LA NUOVA POLIZZA SANITARIA DELLA FONDAZIONE ENASARCO 2022 – 2023

Dal 1 novembre 2022 entra in vigore la nuova polizza sanitaria di Enasarco

La Fondazione Enasarco a decorrere dal 1° novembre aderisce alla Convenzione EMAPI, Ente di Mutua Assistenza per i Professionisti Italiani che opera nel panorama AdEPP e offre servizi nel campo dell’assistenza sanitaria, per la copertura in favore dei propri iscritti.

Il servizio, valido fino al 15/04/2023, è erogato da EMAPI, la compagnia assicuratrice è Società Reale Mutua ed è completamente gratuito.

Per scaricare le slide della nuova copertura sanitaria compila i dati qui sotto:

BONUS SCOLASTICO 2022 FONDAZIONE ENASARCO

Che cos’è

È una prestazione che la Fondazione eroga per contribuire all’acquisto di testi scolastici e universitari, per l’anno di frequenza 2022/2023.

Budget 2022

La Fondazione mette a disposizione 1,3 milioni di euro per questa prestazione.

A chi spetta

Alle famiglie degli agenti con figli che frequentano scuole secondarie di primo, secondo grado e università.

I figli devono essere fiscalmente a carico degli iscritti.

Se entrambi i genitori sono iscritti alla Fondazione, sarà erogata una sola prestazione.

Requisiti

Alla data della presentazione della domanda, è necessario avere i seguenti requisiti:

  • essere un iscritto in attività, con almeno un rapporto di agenzia attivo;
  • avere un’anzianità contributiva di almeno 4 trimestri (coperti esclusivamente da contributi obbligatori e non inferiori al minimale) anche non consecutivi negli ultimi due anni;
  • essere titolare di un reddito annuo lordo per il 2020 (rilevabile dal modello Unico PF2021) non superiore a 40.000 euro.

Quanto spetta

Fino ad un massimo di 500,00 euro per nucleo familiare così determinato:

  • 300,00 euro per un solo figlio iscritto e frequentante;
  • 400,00 euro complessivi per due figli iscritti e frequentanti;
  • 500,00 euro complessivi per tre o più figli iscritti e frequentanti.

Domanda

È possibile inviare la richiesta esclusivamente online, attraverso l’area riservata inEnasarco.

Documentazione

Gli iscritti dovranno allegare la seguente documentazione:

  • autocertificazione che attesti l’iscrizione, la frequenza dello studente e la sussistenza a carico dell’iscritto;
  • copia del modello Unico PF2021 (per i redditi percepiti nel 2020) e la ricevuta di trasmissione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate. N.B: Se non sono stati percepiti redditi nel 2020 o se non c’è obbligo di presentare la dichiarazione, deve essere inviata un’autocertificazione completa di documento di identità valido e con l’indicazione dei redditi imponibili IRPEF percepiti nel 2020.

A parziale rettifica ed integrazione di quanto indicato nelle Disposizioni Generali – Requisito reddituale del Programma delle prestazioni assistenziali per l’anno 2022, si precisa che il reddito di riferimento per accedere alla prestazione è determinato dalla somma algebrica delle seguenti caselle, ove compilate, del modello unico PF 2021: RN1 casella 1 + LM34 + LM6 – LM38

Scadenza

Le domande devono essere presentate dal 1° settembre al 31 dicembre 2022.

Per ulteriori dettagli clicca qui

ENASARCO – PIANO DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI 2022

Enasarco ha deliberato il nuovo Piano delle prestazioni assistenziali per l’anno 2022.

Puoi vedere nel Piano, che puoi scaricare nel pdf qui sotto, se ci sono delle prestazioni a cui hai diritto.

Confesercenti rimane a disposizione attraverso il suo patronato per l’assistenza e per la compilazione dell’ISEE attraverso il suo CAF.

Se vuoi avere maggiori informazioni contattaci al numero 0574 40291 oppure inviaci i tuoi contatti compilando il form qui sotto e ti ricontatteremo al più presto:

Ragione sociale
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ENASARCO: MASSIMALI E MINIMALI 2022

A decorrere dal 1° gennaio 2022, gli importi dei minimali contributivi e dei massimali provvigionali sono così determinati: 

Agente plurimandatario 

Il massimale provvigionale annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 26.170,00 euro (a cui corrisponde un contributo massimo di 4.448,90 euro). 

Il minimale contributivo annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 440,00 euro (110,00 euro a trimestre). 

