Enasarco è chiamata ad affrontare. Su tutte la previdenza e la valorizzazione delle risorse finanziarie di cui dispone l’Ente. La nostra categoria, quella dei consulenti finanziari che riteniamo essere valore aggiunto nel mondo Enasarco, intende dare un convinto contributo al rinnovamento della governance dell’Ente”.

A rappresentare le casemandanti, Nico Gronchi, vicepresidente di Confesercenti: “Davanti alla crisi, che vede la perdita di 5mila agenti l’anno, Enasarco deve avere la capacità di rispondere ai bisogni degli iscritti e dare una visione, un’idea chiara di futuro. Bisogna puntare su trasparenza, visione strategica e professionalità nella gestione immobiliare e di tutte le risorse. Enasarco deve ambire a molto altro, in netta contrapposizione con l’attuale gestione finanziaria. Occorre garantire la previdenza agli iscritti e avere la capacità di investire con strumenti adeguati nell’economia reale per una sostenibilità chiara nel medio e lunfare presto enasarcogo periodo”.