GREEN PASS E MASCHERINE AL CHIUSO: COSA CAMBIA DAL 1 MAGGIO

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza con la quale dal 1 Maggio cessa l’obbligo dell’esibizione del green pass e della mascherina al chiuso.

E’ comunque raccomandato indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico.

Resta invece l’obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 fino al 15 giugno nei seguenti luoghi:

  • Mezzi di trasporto (aerei, treni a lunga percorrenza ma anche su metro, bus e navette del trasporto locale);
  • Cinema, teatri, locali di intrattenimento (tranne le discoteche);
  • Palazzetti sportivi;
  • Ospedali e Rsa.

Per le attività commerciali rimangono in vigore esclusivamente le seguenti linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali:

NUOVO DECRETO: DAL 1 APRILE VIA AD UNA SERIE DI ALLENTAMENTI

Dal 1 aprile 2022 cessa lo stato di emergenza. Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Diversi i provvedimenti che cambiano dopo due anni di pandemia.

Dal 1° aprile:

  • vengono abrogate le norme funzionali al sistema delle “zone colorate”.
  • ritorno al 100% della capienza degli impianti sportivi;
  • superamento delle regole stabilite da linee guida e protocolli approvati dalla Conferenza delle Regioni ed adottati dal Ministro della Salute.

Dal 1° aprile e fino al 31 dicembre 2022 il Ministro della salute può adottare e aggiornare linee guida e protocolli volti a regolare lo svolgimento in sicurezza dei servizi e delle attività economiche, produttive e sociali. Ed inoltre, può introdurre limitazioni agli spostamenti da e per l’estero nonché imporre misure sanitarie in dipendenza dei medesimi spostamenti.

Ti comunichiamo che il ministero della salute ha emanato un’ordinanza con la quale approva i nuovi protocolli anticovid per le attività economiche.

Per consultarli clicca sul link e controlla nella sezione relativa alla tipologia della tua attività.

Il Ministro della Salute ha emanato un’ordinanza con la quale approva i nuovi protocolli anticovid per le attività economiche

Per consultarli scarica il pdf seguente e controlla nella sezione relativa alla tipologia della tua attività

Mascherine

  • FFP2: Dal 1 al 30 aprile 2022 restano obbligatorie sui mezzi di trasporto (compreso funivie e cabinovie) e nei luoghi dove si tengono spettacoli aperti al pubblico (al chiuso o all’aperto in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, luoghi di eventi e competizioni sportive).
  • CHIRURGICHE: Dal 1 al 30 aprile 2022 restano obbligatorie in tutti gli altri luoghi al chiuso, escluse le abitazioni private (nelle quali restano tenuti a indossarle i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari).

Green Pass Base

Dal 1°al 30 aprile 2022 sarà consentito sull’intero territorio nazionale esclusivamente ai soggetti muniti di green pass base l’accesso ai seguenti servizi e attività:

  • servizi di ristorazione svolti al banco o al tavolo al chiuso, da qualsiasi esercizio, ad eccezione dei servizi di ristorazione all’interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservate esclusivamente ai clienti alloggiati;
  • mense e catering continuativo su base contrattuale;
  • concorsi pubblici;
  • corsi di formazione pubblici e privati;
  • spettacoli ed eventi sportivi all’aperto;
  • luoghi di lavoro (anche per gli over 50);
  • colloqui visivi in presenza con i detenuti e gli internati, all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori.

Abrogate le norme che prevedevano l’obbligo di green pass base per l’accesso ai servizi alla persona, ai pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, alle attività commerciali non essenziali e al trasporto pubblico locale.

Dal 1°al 30 aprile 2022, è consentito sull’intero territorio nazionale esclusivamente ai soggetti muniti di green pass base l’accesso ai seguenti mezzi di trasporto e il loro utilizzo:
a) aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
b) navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina e di quelli impiegati nei collegamenti marittimi da e per l’arcipelago delle Isole Tremiti;
c) treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
d) autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
e) autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente.

