BONUS LUCE E GAS PER LE IMPRESE

Con il Decreto Aiuti Ter sono state riconosciute nuove agevolazioni a sostegno delle imprese per le spese di elettricità e gas naturale:

  • alle imprese non energivore è riconosciuto un credito d’imposta dal 15% al 30% delle spese sostenute per l’acquisto di energia elettrica per il secondo e terzo trimestre e per il periodo ottobre/novembre del 2022;
  • alle imprese non gasivore è riconosciuto un credito d’imposta dal 25% al 40% delle spese sostenute per l’acquisto di gas naturale, per il secondo e terzo trimestre e per il periodo ottobre/novembre del 2022.

Nelle tabelle di seguito tutti i requisiti necessari:

Confesercenti Prato è a disposizione per assistenza nello svolgimento del servizio per il calcolo del credito d’imposta energetico. Tel. 0574 40291

La documentazione per il calcolo del credito di imposta del secondo trimestre 2022 saranno raccolti entro Lunedì 12 Dicembre.

Tutte le imprese interessate ad usufruire del servizio possono avanzare una prima manifestazione d’interesse compilando il seguente Form:

https://forms.gle/RKEBJj7DEV2HFPsG7

LA NASCITA DELL’INDUSTRIA TESSILE A PRATO: DAL CAVALCIOTTO DI SANTA LUCIA ALLA GUALCHIERA DI COIANO SULLE ORME DI CURZIO MALAPARTE

DOMENICA 2 OTTOBRE 2022

Terzo appuntamento di “Appunti di Viaggio: racconti di Toscana tra Cultura e Cibo” organizzato da Confesercenti Prato nell’ambito del progetto di Vetrina Toscana, la rete regionale che promuove ristoranti, botteghe e produttori.

Si svolgerà Domenica 2 Ottobre 2022. L’itinerario è un omaggio all’elemento che ha rappresentato il vero motore per la nascita dell’industria pratese: l’acqua. Partendo dal Cavalciotto di Santa Lucia, uno dei monumenti più rappresentativi della Prato laniera, attraverso un trekking urbano tra antichi mulini, esempi di rigenerazione urbana (ex lanificio degli Abatoni), orti e giardini, scopriremo l’andamento misterioso della più grande gora pratese, il Gorone, fino a raggiungere uno dei gioielli dell’archeologia industriale tessile cittadina, la Gualchiera di Coiano. Una passeggiata che prende le mosse dalla presa del Cavalciotto sul Bisenzio, da cui si diparte lo straordinario sistema delle gore, nate nell’XI secolo, lungo le quali si snodavano oltre 50 mulini e gualchiere. Visiteremo l’interno del Casone dei Calloni ove sono ubicati ancora gli ingranaggi per manovrare le chiuse. Passeremo da alcuni punti dove sorgevano mulini che attingevano acqua dal Gorone, quali il mulino della Strisciola e quello degli Abatoni, per giungere infine alla Gualchiera di Coiano, di origine medievale, legata all’industria della lana, che mantiene ancora all’interno la struttura del processo produttivo comprensivo di macchine, pulegge e altri strumenti di lavorazione. La Gualchiera è attualmente oggetto di un lavoro di Una passeggiata che prende le mosse dalla presa del Cavalciotto sul Bisenzio, da cui si diparte lo straordinario sistema delle gore, nate nell’XI secolo, lungo le quali si snodavano oltre 50 mulini e gualchiere. Visiteremo l’interno del Casone dei Calloni ove sono ubicati ancora gli ingranaggi per manovrare le chiuse. Passeremo da alcuni punti dove sorgevano mulini che attingevano acqua dal Gorone, quali il mulino della Strisciola e quello degli Abatoni, per giungere infine alla Gualchiera di Coiano, di origine medievale, legata all’industria della lana, che mantiene ancora all’interno la struttura del processo produttivo comprensivo di macchine, pulegge e altri strumenti di lavorazione. La Gualchiera è attualmente oggetto di un lavoro di restauro che ne ha recuperato molte parti originarie.

L’itinerario prevede la visita guidata e successivamente il pranzo con prodotti tipici.