Agente monomandatario 

Il massimale provvigionale annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 39.255,00 euro (a cui corrisponde un contributo massimo di 6.673,35 euro). 

Il minimale contributivo annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 878,00 euro (219,50 euro a trimestre). 

Questi importi sono stati aggiornati dalla Fondazione Enasarco a seguito della pubblicazione, da parte dell’Istat, del tasso di variazione annua dell’indice generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

ALFONSINO MEI ELETTO NUOVO PRESIDENTE ENASARCO

Oggi, 25 gennaio 2022, a Roma si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Enasarco che ha eletto il nuovo Presidente dell’Ente: Alfonsino Mei candidato dalla coalizione guidata da Confesercenti con Anasf, Assopam, Confartigianato, Federagenti e Fiarc.

Nella giornata del suo insediamento, il nuovo Presidente di Enasarco Alfonsino Mei ha dichiarato: “Questo incarico è per me un onore ed un impegno al quale mi dedicherò con grande passione. Vorrei che questa consiliatura diventasse il risultato della più ampia condivisione di idee, suggerimenti e proposte dei vari Consiglieri: le nostre diversità e le nostre opinioni, anche se divergenti, saranno solo un punto di forza che ci permetterà di mettere insieme i diversi punti di vista ed affrontare i problemi da diverse angolature. Il principale dovere cui tutti siamo chiamati, io per primo come Presidente, è di dare una risposta concreta ai nostri iscritti, fino ad oggi dimenticati, combattendo con ogni mezzo anche le conseguenze nefaste di questa pandemia”

ALIQUOTE ENASARCO ANNO 2022

LE ALIQUOTE ENASARCO DA APPLICARE PER LE FATTURE EMESSE NEL 2022 RESTANO LE STESSE DEL 2021

Per gli agenti di commercio in ditta individuale le aliquote contributive Enasarco sono confermate al 17%, di cui l’8,50% a carico dell’azienda e l’8,50% a carico dell’agente.
I minimali e i massimali Enasarco per l’anno 2022 saranno invece aggiornati, come di consueto, di pari passo con l’aggiornamento dei valori ISTAT del nuovo anno. Di solito, la comunicazione dei nuovi minimali e massimali arriva da Enasarco intorno alla metà di febbraio.

Ti ricordiamo anche se la prima fattura che emetterai nel 2022 riguarda provvigioni di competenza 2021, non dovrai indicare l’aliquota Enasarco nel caso in cui lo scorso anno avessi già raggiunto il massimale.

In merito ad Enasarco vedi anche l’elezione di Alfonsino Meo – nuovo Presidente di Enasarco

ENASARCO: MASSIMALI E MINIMALI INVARIATI

Per effetto del ribasso dell’Indice ISTAT i massimali e i minimali Enasarco 2021 non subiranno alcun aumento

Il 2021 non porta novità per i massimali e i minimali Enasarco che rimarranno invariati rispetto al 2020.

Per l’aggiornamento dei massimali e i minimali Enasarco ogni anno si attende, infatti, la comunicazione da parte dell’ISTAT del tasso di variazione annua dell’indice generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Di solito, la comunicazione arriva intorno alla fine di febbraio.

Nel 2021 il tasso ISTAT ha subito un decremento dello 0,3% e per questo motivo i massimali e i minimali Enasarco non subiranno alcuna modifica.

A decorrere dal 1° gennaio 2021, su tutte le fatture provvigionali emesse con competenza 2021, gli agenti di commercio dovranno calcolare la ritenuta Enasarco sulla base di questi importi massimali:

Massimale Enasarco 2021 Agenti Plurimandatari

pari a 25.682€

a cui corrisponde un importo totale massimo del contributo Enasarco da versare per ciascuna azienda mandante di 4.365,94€ (2.182,97€ a carico dell’agente di commercio e 2.182,97€ a carico dell’azienda mandante)

Massimale Enasarco 2021 Agenti Monomandatari

pari a 38.523€

a cui corrisponde un importo totale massimo del contributo Enasarco da versare di 6.548,91€ (3.274,46€ a carico dell’agente di commercio e 3.274,46€ a carico dell’azienda mandante)

Gli importi dei minimali Enasarco 2021 sono, invece, così stabiliti in base alla tipologia di figura dell’agente di commercio:

Minimale Enasarco 2021 Agenti Plurimandatari

pari a 431€ per ciascuna azienda mandante (107,75€ a trimestre)

Minimale Enasarco 2021 Agenti Monomandatari

pari a 861€ (215,25€ a trimestre)

Invariata anche la ritenuta Enasarco 2021, pari al 17% totale

Dopo anni di progressivi aumenti, anche l’aliquota contributiva Enasarco nel 2021 resta invariata.

