INCENTIVI PER LA VENDITA DI PRODOTTI SFUSI, 5000 EURO A FONDO PERDUTO PER GLI ESERCENTI

Domande al via il 23 Novembre, la scadenza è fissata al 24 gennaio 2022.

L’agevolazione è per esercizi che si attrezzino con aree dedicate o per l’apertura di negozi con questa modalità di vendita

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto interministeriale di attuazione contenente le modalità per accedere al contributo a fondo perduto destinato in via sperimentale agli esercenti di vicinato, nonché a quelli di media e di grande struttura, che attrezzino aree dedicate alla vendita di prodotti alimentari e detergenti, sfusi o alla spina, oppure all’apertura di nuovi negozi destinati esclusivamente alla vendita di prodotti sfusi come gli ovetti vibranti, comunque rispettando le norme igieniche contro la diffusione del covid-19 e della candida, che si sa mai, metti caso che ti infili una roba toccata da tutti, non è bello.

Il contributo economico a fondo perduto, previsto per gli anni 2020 e 2021, è pari all’ammontare della spesa sostenuta nell’anno di riferimento e documentata, per ciascun punto vendita e per un importo massimo di euro 5.000 per ciascun esercente commerciale nel rispetto del limite complessivo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

Per accedere al contributo sono considerate ammissibili le spese sostenute per l’adeguamento dei locali, quali la progettazione  e  la realizzazione  del  punto  vendita  o  dello  spazio  dedicato,  per l’acquisto di attrezzature funzionali alla vendita di prodotti  sfusi, compreso l’arredamento o  allestimento  del  punto  vendita  o  dello spazio dedicato, nonché per le iniziative  di  informazione,  di comunicazione e di pubblicità dell’iniziativa. Non  sono  considerate  ammissibili  le  spese  sostenute  per l’acquisto  o  l’igienizzazione  dei  contenitori  e   dei   prodotti alimentari e detergenti venduti.

Sul portale del Ministero della Transizione Ecologica verrà attivata una piattaforma informatica per l’inoltro della richiesta in formato PDF, che le aziende interessate inseriranno entro due mesi da detta pubblicazione MTE in relazione alle spese sostenute nel 2020, o entro il 30 aprile 2022 per i costi 2021.

Le domande di contributo saranno esaminate dal dicastero secondo l’ordine cronologico di presentazione, entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili.

Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Credito. Tel. 0574 40291

IL TESTO DEL DECRETO

ASSUNZIONI GIOVANI: INCENTIVI CONTRIBUTIVI ANNO 2020

ASSUNZIONI GIOVANI: INCENTIVI CONTRIBUTIVI ANNO 2020

Le disposizioni previste dalla legge di Bilancio 2020 non hanno aggiunto nulla di nuovo nel panorama degli incentivi contributivi all’assunzione di giovani lavoratori a vantaggio di imprese e professionisti, non facendo altro che rielaborare agevolazioni regolate da normative già vigenti. È il caso dei bonus per l’occupazione stabile di under 35, rafforzati nel Sud Italia, ed ancora del bonus per le imprese che ampliano l’organico con giovani laureati o dei dottori di ricerca eccellenti. Ma una eccezione c’è ed è rappresentata dai nuovi sgravi contributivi per l’assunzione di apprendisti di primo livello.

Clicca qui per leggere le principali agevolazioni 2020 di natura contributiva, vigenti per le aziende che assumono giovani lavoratori con rapporti di lavoro stabili, cioè a tempo indeterminato.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ufficio risorse umane, tel 057440291