BANDI WELFARE 2022 EBCT: BONUS LIBRI SCOLASTICI – SOSTEGNO ALLA NATALITA’ – SPESE ASILO/SCUOLA

Grazie all’accordo sindacale siglato da Confesercenti, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs Toscana, dal 3 Ottobre 2022 è possibile presentare le richieste per i nuovi Bandi Welfare 2022 di sostegno al reddito a favore dei dipendenti di aziende iscritte ad EBCT.

L’erogazione di contributi a favore dei lavoratori e delle loro famiglie riguarda:

1le spese di acquisto dei libri scolastici;

2 le spese relative ad asili nido/scuole materne e d’infanzia/scuole elementari;

3 un bonus una-tantum per le nascite/adozioni avvenute nel corso del 2022.

Ognuno di questi sostegni porterà nelle tasche dei lavoratori un contributo di massimo 200 euro ciascuno a seconda dei requisiti previsti dal bando.

Le domande devono essere presentate presso uno degli Sportelli Informativi di EBCT attivati nelle sedi territoriali delle organizzazioni sindacali (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs Toscana).

I regolamenti dei bandi e la documentazione necessaria sono pubblicati sul sito www.ebct.it.

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici. Tel. 0574 40291

PRINCIPALI MISURE CONTENUTE NEL D.L. SOSTEGNI TER – CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO e MISURE SUL LAVORO

Con la presente Circolare si illustrano brevemente le principali disposizioni di carattere fiscale e lavoristico contenute nel “Decreto Sostegni-ter” pubblicato in GU n. 21 del 27 gennaio 2022.

Si evidenzia che lo stesso è in corso di conversione in Legge e le relative disposizioni sono quindi suscettibili di modifiche e/o integrazioni.

FONDO INVESTIMENTI TOSCANA. CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO A FAVORE DELLA FILIERA DELLA RISTORAZIONE

L’intervento è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese operanti nel campo della ristorazione e della relativa filiera

L’intervento è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese operanti nel campo della ristorazione e della relativa filiera, nei settori economici sotto specificati, particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19.

Obiettivo

L’obiettivo è quello di ristorare le attività della ristorazione e della relativa filiera, che rientrano fra le categorie che hanno avuto maggiori ricadute negative derivanti dai provvedimenti per il contenimento della pandemia da Covid-19, attraverso l’erogazione di un contributo a fondo perduto ad integrazione del calo di fatturato registrato.

Territori interessati

Regione Toscana 

Soggetti beneficiari

Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, operanti nei settori di attività sotto specificati. Saranno esclusi i soggetti che siano risultati assegnatari di un contributo ai sensi del precedente bando di cui al decreto dirigenziale 21573 del 24/12/2020.

Criteri di selezione

Ai fini dell’ammissibilità, tutte le domande (comprese quelle dei professionisti) verranno valutate sulla base dei requisiti di ammissibilità previsti nelle linee guida approvate con DGRT 467/2018. Considerata la dimensione finanziaria dell’intervento e l’assenza di un progetto di investimento, non sarà verificata la capacità economico-finanziaria.

Settori ammissibili

Sono ammissibili le domande presentate da imprese (e professionisti) operanti nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat 2007:
56 – Attività dei servizi di ristorazione
46.31.10 – Commercio all’ingrosso di frutta e ortaggi freschi
46.31.20 – Commercio all’ingrosso di frutta e ortaggi conservati
46.32.10 – Commercio all’ingrosso di carne fresca, congelata e surgelata
46.32.20 – Commercio all’ingrosso di prodotti di salumeria
46.33.10 – Commercio all’ingrosso di prodotti lattiero-caseari e di uova
46.33.20 – Commercio all’ingrosso di oli e grassi alimentari di origine vegetale o animale
46.34.10 – Commercio all’ingrosso di bevande alcoliche46.34.20 – Commercio all’ingrosso di bevande non alcoliche

46.35.00 – Commercio all’ingrosso di prodotti del tabacco
46.36.00 – Commercio all’ingrosso di zucchero, cioccolato, dolciumi e prodotti da forno
46.37.01 – Commercio all’ingrosso di caffè
46.37.02 – Commercio all’ingrosso di tè, cacao e spezie
46.38.10 – Commercio all’ingrosso di prodotti della pesca freschi
46.38.20 – Commercio all’ingrosso di prodotti della pesca congelati, surgelati, conservati, secchi
46.38.30 – Commercio all’ingrosso di pasti e piatti pronti
46.38.90 – Commercio all’ingrosso di altri prodotti alimentari
46.39.10 – Commercio all’ingrosso non specializzato di prodotti surgelati
46.39.20 – Commercio all’ingrosso non specializzato di altri prodotti alimentari, bevande e tabacco
46.17.01 – Agenti e rappresentanti di prodotti ortofrutticoli freschi, congelati e surgelati
46.17.07 – Agenti e rappresentanti di altri prodotti alimentari (incluse le uova e gli alimenti per gli animali domestici); tabacco 

Tipologia ed entità dell’aiuto

L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto.

