CONTRIBUTO PER ASILI NIDO 2022 FONDAZIONE ENASARCO

Che cos’è

È una prestazione integrativa che la Fondazione eroga per supportare le famiglie degli agenti con figli.

Budget 2022

La Fondazione mette a disposizione 450.000,00 euro per questa prestazione.

A chi spetta

Alle famiglie di agenti con figli in età da 0 a 3 anni che abbiano frequentato, nel periodo 01/09/2021 – 31/07/2022 , le scuole dell’infanzia pubbliche o private (parificate o legalmente riconosciute).

Se entrambi i genitori sono iscritti alla Fondazione, sarà erogata una sola prestazione.

Requisiti

Alla data della presentazione della domanda, è necessario avere i seguenti requisiti:

  • essere un iscritto in attività, con almeno un rapporto di agenzia attivo;
  • avere un’anzianità contributiva di almeno 4 trimestri (coperti esclusivamente da contributi obbligatori e non inferiori al minimale) anche non consecutivi negli ultimi due anni;
  • essere titolare di un valore ISEE (con attestazione di Inps valida) non superiore a 31.898,91 euro.

Quanto spetta

Il 30% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 1.500 euro per ciascun nucleo familiare.

Domanda

È possibile inviare la richiesta esclusivamente online, attraverso l’area riservata inEnasarco.

Documentazione

Gli iscritti dovranno allegare la seguente documentazione:

  • copia del giustificativo della spesa sostenuta, intestata al richiedente, su carta intestata della struttura che ha erogato il servizio;
  • modello ISEE valido al momento di presentazione della domanda;

Scadenza

Le domande devono essere presentate dal 1° settembre al 31 dicembre 2022.

Per ulteriori dettagli clicca qui

BANDO FORMAZIONE E LAVORO 2022 – CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

E’ stato pubblicato  il bando della Camera di Commercio di Pistoia e Prato per elargire contributi a fondo perduto per:

  • supportare e accompagnare le micro, piccole e medie imprese delle Province di Pistoia e di Prato nell’inserimento in azienda di risorse umane e/o di nuove figure professionali;
  • sostenere le esperienze formative in situazione ed in materia di orientamento al lavoro e alle professioni per lo sviluppo delle competenze;

La dotazione finanziaria per il presente bando per l’anno 2022 è pari ad € 70.500,00.

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto.

Nello specifico il bando è diviso in 3 LINEE di intervento:

Linea 1 – Realizzazione di percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO – ex Alternanza Scuola-Lavoro) .

La presente linea prevede l’erogazione di un contributo pari ad € 500,00 per ogni percorso o stage attivato dall’impresa richiedente il contributo fino ad un massimo di tre.

Linea 2 – Inserimento in azienda di soggetti frequentanti corsi ITS, IFTS, Universitari, dei CFP, per lo svolgimento di percorsi formativi o stage curriculari finalizzati alla transizione al lavoro. 

La presente linea prevede l’erogazione di un contributo pari ad € 500,00 per ogni percorso o stage attivato dall’impresa richiedente il contributo fino ad un massimo di tre.

Linea 3 – Inserimento in azienda di giovani con età compresa fra i 18 e 39 anni con contratto di apprendistato, e/o contratto di lavoro subordinato a tempo determinato (dalla durata di almeno 12 mesi), e/o contratto di lavoro a tempo indeterminato, per i quali è previsto l’affiancamento di un tutor aziendale per la durata di almeno 3 mesi.

Per la presente linea verrà erogato un contributo pari ad € 2.000,00 per il percorso di inserimento attivato.

MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda per la partecipazione al bando, da riprodurre in formato immodificabile PDF, con sottoscrizione digitale, o autografa (in quest’ultimo caso accompagnata dal documento d’identità del titolare o del legale rappresentante dell’impresa richiedente), dovrà essere inviata:

dalle ore 18,00 del 15/09/2022 alle ore 23,59 del 15/10/2022

Per ulteriori informazioni contattare Cescot Prato, l’agenzia formativa di Confesercenti Prato.