Green Pase Rafforzato

Dal 1 al 30 aprile necessario per l’accesso a:

  • pratica sportiva (piscine, palestre, spogliatoi, sport di squadra), centri benessere al chiuso (anche all’interno di strutture ricettive);
  • convegni e congressi;
  • centri culturali sociali e ricreativi per le attività che si svolgono al chiuso ad esclusione dei centri per l’infanzia e le relative attività di ristorazione;
  • feste e cerimonie comunque denominate;
  • sale gioco, bingo o scommesse;
  • sale da ballo, discoteche e locali assimilati;
  • spettacoli ed eventi sportivi al chiuso.

Dal 1 maggio fino al 31 dicembre: necessario solo per le visite a degenti di RSA, hospice e reparti di degenza degli ospedali, in forma Super rafforzato (a seguito di dose di richiamo obbligatoria in aggiunta al ciclo vaccinale primario, o di test antigenico negativo nelle 48 precedenti in aggiunta al ciclo vaccinale primario).

Isolamento e quarantene

Dal 1 aprile:

  • le persone positive al virus, in isolamento per provvedimento dell’autorità sanitaria, devono restare nella propria abitazione o dimora fino all’accertamento della guarigione.
  • Chi ha avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al virus è in autosorveglianza (obbligo di indossare mascherine di tipo FFP2 al chiuso o in presenza di assembramenti fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti positivi al virus e di effettuare un tampone, anche presso privati abilitati, alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora asintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto). Ulteriori dettagli attesi in una successiva circolare del Ministero della salute.

CARTELLI DA SCARICARE:

PREMIO MARGHERITA BANDINI DATINI VIII EDIZIONE

Giovedì 10 Marzo 2022 la cerimonia di premiazione all’Auditorium Camera di Commercio Pistoia – Prato

Arriva alla sua ottava edizione l’iniziativa promossa dai comitati femminili di Confartigianato, Confesercenti, Cna Toscana Centro e Confcommercio.


Consolidare il riconoscimento del ruolo della donna in un contesto politico, economico e sociale, valorizzare
modelli imprenditoriali di successo da seguire: questi sono alcuni degli obiettivi del Premio Margherita Bandini Datini, una donna che con grande efficacia seppe distinguersi e conciliare ruoli diversi.


La cerimonia di premiazione si terrà Giovedì 10 Marzo alle ore 17.00 presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Pistoia – Prato, con il patrocinio del Comune di Prato, della Camera di Commercio e la sponsorizzazione di ChiantiBanca.


Il premio verrà consegnato a quattro imprenditrici che per le loro capacità imprenditoriali si sono contraddistinte e hanno raggiunto traguardi professionali in diversi campi.


A precedere la premiazione la lettura scenica di “Francesco racconta Margherita” dove il giovane imprenditore Beppe Allocca, un artigiano teatrante – come lui stesso si definisce – svelerà alcuni retroscena della vita di questa celebre coppia . Nel suo monologo teatrale “Col nome del guadagno” Beppe Allocca veste i panni del mercante più famoso di Prato, Francesco Datini, marito di Margherita Bandini Datini, passata alla storia come la prima imprenditrice d’Italia. Proprio la fitta e antica corrispondenza tra i due coniugi è stata infatti di ispirazione per il monologo già andato in scena a Gennaio e che sarà replicato in due serate a Marzo al Teatro Borsi di Prato. Beppe Allocca si pone l’obiettivo di raccontare questa storia con la sfida di rendere più leggera l’impegnativa vita del mercante Datini, con una vena comica che attraverserà tutto lo spettacolo.


La conduzione della serata è a cura della giornalista Giulia Ghizzani.