Presentazione domanda

La raccolta progettuale prende avvio, sul portale di Sviluppo Toscana SpA, a partire dalle ore 9.00 del 4 maggio 2021 e termina alle ore 17.00 del 18 maggio 2021.

Erogazione del contributo

Sulla base delle informazioni contenute nella domanda di agevolazione, il contributo a fondo perduto è corrisposto da Sviluppo Toscana Spa in unica soluzione, contestualmente alla concessione dell’aiuto, mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale intestato al soggetto beneficiario e indicato nella domanda di agevolazione.

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici. Tel. 0574 40291

TURISMO ORGANIZZATO, AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR: BENE ARRIVO PRIMI CONTRIBUTI, MA SUBITO INCONTRO CON IL MIBACT PER AFFRONTARE URGENZE DEL SETTORE. SERVONO ULTERIORI INTERVENTI

ASSOVIAGGI Confesercenti, ASTOI Confindustria Viaggi, e FTO Confcommercio confermano che in queste ore stanno finalmente arrivando sui conti bancari di agenzie di viaggio e tour operator i primi contributi a fondo perduto, che coprono le perdite da marzo a luglio 2020 e che sono stati stanziati con i vari decreti emanati dallo scorso maggio in poi.
Una prima boccata di ossigeno per le imprese del turismo organizzato in grave sofferenza già dallo scorso 23 febbraio; un settore senza alcuna speranza di vedere i primi segnali di cambiamento prima della prossima estate 2021, se non oltre.


ASSOVIAGGI, ASTOI e FTO ringraziamo il MiBACT, ma ribadiscono che il comparto ha bisogno con urgenza di ulteriori interventi, già più volte segnalati e per i quali, nei giorni scorsi, è stata inviata una lettera e richiesto uno specifico incontro.


Le associazioni del turismo organizzato si riferiscono in particolare a:

Rifinanziamento del Fondo perduto per Tour Operator e Agenzie di Viaggi per la copertura delle perdite da agosto a dicembre 2020, quantificate in oltre 7 miliardi di euro;
Superamento delle problematiche relative all’autorizzazione della Commissione Europea sugli aiuti di Stato, tema che – nonostante molti non ne siano a conoscenza – tocca indistintamente tutte le imprese, di piccole, medie o grandi dimensioni;
Incremento del Fondo per il rimborso dei voucher turistici emessi da imprese fallite o insolventi a causa della pandemia, per il quale oggi sono stati stanziati soli 5 milioni di euro a fronte di almeno 500 milioni di voucher emessi dalla filiera;
Riduzione dell’aliquota Iva 74ter;
Ripartenza dei viaggi in sicurezza, attraverso l’utilizzo dei tamponi all’andata e al ritorno dal viaggio.


È poi fondamentale che le Associazioni di categoria vengano coinvolte direttamente nell’elaborazione di progetti che vedano la filiera del turismo organizzato protagonista nella fase di ripartenza e partecipe nella condivisione delle modalità di allocazione delle risorse derivanti dal Recovery Plan.


ASSOVIAGGI, ASTOI e FTO si augurano che il Ministero voglia proseguire il proficuo dialogo avviato, non facendo mancare il proprio sostegno ad un comparto che, diversamente, rischia di essere cancellato dalla pandemia.

Contributi per le imprese che ospitano studenti-lavoratori

140414_MAN_whanwhanai_Industria4.0_Blog-kLUG-U110018708371804tB-1024x576@LaStampa.it_E’ uscito il nuovo bando della CCIAA di Prato  a sostegno delle imprese che decidono di ospitare studenti in percorsi di alternanza scuola – lavoro.

Il contributo è di €  800,00 per ogni studente ospitato nel periodo  tra  01/01/2019 e  31/10/2019, fino ad un massimo  di € 4.000,00 per impresa. Le domande di contributo devono essere presentate, compilando l’apposita modulistica, entro il 31/10/2019  fino ad esaurimento risorse.

Ogni azienda può presentare più domande fino ad un massimo di 5 percorsi.

Possono beneficiare del contributo le aziende che hanno sede legale o sede operativa nella provincia di Prato, e sono iscritte alla CCIAA di Prato, devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale. Devono essere iscritte nel registro nazionale  alternanza   scuola – lavoro: http://scuolalavoro.registroimprese.it.