Tel. 057440291

BANDO VOUCHER DIGITALI 14.0 CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PARI AL 50% FINO A 4.000 EURO

La Camera di Commercio di Pistoia-Prato, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione.

Nello specifico, con l’iniziativa “Bando contributi digitali I4.0 – Anno 2022”, si propone una misura che risponde ai seguenti obiettivi:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented;
  • promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
  • favorire interventi di digitalizzazione e automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

Beneficiari

Sono beneficiarie del bando le micro, piccole e medie imprese della Camera di Commercio di Prato.

Devono avere le seguenti caratteristiche:

  • avere sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Pistoia-Prato,
  • essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale.
  • non si devono trovare in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; devono avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione.
  • non devono avere al momento della liquidazione del contributo forniture di servizi in essere con la Camera di Commercio di Pistoia-Prato.
  • devono aver assolto agli obblighi contributivi.

La mancanza anche di uno solo dei suddetti requisiti comporta l’inammissibilità della domanda.

Agevolazione

Contributi a fondo perduto pari al 50% dell’importo complessivo delle spese ammesse e sostenute fino a un importo massimo di € 4.000,00, oltre la premialità € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.
Per essere ammessi al contributo i progetti devono superare un importo minimo di € 3.000,00.

Scadenza

Domande presentabili dalle ore 18:00 del 16/05/2022 alle ore 23:59 del 15/10/2022.

Interventi ammessi

Sono agevolabili le spese per:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2, comma 3 del presente bando (tali spese devono rappresentare almeno il 30% dei costi ammissibili).
  • acquisto di beni strumentalmateriali e immateriali (nel limite massimo del 70% dei costi ammissibili), funzionali all’introduzione delle tecnologie abilitanti di cui all’Elenco 1 del bando ed eventualmente di una o più tecnologie dell’Elenco 2, di cui all’articolo 2, comma 3 del bando purchè propedeutiche o complementari a quelle previste all’Elenco 1.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale ricompresi nel presente Bando dovranno riguardare
almeno una tecnologia dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2.
– Elenco 1:
a) Robotica avanzata e collaborativa;
b) Interfaccia uomo-macchina;
c) manifattura additiva e stampa 3D;
d) prototipazione rapida;
e) internet delle cose e delle macchine;
f) cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
g) soluzioni di cyber security e business continuity(es. CEI –cyber exposure index,
vulnerability assessment, penetration testing etc);
h) big data e analytics;
i) intelligenza artificiale;

j) blockchain;
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà
aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
l) simulazione e sistemi cyber-fisici;
m) integrazione verticale e orizzontale;
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con
elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM,
incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc).


– Elenco 2:
a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
b) sistemi fintech;
c) sistemi EDI, electronic data interchange;
d) geolocalizzazione;
e) tecnologie per l’in-store customer experience;
f) system integration applicata all’automazione dei processi;
g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
h) programmi di digital marketing;
i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
j) connettività a Banda Ultralarga;
k) sistemi per lo smart working e il telelavoro;
l) sistemi di e-commerce;
m) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per
favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate
all’emergenza sanitaria da Covid-19

DOMANDE PER CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO RISTORAZIONE COLLETTIVA DAL 6 GIUGNO

the work of the cook in the kitchen of the restaurant

Con un provvedimento del 3 maggio 2022 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello e le modalità per la trasmissione dell’istanza per accedere al contributo a fondo perduto per la ristorazione collettiva previsto dal Dl Sostegni bis. Si tratta del primo dei contributi a fondo perduto 2022 previsto per i settori che hanno subìto particolari restrizioni causate dall’emergenza Covid-19.

La trasmissione dell’istanza potrà essere effettuata con modalità telematiche, dal 6 al 20 giugno, attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate o il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia. Potrà essere effettuata anche da un intermediario delegato alla consultazione del Cassetto fiscale o al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche del portale “Fatture e Corrispettivi”. In alternativa, il richiedente può conferire una specifica delega. 