Ingresso libero consentito solo con green pass rafforzato e mascherina FFP2

DAL 15 FEBBRAIO OBBLIGO GREEN PASS RAFFORZATO PER TUTTI I LAVORATORI OVER 50

Nuova funzione dedicata su App VerificaC19

Si ricorda che dal 15 febbraio 2022 il green pass rafforzato, cioè esclusivamente per vaccinazione o guarigione, è richiesto a tutti i lavoratori pubblici e privati a partire dai 50 anni di età, per accedere ai luoghi di lavoro. L’obbligo resta in vigore fino al 15 giugno 2022, mentre dall’8 gennaio 2022 è in vigore l’obbligo vaccinale per tutti i cittadini che hanno compiuto 50 anni.

Per semplificare la verifica di tutti i green pass durante l’ingresso ai luoghi di lavoro è disponibile una nuova tipologia di verifica sull’app VerificaC19.

Aggiornamento applicazione VerificaC19
È sufficiente che i verificatori aggiornino l’applicazione sul proprio dispositivo mobile e selezionino la tipologia “LAVORO” prima di effettuare la scansione dei QR code. L’App considera validi, in modo automatico, i green pass generati da vaccinazione, da guarigione o da tampone fino ai 49 anni di età. Dai 50 anni compiuti in su, ammette solo i green pass generati da vaccinazione o da guarigione.

Certificazioni di esenzione digitalizzate
ATTENZIONE! L’App, inoltre, considera valide anche le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione che possono essere presentate da chi è esente dalla vaccinazione per la presenza di specifiche condizioni cliniche documentate. Dallo scorso 7 febbraio, infatti, le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione anti COVID-19 vengono emesse esclusivamente in formato digitale. Chi è già in possesso di un precedente certificato di esenzione cartaceo ha tempo fino al 27 febbraio 2022 per richiedere la nuova certificazione digitale con il QR code. Dopo tale data le certificazioni prive di QR code non potranno più essere utilizzate, neanche per accedere ai luoghi di lavoro.

AGENZIE IMMOBILIARI: NIENTE GREEN PASS PER I CLIENTI. LA CONFERMA DALLE FAQ DEL GOVERNO

Le faq governative sulla normativa anti-covid sono state aggiornate specificando che l’accesso alle attività diverse da quelle commerciali e da quelle che offrono servizi alla persona (come le agenzie immobiliari) non è subordinato al possesso di green pass, salvo che per quanto previsto dalle norme sul green pass per i luoghi di lavoro e salvo che nel caso in cui esercitino in via secondaria un’attività commerciale per prodotti diversi da quelli che, come gli alimentari, sono esentati: in tal caso i controlli potranno essere effettuati a campione limitatamente alla clientela che usufruisce dei servizi commerciali.

Dal prossimo febbraio si amplierà la platea delle attività economiche per accedere alle quali la clientela dovrà essere in possesso della certificazione verde covid 19 meglio nota come “green pass base”, ottenibile anche con tampone, oltre che attraverso vaccinazione o guarigione da covid-19.

Le agenzie immobiliari non rientrano tuttavia nell’elenco delle attività a cui si applica questa regola, sicché i clienti che accedono alle agenzie o agli immobili da esse presentati non dovranno possedere il certificato verde base, salvo che non si tratti di persone che vi accedano per ragione della loro attività lavorativa.

In tali ultime circostanze, si ricade infatti nella norma relativa al possesso del green pass base da parte dei lavoratori (autonomi, dipendenti, o comunque coinvolti nell’attività lavorativa per ragioni di formazione o volontariato), che impone ai titolari di agenzie immobiliari di verificare – quantomeno attraverso controlli giornalieri a campione – il possesso del green pass base sul luogo di lavoro, peraltro anche con riguardo ai lavoratori di imprese terze (come per esempio i fornitori).

Si ricorda da ultimo che dal 15 Febbraio i lavoratori con 50 anni o più dovranno disporre di un green pass rafforzato (per gli stessi, il vaccino è obbligatorio a partire dal 1° febbraio 2022), non essendo più sufficiente disporre del green passe base per continuare l’attività lavorativa.

Restano in ogni caso da rispettare le linee guida sullo svolgimento delle attività lavorative pertinenti al settore immobiliare.