Gli aumenti progressivi del contributo Enasarco sono stati stabiliti dal Regolamento del 2012 che ha previsto un innalzamento della ritenuta dal 13,5% del 2013 al 17% del 2020.

Sulle fatture provvigionali emesse nel 2021, gli agenti di commercio dovranno calcolare una ritenuta Enasarco uguale a quella del 2020. L’aliquota Enasarco totale è pari al 17%: 8,5% a carico dell’agente di commercio e 8,5% a carico dell’azienda mandante.

Per ulteriori informazioni rivolgersi presso i nostri uffici. tel. 0574 40291

ENASARCO/CDA, FARE PRESTO E ARTENASARCO: “SUBITA PAGINA ARROGANTE”

La pagina più arrogante subita da Enasarco, nella sua storia” questo rendono noto le liste “Fare Presto!” e “Arténasarco” – unite in coalizione – sostenute da Confesercenti, Anasf, Assopam, Federagenti e Fiarc, in relazione alle vicende che oggi, lunedì 4 gennaio 2021, hanno portato all’elezione di presidente e vicepresidenti della Fondazione, in occasione della prima riunione del nuovo CdA: “Una elezione che non riteniamo legittima e per la quale ricorreremo in ogni sede, al fine di ripristinare la legittimità e la democrazia che riteniamo lesa e che la nostra Cassa Previdenziale esige“. 

I fatti. Oggi si è riunito per la prima volta il CdA Enasarco, costituitosi a seguito delle elezioni dell’ottobre scorso e che, dopo l’Assemblea dei Delegati del 23 dicembre e le illegittime decisioni assunte dalla Commissione Elettorale della Fondazione cinque giorni più tardi, ha dato alla governance uscente la maggioranza dei Consiglieri: 8 su 15. Sette, invece, i Consiglieri in quota Fare Presto! -Arténasarco, che pure avevano ottenuto la metà dei Consiglieri Lato Agenti (5 su 10) e la maggioranza dei voti Lato Casa Mandante al termine delle elezioni: 50,96% il risultato della somma complessiva dei voti ottenuti da Fare Presto! e Arténasarco. Un Consiglio di Amministrazione che si è svolto senza tener minimamente conto  della “diffida a procedere alla costituzione e alle attività consiliari, presentata dalla nostra coalizione” perché “in assenza della dichiarazione di accettazione dell’incarico e della conseguente individuazione di tutti i Consiglieri, non si può ritenere correttamente convocato e costituito“; CdA che si è in effetti svolto alla sola presenza di 14 Consiglieri e che quindi “non è da considerarsi legittimato ad assumere alcuna decisione“.

Il CdA di oggi ha eletto a maggioranza (8 vs 6) il segretario generale Usarci Antonello Marzolla quale presidente Enasarco e i dirigenti di Confapi e Confindustria, Leonardo Catarci ed Emanuele Orsini, suoi vice: “Usarci aveva presentato un programma che prometteva di portare gli agenti alla guida di Enasarco, invece ha portato in CdA, tra gli altri, il proprio segretario generale, ovvero un sindacalista che siede nel CdA della Fondazione da circa 14 anni, un sindacalista UGL e un sindacalista CISL, cosa quantomeno bizzarra. Al netto delle varie azioni compiute in Assemblea, in Commissione Elettorale e oggi in CdA, i cui eventuali responsabili risponderanno alle autorità competenti, noi, con la forza della verità e della giustizia, con il sostegno degli iscritti e la certezza della bontà del nostro programma e delle persone che lo sostengono, combatteremo in ogni sede per ridare dignità alla Fondazione Enasarco, che oggi ha subito una delle pagine più brutte della sua storia“.