Beneficiari del contributo
Possono accedere al contributo le imprese che svolgono servizi di ristorazione non occasionale definiti da un contratto con un committente, pubblico o privato, per la ristorazione di una comunità delimitata e definita (ad esempio la ristorazione per scuole, uffici, università, caserme, strutture ospedaliere, assistenziali, socio-sanitarie e detentive con un’attività individuata dal codice Ateco  56.29.10 o 56.29.20, che abbiano subìto nel 2020 una riduzione dei ricavi non inferiore al 15% rispetto al 2019. 

Le risorse finanziarie saranno ripartite in egual misura tra i tutti i soggetti che hanno validamente presentato l’istanza fino all’importo di 10.000 euro ciascuno.
L’importo riconosciuto per ciascuna impresa sarà accreditato direttamente sul conto corrente del beneficiario.

Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Tributario. Tel. 0574 40291

FONDO IMPRESA FEMMINILE

Con l’obiettivo di incentivare la nascita ed il consolidamento delle imprese rosa, è stato firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico e dal Ministro dell’Economia un decreto per l’operatività del Fondo a sostegno dell’imprenditoria femminile.

Il Fondo può contare su un finanziamento iniziale di 40 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno le risorse del PNRR, 400 milioni, per l’imprenditoria femminile.

TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO E DESTINATARI

Gli aiuti consistono in contributi a fondo perduto e finanziamenti destinati a far nascere nuove imprese o a consolidare quelle esistenti e sono diretti a quattro categorie:

  • cooperative e società di persone con ameno il 60% di donne socie;
  • società di capitale con quote e componenti del consiglio di amministrazione per almeno due terzi di donne;
  • imprese individuali la cui titolare è una donna;
  • lavoratrici autonome
  • persone fisiche che intendono avviare l’attività purché, entro 60 giorni dalla comunicazione positiva della valutazione della domanda.

I settori di attività agevolati spaziano dall’industria all’artigianato, dalla trasformazione dei prodotti agricoli ai servizi, dal commercio al turismo.

INTERVENTI AMMISSIBILI

  • Investimenti per l’avvio dell’attività e il rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale delle imprese femminili, soprattutto alta tecnologia;
  • Programmi e iniziative per la diffusione di cultura imprenditoriale tra la popolazione femminile, formazione e orientamento, iniziative per promuovere il valore dell´impresa femminile nelle scuole e nelle Università. Inoltre si punta all’orientamento e formazione verso percorsi di studio STEM e verso professioni tipiche dell´economia digitale, nonché a tutte le azioni di comunicazione volte a diffondere la cultura femminile d’impresa e promuovere i programmi finanziati.

SPESE AMMISSIBILI

  • Impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica;
  • Immobilizzazioni immateriali;
  • Servizi cloud per la gestione aziendale;
  • Personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato nell’iniziativa agevolata

IMPRESE NUOVE – Tipologia di contributo

Per la creazione di una nuova impresa si possono ottenere contributi a fondo perduto fino ad un massimo di 100mila euro di spese, con una copertura prevista dell’80% fino a 50mila euro.

  • Se si tratta di donne disoccupate, la copertura sale al 90%
  • Se sono previste spese tra i 100mila euro e i 250mila euro, la copertura scende al 50%.

CONSOLIDAMENTO DELL’IMPRESA – Tipologia di contributo

  • Se l’impresa è costituita da almeno 1 anno ed un massimo di 3, si può arrivare al 50% come fondo perduto e per un altro 50% come finanziamento agevolato di 8 anni a tasso zero, fino all’80% delle spese ammissibili.
  • Se l’impresa è in vita da più di 3 anni, si possono avere contributi a fondo perduto per le spese di capitale circolante, un finanziamento agevolato per le spese di investimento, un voucher fino a 5mila euro per impresa per assistenza tecnica e di gestione dell’impresa (3mila euro per servizi di Invitalia).

È posto un tetto di spese ammissibili pari a 250mila euro per nuove imprese e fino a 400mila per quelle già esistenti.

RICHIESTA DI CONTRIBUTO

La valutazione sarà effettuata secondo l’ordine di presentazione con un esame di merito che considera vari criteri dal progetto imprenditoriale alle potenzialità del mercato di riferimento, con un sistema premiale per iniziative ad alta tecnologia.