Clicca qui per leggere le FAQ del Governo

GREEN PASS BASE, POSSIBILI CONTROLLI A CAMPIONE

Le Faq del governo: imprese non devono controllare per forza all’ingresso

Il Green Pass base potrà essere controllato ‘a campione’ dalle imprese per le quali è previsto l’obbligo di certificato.

A chiarirlo le Faq del Governo.

Clicca qui per leggere le FAQ

I titolari degli esercizi commerciali diversi da quelli che soddisfano le esigenze alimentari, mediche e di prima necessità ai sensi del dpcm 24 gennaio 2022, si legge nella FAQ non devono effettuare necessariamente i controlli sul possesso del green pass base all’ingresso, ma possono svolgerli a campione successivamente all’ingresso della clientela nei locali.

Onde evitare l’applicazione di sanzioni da parte degli Organi di vigilanza vi consigliamo di esporre il seguente cartello che avvisi il pubblico dell’effettuazione, dal 1° febbraio p.v., dei controlli a campione.

MISURE ULTIMO DECRETO – GREEN PASS E ESTENSIONI

Nella Gazzetta ufficiale del 7 gennaio 2022 è stato è stato pubblicato il Decreto-legge 1 – 2022.

Oltre ad aggiornare le regole per la gestione dei casi di positività nella scuola, il Decreto prevede novità essenziali per le attività economiche.

ESTENSIONE GREEN PASS BASE

Dal 20 gennaio 2022 è necessario il green pass base (ottenibile anche con tampone negativo) per accedere ai servizi alla persona.

Quanto ai servizi alla persona, una FAQ del Governo chiarisce che, ai fini del decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1, si intendono per “servizi alla persona” le seguenti attività:

  • saloni di barbieri e parrucchieri;
  • centri estetici;
  • centri benessere (l’accesso ai quali è assoggettato peraltro dal 10 gennaio scorso a “green pass rafforzato”);
  • istituti di bellezza;
  • servizi di manicure e pedicure;
  • attività di tatuaggio e piercing;
  • sartorie;
  • lavanderie e tintorie, anche industriali;
  • pompe funebri.

Dal 1 febbraio 2022 sarà necessario avere il Green Pass base anche per accedere a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali, fatti salvi quelli necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona. 

Una faq del governo ha chiarito che i titolari delle attività per l’accesso alle quali è richiesto il green pass non devono effettuare necessariamente i controlli sul possesso del green pass all’ingresso, ma possono svolgerli a campione successivamente all’ingresso della clientela nei locali. Clicca qui per saperne di più e per scaricare il cartello da esporre nella tua attività.

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il 21 gennaio 2022 il Dpcm che individua le esigenze essenziali e primarie della persona per soddisfare le quali non è richiesto il possesso del Green Pass, ai sensi del decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1.
La deroga vale per i servizi e le attività che si svolgono, in locali al chiuso, in cinque ambiti:

  • alimentare e prima necessità;

Esercizi specializzati e non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimenti vari); è escluso in ogni caso il consumo sul posto”.

Via libera anche per il “commercio al dettaglio di prodotti surgelati”.

N.B. Chi entra senza Green pass nei supermercati può acquistare tutti i prodotti che vengono venduti, non solo beni di prima necessità. A chiarirlo è il governo in una Faq. “Coloro che accedono agli esercizi commerciali esenti dal Green pass” potranno acquistare “qualsiasi tipo di merce, anche se non legata al soddisfacimento delle esigenze essenziali e primarie individuate dal Dpcm”.

  • sanitario;

Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari, commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie, parafarmacie e altri esercizi specializzati di medicinali anche non soggetti a prescrizione medica), commercio al dettaglio di articoli medicali ed ortopedici in esercizi specializzati, commercio al dettaglio di materiali per ottica.

E’, inoltre, sempre consentito l’accesso per l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici e, comunque, alle strutture sanitarie e sociosanitarie

  • veterinario

Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati.