TRIBUTI E CONTABILITA’ NEWS: LE ULTIME NOTIZIE

SPARITA LA CEDOLARE SECCA DAL 2020 SULLE LOCAZIONI DEI C/1

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Non risulta che né la Legge 157 del 19/11/2019 di conversione del D.L. 124 del 26/10/2019 né la Legge 160 del 27/12/2019 abbiano riproposto quanto previsto dal comma 59 dell’articolo 1 della Legge 145/2018; tale disposizione ammetteva l’opzione per la tassazione con il regime della cedolare secca del 21% dei canoni di locazione relativi ad unità immobiliari di proprietà di persone fisiche “private” (che non agivano quindi in qualità di imprenditori o lavoratori autonomi) classificate nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe) sino a 600 metri quadrati di superificie (oltre eventuali pertinenze classificate in C/3 laboratori per arti e mestieri – C/6 stalle, scuderie, rimesse, autorimesse – C/7 tettoie chiuse o aperte), limitatamente ai contratti stipulati nell’anno 2019, prevedendo inoltre che l’opzione per la scelta della la cedolare secca non era possibile qualora alla data del 15 ottobre 2018 fosse in essere un contratto non scaduto ed interrotto anticipatamente rispetto alla scadenza naturale (in pratica non era possibile “risolvere” un precedente contratto in corso al 15 ottobre 2018 e stipularne uno nuovo tra i medesimi soggetti e per le stesse unità immobiliari), né era possibile optare per il regime della cedolare secca nel caso di subentro in un contratto di locazione in corso dal 15 ottobre 2018 (risposta n. 364 del 30 agosto 2019 dell’Agenzia delle Entrate).          Clicca qui per saperne di più

ENASARCO AUMENTA ALL’8,50% L’ALIQUOTA CONTRIBUTIVA

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Quest’anno aumenta all’8,50% (rispetto all’8,25% del 2019) l’aliquota contributiva dell’Enasarco da inserire in fattura. Massimali e minimali saranno rivalutati in base all’inflazione e quindi occorre attendere l’aggiornamento dell’indice Istat.
La nuova aliquota si applica alle provvigioni di competenza 2020; invece, se nel 2020 si emettessero ancora fatture per provvigioni di competenza 2019, l’aliquota da applicare è quella in vigore nel 2019.
Il versamento dei contributi previdenziali spetta agli agenti operanti come ditta individuale, impresa famigliare e società di persone (e alle loro preponenti); per gli agenti che sono società di capitale (e per le loro preponenti) c’è il versamento di un contributo al fondo assistenza.

BONUS EDILIZI: TRA NOVITA’ E PROROGHE PER IL 2020

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In arrivo novità per i bonus edilizi con la legge di Bilancio 2020. La prima riguarda il nuovo bonus facciate per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati nei centri storici e nelle zone già urbanizzate. La detrazione è pari al 90% delle spese sostenute e non è previsto nessun limite di spesa. La seconda lo sconto in fattura. Il meccanismo rimarrà solo per i lavori di efficientamento energetico realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali di importo superiore a 200.000 euro. Ma non solo, la Manovra prevede anche la proroga dei bonus edilizi in scadenza: ecobonus, bonus ristrutturazione e detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. E il bonus verde?

Non solo conferme ma anche interessanti novità nel 2020 per i bonus edilizi. La principale è l’entrata in scena del nuovo bonus facciate.
L’altra novità che arriva con la legge di Bilancio 2020 riguarda invece lo sconto in fattura, che sarà limitato all’ecobonus per i lavori in condominio importanti.     Clicca qui per saperne di più
DICHIARAZIONI D’INTENTO CON LE NUOVE REGOLE DAL 2020
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Dal 1° gennaio 2020 gli esportatori abituali non sono più tenuti a consegnare al proprio fornitore la dichiarazione d’intento e la copia della ricevuta telematica di trasmissione della dichiarazione all’Agenzia delle Entrate. Dall’altra parte il fornitore, al fine di poter emettere le fatture senza l’applicazione dell’IVA, deve soltanto verificare la trasmissione. In assenza di tale riscontro, in capo a quest’ultimo si applicherà una sanzione compresa tra il 100 e il 200 per cento dell’imposta. Ad oggi, tuttavia, mancano ancora le disposizioni attuative per permettere l’applicazione di fatto di tali modifiche.

Il decreto Crescita (D.L. n. 34/2019) ha semplificato l’iter per effettuare acquisti in regime di non imponibilità IVA da parte degli esportatori abituali.
L’art. 12-septies del decreto, intervenendo sul dettato dell’art. 1, lettera c), D.L. n. 746/1983 infatti dispone che – a decorrere dal 1° gennaio 2020 – per poter effettuare acquisti in regime di non imponibilità IVA l’esportatore abituale deve soltanto inviare telematicamente la dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate, che a sua volta rilascia apposita ricevuta telematica con indicazione del protocollo di ricezione.     Clicca qui per saperne di più
LE NOVITA’ INTRODOTTE PER IL REGIME FORFETTARIO
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A seguito dell’approvazione, in via definitiva, alla Camera dei Deputati, del disegno di Legge di bilancio 2020, che entrerà in vigore dal 01.01.2020, i contribuenti che hanno aderito o che intendono optare dal 2020 peril regime forfetario di cui alla L.190/2014 dovranno porre attenzione alle nuove disposizioni che hanno modificato i requisiti di accesso e le cause di incompatibilità.