Con decreto direttoriale del 29 marzo 2022 il MISE ha pubblicato le regole e le date di apertura del bando Fondo Impresa Femminile, che sarà gestito da Invitalia.

Le date sono le seguenti.

Aziende costituite da meno di 12 mesi e da costituire:

  • Precaricamento delle pratiche dal giorno 5 maggio 2022
  • Presentazione delle pratiche dal giorno 19 maggio 2022

Aziende costituite da oltre 12 mesi:

  • Precaricamento delle pratiche dal giorno 24 maggio 2022
  • Presentazione delle pratiche dal giorno 7 giugno 2022

Per ulteriori informazioni chiamare il nostro Ufficio Credito. Tel. 0574 40291

CONTRIBUTO PER LA RIDUZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE AL 100% PER CIASCUN BENEFICIARIO

Con il provvedimento n. 291082 del 27 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha determinato la percentuale per il calcolo del contributo a fondo perduto per la riduzione del canone di locazione: considerato che l’importo complessivo dei contributi richiesti è inferiore alle risorse finanziarie disponibili, a ciascun beneficiario sarà erogato il 100% del contributo.

L’Agenzia delle Entrate ha individuato, con provvedimento n. 291082 del 27 ottobre 2021, la percentuale per il calcolo del contributo a fondo perduto per la riduzione del canone di locazione.

L’art. 9-quater del D.L. n. 137/2020 riconosce al locatore di immobile ad uso abitativo, ubicato in un comune ad alta tensione abitativa, che costituisca l’abitazione principale del locatario, un contributo a fondo perduto fino al 50% della riduzione del canone di locazione, entro il limite massimo di 1.200 euro per ciascun locatore.

Con provvedimento prot. 180139 del 6 luglio 2021 l’Agenzia ha definito le modalità applicative per il riconoscimento del contributo, anche ai fini del rispetto del limite di spesa complessivo di 100 milioni di euro.

In particolare, l’Agenzia ha previsto che:

– l’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto è presentata all’Agenzia delle Entrate dal 6 luglio al 6 settembre 2021 (termine prorogato al 6 ottobre 2021 con provvedimento prot. n. 227358 del 4 settembre 2021);

– successivamente alla chiusura del canale telematico per la presentazione delle istanze, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione del soggetto richiedente, nell’area riservata del sito internet, l’importo teorico massimo del contributo calcolato;

– qualora le risorse stanziate siano inferiori all’ammontare complessivo dei contributi desumibile dalle istanze validamente presentate, l’Agenzia delle Entrate provvede al riparto proporzionale delle risorse stanziate sulla base del rapporto tra l’ammontare dei fondi disponibili e l’ammontare complessivo dei contributi richiesti. La percentuale di riparto è resa nota con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate;

– successivamente al 31 dicembre 2021, in base ai criteri stabiliti dal punto 4.3 del provvedimento del 6 luglio 2021, l’Agenzia delle Entrate determina l’effettivo contributo spettante a ciascun beneficiario e procede all’erogazione.

Quindi, considerato che l’importo complessivo dei contributi richiesti è inferiore alle risorse finanziarie disponibili, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che a ciascun beneficiario sarà erogato il 100% del contributo a fondo perduto determinato ai sensi del punto 4.3 del provvedimento del 6 luglio 2021.

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici. Tel. 0574 40291

BONUS EDICOLE: DOMANDE A PARTIRE DAL 1° OTTOBRE


L’articolo 189 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, ha riconosciuto un contributo una tantum fino a 500 euro alle persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, non titolari di redditi da lavoro dipendente o pensione, a titolo di sostegno economico per gli oneri straordinari sostenuti per lo svolgimento dell’attività durante l’emergenza sanitaria connessa alla diffusione del COVID-19, nel limite di spesa di 7 milioni di euro per l’anno 2020.

Il D.P.C.M. 3 agosto 2020, registrato alla Corte dei Conti il 10 settembre 2020, stabilisce le modalità, i contenuti, la documentazione richiesta e i termini per la presentazione della domanda per l’accesso al beneficio.