  • di giustizia

E’ consentito l’accesso agli uffici giudiziari e agli uffici dei servizi sociosanitari esclusivamente per la presentazione indifferibile e urgente di denunzie da parte di soggetti vittime di reati o di richieste di interventi giudiziari a tutela di persone minori di età o incapaci, nonché per consentire lo svolgimento di attività di indagine o giurisdizionale per cui è necessaria la presenza della persona convocata.

  • di sicurezza personale

E’ consentito l’accesso agli uffici aperti al pubblico delle Forze di polizia e delle polizie locali, allo scopo di assicurare lo svolgimento delle attività istituzionali indifferibili, nonché quelle di prevenzione e repressione degli illeciti.

Esenti anche a negozi di ottica, benzinai, negozi di legna e pellet e combustibili per uso domestico, negozi per animali domestici, mercati all’aperto e chioschi di edicole all’aperto.

I titolari delle attività di vendita di prodotti alimentari e bevande (per i quali non è richiesto il green pass) verificano che i soggetti privi di green pass non consumino alimenti e bevande sul posto e non devono effettuare ulteriori controlli.

Dal 1 febbraio l’obbligo vaccinale si applica al personale delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori.

Clicca qui per consultare la tabella delle attività consentite senza/con green pass “base/ “rafforzato”

OBBLIGO VACCINALE PER GLI OVER 50

Dal 1° febbraio al 15 giugno 2022 tutti coloro che hanno compiuto 50 anni, se non vaccinati, saranno sanzionabili: la sanzione prevista è di 100,00 € una tantum e sarà erogata dall’Agenzia dell’Entrate.

SUPER GREEN PASS E LAVORO

Dal 15 febbraio obbligo di green pass rafforzato per tutti i lavoratori (pubblici e privati) e i liberi professionisti di almeno 50 anni. Chi non presenterà la certificazione rafforzata sarà considerato assente ingiustificato, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata verrà sospeso lo stipendio.

I lavoratori che accedono al posto di lavoro senza Super green pass infrangono il divieto, pertanto rischiano una sanzione amministrativa da euro 600 a euro 1.500 e restano ferme le conseguenze disciplinari secondo i rispettivi ordinamenti di settore 

ESTENSIONI SUPER GREEN PASS GIA’ PREVISTE IN RICETTIVI E ALTRI

Da lunedì 10 gennaio entreranno comunque in vigore le estensioni di utilizzo del Green pass rafforzato in strutture ricettive, feste, fiere ed altre realtà, già previste dal Dl 229 del 30 dicembre.

PROMEMORIA- ALTRI AGGIORNAMENTI RECENTI:

  • Dal 1° febbraio 2022 la durata dei Green pass rafforzato (o “Super”) è ridotta da 9 a 6 mesi.
  • L’intervallo minimo tra la seconda e terza dose del vaccino anti Covid è ridotto a 4 mesi.
  • Fino alla cessazione dello stato di emergenza è obbligatorio utilizzare la mascherine di tipo FFP2 per l’accesso a tutti i mezzi di trasporto e per tutti gli spettacoli aperti al pubblico al chiuso o all’aperto in sale teatrali, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, compresi gli eventi e le competizioni sportive sia che si svolgano al chiuso che all’aperto. In questo periodo e in questi luoghi, diversi dai servizi di ristorazione, è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso.
  • Per lo stesso periodo è richiesto il Super Green pass anche per il consumo di cibi e bevande al banco del bar.
  • Il Green pass base è richiesto per la frequenza di corsi di formazione in presenza.
  • Fino al 10 Febbraio 2022, per evitare assembramenti, sono vietate le feste ed i concerti in spazi aperti; restano chiusi le discoteche ed i locali da ballo.

L’intrattenimento con musica dal vivo nei ristoranti e locali assimilati resta possibile, secondo quando chiarito il 31 dicembre 2021 dal Dipartimento per gli Affari Giuridici e Legislativi del Consiglio dei Ministri, in risposta a quesito inoltrato dal Coordinamento delle Regioni, affermando che esso non può considerarsi vietato essendo riconducibile all’attività di ristorazione e non a quella che si svolge in sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

GOVERNO: VIA LIBERA A NUOVE MISURE CONTRO LA DIFFUSIONE DEL COVID

Il Consiglio dei Ministri, riunito nella serata del 29 dicembre 2021, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria.