La passeggiata è a cura dell’Associazione FareArte di Prato. Durata passeggiata: 2 ore

PROGRAMMA:

Ritrovo ore 10.00 presso la Gualchiera (Via Gualchiera, 33)
Passeggiata dalla Gualchiera al Cavalciotto durata circa 2 ore
A seguire pranzo presso Osteria Le Cento Buche (Via degli Abatoni, 9/7, Prato)

MENU’:

Prosecco di benvenuto con entrée

Primo: Pacchero di Gragnano con ragù di anatra agrumi e salvia fritta

Secondo: Pancetta di maialino da latte in porchetta cotto a bassa temperatura ripieno di salsiccia fichi e semi di finocchio purè di zucca e cavolo viola in citronette

Dessert: Mousse di cheesecake alla vaniglia con crumble alle mandorle e jeleè di lamponi

Acqua , Vino Az. Virginiolo “Chianti” , caffè

COSTO EVENTO:

30,00 € a persona tutto incluso, da versare al momento della prenotazione

l’iniziativa è rivolta ad un massimo di 30 persone
prenotazione obbligatoria
le prenotazioni sono aperte fino ad esaurimento posti e comunque entro e non oltre il 26 settembre

PER INFO E PRENOTAZIONI:

Confesercenti Prato

Tel. 0574 40291
dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 dal lunedì al giovedì

whatsapp 377 1745809

email direzione@confesercenti.prato.it

VISITA ALLA TENUTA MARCHESI PANCRAZI: SABATO 17 SETTEMBRE 2022

SABATO 17 SETTEMBRE 2022

Secondo appuntamento di “Appunti di Viaggio: racconti di Toscana tra Cultura e Cibo” organizzato da Confesercenti Prato nell’ambito del progetto di Vetrina Toscana, la rete regionale che promuove ristoranti, botteghe e produttori.

Si svolgerà Sabato 17 Settembre 2022. Si tratta di una visita all’azienda agricola Marchesi Pancrazi situata alle pendici del Monte Ferrato,  si sviluppa intorno alla Villa di Bagnolo ed è costituita da 5 ettari di vigna di Pinot Nero, circa 3.000 piante di ulivi e 45 ettari di boschi. La visita si snoda tra passato, presente e futuro della Tenuta di Bagnolo della famiglia dei Marchesi Pancrazi e la sua tradizione agricola e vitivinicola e la sua lunga passione per il vino e per il Pinot Nero. Un itinerario attraverso le diverse aree della struttura della Villa di Bagnolo tra interno ed esterno della cantina, con particolare attenzione alle fasi del processo produttivo del Pinot Nero.

L’itinerario prevede la visita guidata e successivamente la cena con prodotti tipici.

PROGRAMMA:

Ritrovo ore 16.30 presso la Tenuta Marchesi Pancrazi
(Via Montalese 156, 59013 Montemurlo )

Visita di circa 2 ore
Al termine del percorso si terrà la degustazione con l’assaggio di tre vini.

Ore 19.30 trasferimento con mezzi propri per la cena presso Ristorante La Taverna della Rocca
(Piazza Castello, 6, Montemurlo)

Menù
Rigatoni al ragù di “Lorenzo”
Peposo con polenta
Chianti Docg “Pieve di Campoli” e Acqua minerale

COSTO EVENTO:

35,00 € a persona tutto incluso compresa la cena
prenotazione obbligatoria, il pagamento dovrà avvenire al momento della prenotazione

l’iniziativa è rivolta ad un massimo di 30 persone
prenotazioni aperte fino ad esaurimento posti e comunque entro e non oltre il 12 settembre

PER INFO E PRENOTAZIONI:

Confesercenti Prato

Tel. 0574 40291
dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 dal lunedì al giovedì

whatsapp 377 1745809

email direzione@confesercenti.prato.it

PRATO SHOPPING NIGHT: I GIOVEDI’ DI LUGLIO

Dal 7 Luglio tornano i “Giovedì dello Shopping”

Anche quest’anno PratoShoppingNight accende le vetrine del centro

Tutti i giovedì di luglio (7, 14, 21 e 28) i negozi del centro storico saranno aperti fino a mezzanotte offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di accedere a iniziative, promozioni e sconti esclusivi. Quattro ottimi motivi per lasciarsi prendere dalla tentazione e finalmente regalarsi un capo di abbigliamento, degli accessori, un oggetto per la casa o uno sfizioso cadeaux.

E per il parcheggio? In Porta Al Serraglio è possibile parcheggiare dalle 18:00 alle 8:00 pagando solo 1 euro.

CONFESERCENTI PRATO: LE IMPRESE COMMERCIALI NON POSSONO SOSTENERE UN ULTERIORE AUMENTO DELLA TARI. LA POLITICA SI DECIDA SULL’IMPIANTO TERMOVALORIZZATORE

Con l’assemblea dei sindaci di Ato Toscana centro che ha approvato i piani economici finanziari (Pef) siamo entrati nella fase in cui i Comuni stabiliranno le nuove tariffe. Dopo due anni di pandemia, con i lockdown e relative chiusure forzate, l’aumento delle bollette e la guerra in Ucraina se le tariffe TARI venissero aumentate per le piccole e medie imprese si andrebbe incontro ad una tempesta perfetta. Secondo Confesercenti Prato l’obiettivo che si deve raggiungere nel nuovo piano tariffario deve essere quello di non aumentare i costi per cittadini, famiglie ed imprese, favorendo le imprese commerciali e gli artigiani, categorie che sostengono la crescita del nostro tessuto sociale.