Chi può presentare la domanda:

Il contributo è riconosciuto alle persone fisiche, non titolari di redditi da lavoro dipendente o redditi da pensione, che esercitano, in forma di impresa individuale ovvero quale socio titolare dell’attività nell’ambito di società di persone, attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste, con:

  • indicazione nel registro delle imprese del codice di classificazione ATECO 47.62.10 quale codice di attività primario;
  • sede legale in uno Stato dell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo.

Come e quando presentare la domanda:

I soggetti che intendono accedere al contributo possono presentare apposita domanda al Dipartimento tra il 1° ed il 30 ottobre 2020.

Le domande possono essere presentate dal titolare o legale rappresentante dell’impresa esclusivamente per via telematica, attraverso un’apposita procedura disponibile nell’area riservata del portale impresainungiorno.gov.it, accessibile, previa autenticazione via SPID o CNS, cliccando sul link “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria”, “Bonus una tantum edicole” del menù “Servizi on line”.

Determinazione del contributo:

Il contributo è riconosciuto nel limite massimo di 500 euro a ciascuno dei soggetti ammessi. Qualora il totale dei contributi richiesti risulti superiore alle risorse disponibili, si procede al riparto proporzionale tra tutti i soggetti aventi diritto.

Riconoscimento del contributo:

L’elenco dei soggetti cui è riconosciuto il contributo con l’importo a ciascuno spettante è approvato con decreto del Capo del Dipartimento e pubblicato su questo sito entro il 29 novembre 2020.

Erogazione del contributo:

Il contributo è erogato mediante accredito sul conto corrente intestato al beneficiario, dichiarato nella domanda di accesso.

Il contributo non concorre alla formazione del reddito ai sensi del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

Normativa:

COMUNE DI CALENZANO: BANDO PER INCENTIVI A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE

Scadrà il 30 aprile 2020 alle ore 12,30 il bando per l’assegnazione di incentivi a sostegno delle attività economiche nel centro del capoluogo e delle frazioni del territorio comunale.

Gli incentivi mirano a favorire l’insediamento ed il mantenimento di attività commerciali e/o artigianali, artistiche e culturali con apertura al pubblico, esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, e riqualificare il centro del capoluogo e delle frazioni. Il contributo è a fondo perduto.

Per maggiori informazioni rivolgersi presso i nostri uffici al. tel. 0574-40291 mail: direzione@confesercenti.prato.it

DECRETO CLIMA: BONUS DA 5000 EURO AGLI ESERCENTI DEI “GREEN CORNER”

CONTRIBUTO MASSIMO € 5.000,00 PER GLI ESERCENTI CHE ATTREZZANO “GREEN CORNER”  NEI PROPRI NEGOZI  PER PRODOTTI ALIMENTARI O PER L’IGIENE DELLA PERSONA,  VENDUTI SFUSI O ALLA SPINA

 

Latte-sfuso_-Pixabay-768x512

Il Decreto – Legge n. 111/2019, recante disposizioni urgenti in materia di contrasto ai cambiamenti climatici e già in vigore, prevede tra l’altro alcune misure per l’incentivazione del commercio di prodotti sfusi o alla spina.

In particolare, tale disposizione riconosce in via sperimentale un contributo economico a fondo perduto per un importo massimo di € 5.000 ai titolari degli esercizi di vicinato e delle medie strutture  qualora attestino di aver installato per almeno un triennio a proprie spese nei rispettivi locali spazi ad hoc – c.d. “Green corner” – dedicati alla vendita di prodotti alimentari e detergenti, sfusi o alla spina, offerti alla clientela tramite recipienti che non siano monouso.

Il contributo economico sarà corrisposto agli esercenti interessati secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande ritenute ammissibili in base al sopra descritto requisito, entro il limite complessivo di stanziamento pari a € 20 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021, sino ad esaurimento di tali risorse finanziarie.

Le modalità specifiche per accedere al contributo in oggetto e le procedure di verifica in merito al periodo almeno triennale di installazione dei c.d. “Green corner” – durata minima prevista a pena di revoca dell’agevolazione medesima – saranno stabilite dal Ministero dell’ambientecon apposito Decreto da adottare entro il 15 dicembre 2019 p.v.