Il testo – spiega il Governo in una nota – prevede nuove misure in merito all’estensione del Green Pass rafforzato (che si può ottenere con il completamento del ciclo vaccinale e la guarigione) e le quarantene per i vaccinati.

Green Pass rafforzato

Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del Green Pass rafforzato alle seguenti attività:

  • alberghi e strutture ricettive;
  • feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • sagre e fiere;
  • centri congressi;
  • servizi di ristorazione all’aperto;
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
  • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
  • centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto. Inoltre il Green Pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

Quarantene

Il decreto prevede che la quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo.

Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso.

Infine, si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza.

Capienze

Il decreto prevede che le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso.

TUTTE LE REGOLE DEL NUOVO DECRETO FESTIVITA’

Giovedì 23 dicembre il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto che introduce divieti e restrizioni per il Capodanno e nuove regole per il green pass. Sono 10 gli articoli che compongono il testo del decreto legge “Festività”, contenente nuove misure per contenere il contagio da Covid. Ecco tutte le misure:

Green Pass

Dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass vaccinale è ridotta da 9 a 6 mesi.  Inoltre, con ordinanza del Ministro della salute, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

Mascherine

  • obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto e anche in zona bianca;
  • obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso;
  • obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 su tutti i mezzi di trasporto.

Ristoranti e locali al chiuso

Fino alla cessazione dello stato di emergenza, si prevede l’estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato alla ristorazione per il consumo anche al banco. 

Eventi, feste, discoteche

Inoltre, è stato stabilito che fino al 31 gennaio 2022

  • sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto;
  • saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

Ingressi di visitatori in strutture socio-sanitarie e Rsa

È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.

Estensione del Green Pass

Estensione dell’obbligo di Green Pass ai corsi di formazione privati svolti in presenza.

Estensione del Green Pass

Estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato a:

  • al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra;
  • musei e mostre;
  • al chiuso per i centri benessere;
  • centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche);
  • parchi tematici e di divertimento;
  • al chiuso per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia);
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

CONTROLLI CON TAMPONI IN AEROPORTI E FRONTIERE

Per contenere il Covid “gli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera” effettuano, anche a campione, presso gli scali aeroportuali, marittimi e terrestri, test antigenici o molecolari dei viaggiatori che fanno ingresso in Italia. Lo prevede il decreto per le festività. In caso di esito positivo al viaggiatore “si applica la misura dell’isolamento fiduciario per un periodo di dieci giorni”

Ecco la posizione di Confesercenti:

A poche ore dall’annuncio del DPCM contenente le nuove restrizioni anti-Covid, l’iniziale incertezza generata dalla quarta ondata si è trasformata nel nostro Paese in un cambio di programma per le feste da parte degli italiani: in Toscana fino al 50% delle prenotazioni effettuate nei ristoranti per le festività – in particolare per la Vigilia ed il pranzo di Natale – sono state cancellate. A rischio anche le prenotazioni legate all’ultimo dell’anno. A dichiararlo è Confesercenti Toscana a seguito di un confronto con i referenti territoriali.

“Il quadro che emerge è preoccupante. La stretta degli altri Paesi europei, con nuove restrizioni introdotte per contenere l’emergenza sanitaria in corso e limitare il circolare delle nuove varianti, aveva già portato ad un crollo di presenze nel settore turistico – afferma Nico Gronchi, presidente Confesercenti Toscana -. Questo ha creato un ‘effetto valanga’ in Italia, alimentando paura e preoccupazione per l’aumento dei contagi”.

