GARANZIA CONSORTILE

Un sostegno concreto per il tuo accesso al credito?
Migliora le tue condizioni di accesso al credito ed espandi finalmente la tua iniziativa imprenditoriale

La sicurezza di averci come partner

Italia Comfidi è convenzionata con i principali istituti di credito sia a livello locale che nazionale, è un intermediario vigilato da Banca d’Italia e opera da oltre 40 anni.

  • Puoi intensificare l’attività commerciale della tua impresa
  • Sei libero di avviare iniziative imprenditoriali in tutta sicurezza
  • Riduci il rischio per la controparte bancaria, ottenendo per te le migliori condizioni

Per ulteriori informazioni contattare il nostro ufficio credito. Tel. 0574 40291

FINANZA AGEVOLATA

Un incentivo per lo sviluppo del tuo business?
Accedi ai contributi a fondo perduto e ai finanziamenti agevolati con Italia Comfidi

La finanza agevolata può aiutarti a far nascere la tua start up o a far crescere la tua impresa.

Grazie alla consulenza per le misure agevolative di Italia Comfidi sarai sempre affiancato da un esperto nella richiesta di fondi comunitari, nazionali, regionali e locali

  • Analisi dei requisiti necessari per l’accesso al bando
  • Selezione dei migliori bandi in base alle caratteristiche della tua azienda
  • Supporto alla presentazione della richiesta di contributo
  • Rendicontazione dei progetti finanziati

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CREDITO DIRETTO

Un supporto per realizzare i tuoi progetti imprenditoriali
Liquidità in breve tempo con il credito diretto di Italia Comfidi

Ottieni i fondi necessari per ampliare o avviare i tuoi progetti d’impresa con un finanziamento a medio o lungo termine.

Valutiamo la tua azienda e riduciamo la burocrazia: è il momento di realizzare i tuoi progetti, al resto pensiamo noi.

  • Finanziamo le PMI fino a 100.000 euro
  • Finalità: liquidità o investimenti
  • Durata massima 60 mesi
  • Tasso di interesse a partire dal 3%

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VERNIO FESTA DELLA POLENTA 26 FEBBRAIO 2023 FIERA PROMOZIONALE

E’ stato pubblicato il bando per l’assegnazione di n°8 posteggi per la festa della polenta a Vernio del 26 Febbraio 2023.

Il bando ha scadenza il 06/02/2023

La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre il 06/02/2023 per PEC al Suap suapbisenzio@postacert.toscana.it

Clicca qui per scaricare il bando

Clicca qui per scaricare il modello per domanda di partecipazione

Clicca qui per scaricare la piantina disposizione posteggi

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici. Tel. 0574 40291

LEGGE DI BILANCIO 2023: AUMENTO PENSIONI MINIME

La Legge di Bilancio 2023 ha previsto l’aumento delle pensioni minime.

L’incremento sarà pari all’1,5% per l’anno 2023, elevato al 6,4% per i pensionati di età pari o superiore a 75 anni, per le pensioni pari o inferiori a 563,74 euro.
Nel 2024 l’aumento sarà pari, per tutti, al 2,7%.

È previsto anche un adeguamento al tasso di inflazione dal 100% per le pensioni pari o inferiori a 4 volte il trattamento minimo INPS fino al 32% per quelle superiori a 10 volte.

Presto andrai in pensione?

Rivolgiti al nostro ufficio patronato, ti forniremo tutto l’aiuto di cui hai bisogno.

Tel. 0574 40291

TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SUL FIRR

Come si calcola l’importo del contributo Firr?

I preponenti sono tenuti ad accantonare annualmente presso la Fondazione Enasarco una somma rapportata alle provvigioni liquidate agli agenti, secondo aliquote stabilite dagli Accordi economici collettivi e di seguito riportate:                                                                                                                                    

PLURIMANDATARI                                     MONOMANDATARI
(valori espressi in euro)                             (valori espressi in euro)
4% fino a 6.200,00                                      4% fino a 12.400,00
2% da 6.200,01 a 9.300,00                        2% da 12.400,01 a 18.600,00
1% oltre 9.300,00                                        1% oltre 18.600,00
L’importo del contributo viene calcolato tenendo conto delle provvigioni liquidate nell’anno solare precedente, della tipologia e dei numeri di mesi di durata del rapporto di agenzia.

Come si paga il contributo Firr?