Sappiamo perfettamente la situazione drammatica che si prospetterebbe nel momento in cui i Comuni deliberassero di aumentare la TARI. La Confesercenti di Prato come già più volte sottolineato, è pronta a collaborare con senso di responsabilità, ma da parte dei Comuni occorre una vera apertura e disponibilità nei confronti delle nostre imprese, che non possono assolutamente sostenere questa nuova improponibile mazzata Tari.


“Più che una tassa legata ad un servizio – sottolinea – Stefano Bonfanti presidente provinciale di Confesercenti – la Tari sembra essere ormai diventata un’imposta locale basata sulla superficie dell’attività e del tutto slegata dalla effettiva produzione di rifiuti e dall’efficienza dei sistemi di raccolta. Un tributo salatissimo, che praticamente in tutti i comuni non appare proporzionato né ai consumi prodotti né al servizio ricevuto e che sta mettendo in ginocchio le imprese del commercio e del turismo. Il prelievo della Tassa sui Rifiuti è cresciuto continuamente negli anni, non solo per le imprese ‘inquinanti’, ma anche per quelle più attente, che riciclano e producono meno rifiuti. È evidente, a questo punto, che occorra rivedere al più presto la struttura dell’attuale sistema di prelievo, ridefinendo con maggiore puntualità coefficienti e voci di costi in base al tipo e al quantitativo e qualità di rifiuti effettivamente prodotti, premiando piuttosto chi mette in atto azioni di riduzione della produzione dei rifiuti e chi ricicla. Occorre quindi non solo scongiurare gli aumenti ma anche provvedere ad una riduzione per quanto riguarda la tassa sui rifiuti. L’aumento dei costi è legato essenzialmente ai costi per smaltimento. È necessario che la politica locale di decida ad individuare e realizzare l’impianto termovalorizzatore che consentirebbe di chiudere il ciclo dei rifiuti ed evitare di spedire i nostri rifiuti non differenziabili in discariche e impianti del Nord-Italia a costi elevati”.

I GIOIELLI DEL MONTALBANO: ARTIMINO il borgo medievale, il museo archeologico

DOMENICA 12 GIUGNO 2022

Primo appuntamento di “Appunti di Viaggio: racconti di Toscana tra Cultura e Cibo” organizzato da Confesercenti Prato nell’ambito del progetto di Vetrina Toscana, la rete regionale che promuove ristoranti, botteghe e produttori.

Si svolgerà Domenica 12 Giugno ad Artimino.

Una passeggiata tra storia, archeologia e natura, Artimino, un borgo medievale murato posto in cima a un colle del Montalbano, conosciuto per le numerose testimonianze archeologiche, storiche e artistiche che accoglie, ma soprattutto per la presenza di una delle più importanti Ville medicee che punteggiano la Toscana, la storica villa medicea La Ferdinanda detta “dai cento camini”.

Partiremo dal Museo Archeologico di Artimino “Francesco Nicosia”, illustrando la storia del centro etrusco di Artimino e del suo territorio attraverso i reperti rinvenuti nel corso di cinquant’anni di ricerche.

Visiteremo la pieve di San Leonardo, di stile romanico lombardo, che ha mantenuto nei secoli il suo aspetto medievale, in particolare nelle tre absidi semicircolari, proseguiremo con una bella passeggiata lungo il viale alberato che porta alla Villa medicea fino ad arrivare al cuore del borgo, passando la porta turrita, passeggeremo lungo il borgo medievale e termineremo nella famosa terrazza del borgo ammirando i tramonto.
Seguirà cena presso lo storico Circolo Da Mario ad Artimino, con prodotti del territorio
toscano, vino e vinsanto di artimino.