“Siamo pronti a recepire qualsiasi nuova regola inserita nel nuovo DPCM, dall’uso delle mascherine all’aperto al richiamo del vaccino al quarto mese dopo la seconda somministrazione, oltre che l’estensione del super green pass a tutte le categorie di lavoratori – aggiunge Gronchi -, ma riteniamo necessario che gli strumenti a sostegno delle imprese vengano prorogati per tutta la durata dello stato di emergenza, soprattutto per quelle realtà come i ristoranti che rischiano una nuova stangata nonostante siano luoghi sicuri in cui non solo viene verificato il green pass, ma dove sono garantite tutte le misure di sicurezza”.

SUPER GREEN PASS, CONFESERCENTI PRATO: OGNI INTERVENTO PER EVITARE LO STOP DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE E’ UTILE

Stefano Bonfanti, Presidente Confesercenti Prato, afferma: “Il Super Green Pass va certamente nella direzione giusta. L’auspicio è che almeno serva ed evitare definitivamente e in modo strutturale restrizioni e chiusure delle attività economiche. Le imprese non possono più permettersi di sospendere l’attività, e non può permetterselo nemmeno il Paese. Già la sola paura della quarta ondata rischia di cancellare 5,5 miliardi di euro di consumi e l’1,3% del PIL. Nuove restrizioni nel periodo natalizio darebbero il colpo di grazia a decine di migliaia di attività, che ancora non si sono riprese dalle limitazioni imposte lo scorso anno. E porrebbero un’ulteriore pesante ipoteca sulla ripresa dell’economia, facendo crollare ulteriormente i consumi nel periodo più importante dell’anno per le vendite. Un incubo da scongiurare con ogni mezzo possibile, a partire dalle terze dosi. Serve un grande sforzo organizzativo per accelerare le somministrazioni, ci sono milioni di italiani che vogliono anticipare per passare le feste in tranquillità. Le imprese – dai negozi ai pubblici esercizi, passando per attività ricettive e dei servizi – sono pronte ad offrire la massima collaborazione perché si riesca a centrare l’obiettivo”.

“Rafforzare le misure di contenimento del contagio è fondamentale sia per salvare quante più vite umane possibile, sia per scongiurare le ipotesi di nuove chiusure, in particolare in un periodo delicato come dicembre”. commenta Renzo Bellandi, Presidente FIEPT Prato (Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi), sull’istituzione di un “green pass” rafforzato per il periodo natalizio. Il natale rappresenta per le attività della ristorazione 10% del fatturato dell’intero anno e del 22%in più sulla media mensile: troppo per un comparto che sta cercando di ripartire e che non può permettersi ulteriori chiusure né ulteriori incertezze. Consentire alle imprese di lavorare significa non solo garantire l’occupazione a dipendenti e indipendenti ma anche assicurare uno sbocco commerciale allafiliera alimentare fatta di agricoltori, allevatori, vignaioli, imbottigliatori, pescatori e produttori artigianali e industriali di ogni genere”. Quindi conclude Bellandi “Non si tratta solo digarantire il bisogno di convivialità ma anche di sostenere la ripresa dell’economia e la tenuta dell’occupazione”.

Preoccupazione per un possibile calo delle attività interdette ai non vaccinati? No, la vera preoccupazione di ordine economico è solo quella di eventuali maggiori restrizioni e limitazioni derivantida una potenziale impennata dei contagi”. Stefano Bonfanti, Presidente Confesercenti Prato, cosi conclude: “Riteniamo che sia necessario adottare tutti quei dispositivi normativi che garantiscano, al nostro paese, di vivere un Natale in completa sicurezza, a differenza di quello che purtroppo sta avvenendo in altri paesi del vecchio continente. Senza tutela sanitaria delle persone, le attività economiche sono a rischio. Ecco perché non ci spaventa la prospettiva del super green pass, l’importante è che le attività rimangano aperte, senza lockdown e restrizioni che purtroppo abbiamo ampiamente conosciuto nel recente passato. Tutti gli strumenti che possono aiutare in tal senso (compreso il super green pass) vanno valutati e noi li valutiamo positivamente”.