Nella propria area riservata, la preponente compila la distinta online, inserendo le provvigioni dei propri agenti: in automatico, verrà calcolato il contributo dovuto. Per il versamento, il preponente potrà scegliere tra: sistema PagoPa (pagamento standard e automatico proposto dal sistema) oppure addebito su c/c bancario (mandato SEPA).

Qual è la scadenza per il pagamento del contributo Firr?

Il versamento viene effettuato con scadenza 31 marzo dell’anno successivo. Esempio: il Firr 2021 verrà versato con scadenza 31/3/2022.

Quanto tempo occorre per ricevere la liquidazione del Firr? 

La richiesta per la liquidazione del Firr è fatta online e l’agente può monitorare lo stato di avanzamento della domanda tramite la propria area riservata. È possibile consultare il Disciplinare dei livelli di servizio, che indica i tempi massimi entro i quali le diverse tipologie di domande vengono lavorate, disponibile nella guida pratica

Tutte le aziende sono obbligate a versare il Firr all’Enasarco? 

L’obbligo di effettuare i versamenti Firr alla Fondazione è a carico di tutte le ditte mandanti titolari di rapporti di agenzia che appartengono alle Organizzazioni sindacali firmatarie degli Accordi economici collettivi. 

Sulla liquidazione del Firr c’è una tassazione?

A tutte le somme liquidate a titolo di Firr deve essere applicata la ritenuta di acconto del 20% per gli agenti operanti in forma individuale o costituiti in società di persone (sas, snc).

Quando devo comunicare la cessazione del mandato per avere il Firr?

Entro 30 giorni dalla cessazione del rapporto di agenzia, il preponente deve darne comunicazione online alla Fondazione tramite la “Gestione mandati”. L’operazione innesca la domanda e il calcolo della liquidazione (procedura Firr Web). Il preponente deve tenere conto dell’eventuale preavviso, indicando quindi come data effettiva di cessazione l’ultimo giorno di collaborazione effettiva con l’ex agente.

Come viene liquidato il Firr all’agente?

In fase di cessazione online del rapporto di agenzia è possibile scegliere tra:
1) somma a disposizione presso BNL (per importi fino a 1.000 euro): l’agente può riscuotere l’importo presso un qualsiasi sportello BNL, munito di un documento di identità e della lettera ricevuta dalla Fondazione;
2) bonifico bancario; l’azienda deve inserire le coordinate bancarie in formato Iban dell’agente.
La procedura si conclude con una schermata di riepilogo di tutti i dati della liquidazione, stampabile solo in questa fase.

Posso chiedere la liquidazione del Firr in caso di variazione della composizione societaria?

Se il mandato in forma societaria prosegue, e quindi c’è solo una trasformazione della composizione della società di persone (Sas, Snc), non viene liquidato il Firr. Manca la condizione essenziale per richiedere la liquidazione, e cioè la cessazione definitiva del rapporto.

Cosa devo fare per sbloccare la liquidazione del Firr sospesa?

Se il sistema trova delle anomalie (ad esempio sul mandato o sulla contribuzione), la domanda online viene generata, ma momentaneamente bloccata. Queste domande vengono lavorate manualmente da un operatore dell’Ufficio Firr e, se risolte, vengono quindi messe in liquidazione. Gli agenti abilitati all’area riservata possono monitorare lo stato di avanzamento delle proprie domande online.

Il Firr dell’ultimo anno come si versa?

L’obbligo di accantonamento del Firr cessa alla data di scioglimento del contratto di agenzia. Il contributo Firr relativo all’anno della cessazione del mandato deve essere corrisposto dalla ditta direttamente all’agente (operando la ritenuta d’acconto del 20% se agente individuale o costituito in società di persone), con tempi e modi che stabiliscono le parti di comune accordo. Non deve essere pertanto versato ad Enasarco.

RINNOVO TESSERAMENTO 2023

Confesercenti Prato è vicina alle imprese come la tua fornendoti informazioni, aggiornamenti, materiali, indicazioni utili facendoti cogliere anche le opportunità derivanti da bandi e finanziamenti pubblici.

Forse, proprio in questi anni complicati hai potuto renderti conto di quanto sia importante far parte di un’associazione come la nostra. 
Dobbiamo fare gruppo dando forza a Confesercenti Prato, un sistema di imprese come la tua che fa squadra e crea relazioni tra imprenditori e Istituzioni pubbliche.