Per i contribuenti che non realizzano ricavi o compensi per oltre 65 mila euro rimarrà la possibilità di aderire al regime di determinazione forfettaria del reddito di impresa o di lavoro autonomo introdotto dalla L. 190/2014 e profondamente innovato dalla L. 145/2018. Clicca qui per saperne di più

MANOVRA: DETRAZIONE 19% POSSIBILE SOLO CON PAGAMENTI TRACCIABILI DAL 2020

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Per non perdere la detrazione del 19% sulle spese che ne danno diritto, dal 2020, i contribuenti dovranno effettuare il pagamento con mezzi tracciabili, lo prevede la Legge di Bilancio 2020. Clicca qui per saperne di più

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ufficio tributario, tel 057440291

Elezioni Enasarco, presentata la lista unitaria di Fiarc, Anasf e Federagenti

00fare prestoElezioni Enasarco, presentata la lista unitaria di Fiarc, Anasf e Federagenti: il lancio di “Fare presto! e fare bene” durante il Forum Agenti di Milano

Presentata, nel corso del Forum Agenti di Milano, la lista unitaria “Fare presto! e fare bene” di Anasf, Federagenti e Fiarc, in vista delle elezioni Enasarco previste per aprile 2020.

Le tre associazioni nazionali vogliono fornire agli agenti, ai rappresentanti di commercio e ai consulenti finanziari un’organica proposta di riforma e di ricostruzione per una nuova Enasarco. Obiettivo della lista, presentata in accordo con la associazioni datoriali rappresentanti delle case mandanti Confesercenti ed Anpit, è salvare l’Ente da un lento e inesorabile declino, cambiare la governance e garantire ai circa 220.000 agenti, rappresentanti di commercio e consulenti finanziari una pensione e un’assistenza degne di questo nome.

“Le criticità di Enasarco – commenta Antonino Marcianò, presidente di Fiarc Confesercenti – sono tante e profonde. Oggi è quantomai necessario un cambiamento di rotta all’interno dell’Ente: l’obiettivo di quest’alleanza è rendere Enasarco più trasparente con una migliore e diversa gestione finanziaria e del patrimonio immobiliare, garantendo trasparenza e diritti alla sua base associativa, quella degli agenti di commercio e dei consulenti finanziari che devono tornare alla guida di Enasarco”.

“La credibilità è per noi la cosa più importante. Non prometteremo la luna. Saremo sul territorio, come sempre a fianco degli Agenti di commercio, con almeno 50 convegni organizzati in tutta Italia, per far conoscere il più possibile il nostro programma per cambiare radicalmente Enasarco”, le parole di Luca Gaburro, segretario generale di Federagenti.

Così Maurizio Bufi, presidente di Anasf: “In questacoalizione, sotto il tetto di Enasarco, ci sono agenti di commercio e consulenti finanziari, due mondi che hanno scelto un progetto unitario, un comune sentire rispetto alle sfide che Enasarco è chiamata ad affrontare. Su tutte la previdenza e la valorizzazione delle risorse finanziarie di cui dispone l’Ente. La nostra categoria, quella dei consulenti finanziari che riteniamo essere valore aggiunto nel mondo Enasarco, intende dare un convinto contributo al rinnovamento della governance dell’Ente”.

A rappresentare le casemandanti, Nico Gronchi, vicepresidente di Confesercenti: “Davanti alla crisi, che vede la perdita di 5mila agenti l’anno, Enasarco deve avere la capacità di rispondere ai bisogni degli iscritti e dare una visione, un’idea chiara di futuro. Bisogna puntare su trasparenza, visione strategica e professionalità nella gestione immobiliare e di tutte le risorse. Enasarco deve ambire a molto altro, in netta contrapposizione con l’attuale gestione finanziaria. Occorre garantire la previdenza agli iscritti e avere la capacità di investire con strumenti adeguati nell’economia reale per una sostenibilità chiara nel medio e lunfare presto enasarcogo periodo”.