Ti invitiamo inoltre ad usufruire di tutte le opportunità che l’essere associato ti offre.

Te ne elenchiamo solo alcune:

Copertura sanitaria integrativa
Consulenza legale gratuita
Consulenza assicurativa
Formazione gratuita e finanziata
Credito per le imprese
Sportello digitale
Convenzioni locali e nazionali
Patronato – Caf
Azienda Sicura
Iniziative ed eventi
Sportello bonus edilizi
Agenzia per il lavoro: incrocio domanda offerta di lavoro

CONTATTACI PER TUTTE LE INFORMAZIONI TEL. 0574 40291

Per continuare il nostro impegno a difesa della tua azienda però abbiamo bisogno del tuo sostegno!
Ti preghiamo di effettuare il rinnovo della quota associativa entro il 31 Gennaio 2023:  – direttamente presso tutte le sedi Confesercenti – tramite Bonifico bancario  IT 32 C 01030 21500 000006352721 Intestato a CONFESERCENTI DI PRATO Causale Rinnovo quota associativa

CENTRO STORICO, CONFESERCENTI INCONTRA IL COMUNE “TUTELARE I NEGOZI PER NON SVUOTARE LA CITTA'”

Faccia a faccia tra i vertici dell’associazione e l’Assessore Sbolgi. I commercianti chiedono maggiore attenzione e politiche di rilancio anche in termini di pulizia, decoro, sicurezza e accessibilità

Confesercenti chiede un’attenzione particolare per il centro storico in termini di decoro, pulizia, cura, sicurezza e accessibilità.
Richieste precise presentate all’assessore del Comune di Prato, Giacomo Sbolgi, nel corso dell’incontro di lunedì 16 gennaio. I vertici dell’associazione di categoria hanno più volte fatto ricorso ad una parola: sistema. “Fondamentale fare sistema nell’attuale contesto socio-economico – ha detto la presidente del Centro storico, Cristiana Coveri – tutte le parti si devono trovare per discutere assieme sui problemi del centro e delle attività commerciali, nel rispetto delle esigenze di tutti”.


La ricetta si riassume in poche parole: se vive il commercio, vivono le città e dunque vivono i centri storici. “E’ un nostro slogan degli anni ’70 – ha detto il direttore generale, Ascanio Marradi – un concetto sempre valido. In questa ottica apprezziamo gli sforzi fatti dal Comune come l’ampliamento e l’estensione del periodo di concessione del suolo pubblico per i pubblici esercizi proposto dall’assessore Squittieri”.

Durante l’incontro sono stati approfonditi molti degli aspetti che le imprese commerciali del Centro Storico ritengono strategici per il loro successo. Sicurezza, decoro, parcheggi e sosta, promozione, rilancio delle zone e delle strade più in difficoltà, estensione aree pedonali.
In particolare Confesercenti ha sottolineato che è necessario prestare la massima attenzione al decoro della città e del suo centro storico cercando di far rispettare le regole del buon vivere comune perché la pulizia e il decoro sono aspetti imprescindibili se si vuol dare un’immagine di città curata e attrattiva per investitori e per le attività esistenti. Nonostante si siano fatti passi avanti molto rimane ancora da fare per contrastare degrado e criminalità.
Tutela per i negozi: “Ogni negozio in meno è una grossa perdita per tutta la città – ancora Coveri – vogliamo discutere con l’amministrazione comunale di un progetto nuovo per fare impresa. Non ci vogliamo rassegnare a strade completamente svuotate di negozi e percorse dai furgoni dei corrieri che consegnano i prodotti ordinati sul web. Non può e non deve essere questo il futuro delle nostre città: che non lo sia è interesse di tutti, non solo dei commercianti”.

STAI CERCANDO PERSONALE PER LA TUA IMPRESA?

CESCOT PRATO, l’agenzia formativa e agenzia lavoro di Confesercenti Prato svolge per te i seguenti servizi:

  • I colloqui preliminari per definire, nel dettaglio, il profilo da ricercare
  • La propria banca dati “forza lavoro” continuamente aggiornata
  • La pubblicazione di annunci di ricerca e di offerta di lavoro ed il recupero delle candidature
  • La ricerca di candidati personalizzata sulle esigenze delle imprese e l’invio dei curricula
  • Il supporto all’azienda per il completamento formativo
  • L’attivazione di tirocini e stage in impresa
  • L’aggiornamento professionale post inserimento
  • Incentivi all’occupazione

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