PROGRAMMA

ORE     16.30         ritrovo presso la porta turrita del Borgo di Artimino
È possibile posteggiare le macchine nel parcheggio libero adiacente La Delfina

ORE     20.00        cena presso Circolo Da Mario ad Artimino

COSA TI ASPETTA:

  • Una passeggiata immersa tra storia, archeologia e natura
  • Visita Museo Archeologico di Artimino “Francesco Nicosia”
  • Visita della pieve di San Leonardo
  • Villa Medicea La Ferdinanda, cenni storici
  • Visita alla scoperta del borgo medievale di Artimino
  • Cena Da Mario ad Artimino

MENU

Taglieri con affettati, formaggi, crostini e sottoli toscani (ogni 4 persone)
Pizza a teglia 
Acqua 
Vino Cento Camini, Tenuta di Artimino (ogni 4 persone)
Cantucci e vin santo di Artimino
Caffè

COSTO EVENTO

Costo evento 25€
Comprende visita guidata, entrata al museo e cena
Prenotazioni entro mercoledì 8 giugno

PER INFO E PRENOTAZIONI:

Confesercenti Prato
Tel. 0574 40291
whatsapp 377 1745809
email direzione@confesercenti.prato.it

dalle 8.30 alle 12.30 –


DAL PONTE MANETTI ALLA VILLA DI POGGIO A CAIANO

DOMENICA 22 GENNAIO 2023

Quinto appuntamento di “Appunti di Viaggio: racconti di Toscana tra Cultura e Cibo” organizzato da Confesercenti Prato nell’ambito del progetto di Vetrina Toscana, la rete regionale che promuove ristoranti, botteghe e produttori.

Si svolgerà Domenica 22 Gennaio 2023. Si tratta di una passeggiata tra due eccellenze, che parte dal ponte Leopoldo II, oggi noto come Ponte Manetti, costruito nel 1833 da Alessandro Manetti, sul fiume Ombrone, un luogo tra Prato e Poggio a Caiano, infatti la sponda destra si trova nel comune di Poggio mentre quella sinistra nel comune di Prato. La meta di arrivo è il simbolo di Poggio a Caiano, la Villa Medicea, patrimonio dell’Unesco dal 2013. La villa, voluta da Lorenzo il Magnifico, progettata da Giuliano da Sangallo e vissuta sia dai Medici che dai Lorena e infine dai Savoia, si staglia sul panorama circostante e racconta secoli di arte, architettura e gradi storie d’amore che vi furono consumate all’interno. Potremmo ammirare gli ambienti del piano terreno, tra cui il teatrino lorenese, la sala dei biliardi e l’anticamera di Bianca Cappello. Al piano nobile sarà possibile visitare il salone di Leone X, con i celebri affreschi dell’inizio del Cinquecento, che glorificano la famiglia Medici attraverso episodi di storia antica e gli appartamenti reali.

L’itinerario prevede la passeggiata e successivamente il pranzo con prodotti tipici.

La visita è a cura dell’Associazione ArteMia di Prato.

PROGRAMMA:

Ritrovo ore 10.00

Passeggiata di circa 2 ore

Ore 12.30 trasferimento con mezzi propri per pranzo presso Osteria il vecchio poggio (Via Vittorio Emanuele II, 51, Poggio a Caiano)

COSTO EVENTO:

25,00 € a persona tutto incluso compreso il pranzo con prenotazione obbligatoria

Seguiranno maggiori dettagli sull’evento.

PER INFO E PRENOTAZIONI:

Confesercenti Prato

Tel. 0574 40291

dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 dal lunedì al giovedì

whatsapp 377 1745809

email direzione@confesercenti.prato.it

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO COMMERCIO AL DETTAGLIO, DOMANDA MISE DAL 3 MAGGIO

Contributi a fondo perduto commercio al dettaglio: le attività interessante possono inviare la domanda a partire dal 3 maggio. A stabilire tempi e modalità di accesso agli aiuti è il decreto attuativo MISE firmato lo scorso 24 marzo. La scadenza per procedere è fissata al 24 maggio 2022.

 I contributi a fondo perduto previsti dal Decreto Sostegni ter, dopo due mesi di stand by, cominciano a diventare concreti con il decreto attuativo che rende operativi gli aiuti destinati alle attività di commercio al dettaglio.

Arrivano le istruzioni sulle modalità di accesso alle somme: si parte con la domanda al MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, il 3 maggio. Gli aspiranti beneficiari hanno tempo fino alla scadenza del 24 maggio 2022 per procedere.

Contributi a fondo perduto commercio al dettaglio, domanda MISE dal 3 maggio: requisiti e istruzioni

L’articolo 2 del DL n. 4 del 2022 ha previsto una nuova e specifica formula di contributi a fondo perduto per le attività di commercio al dettaglio che presentano i seguenti requisiti:

  • svolgimento in via prevalente delle attività identificate con i codici ATECO riportati in tabella;
  • ricavi riferiti al 2019 non superiori a 2 milioni;
  • riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30 per cento rispetto al 2019;
  • sede legale od operativa nel territorio dello Stato e risultare regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle imprese;
  • non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019, salvo le eccezioni previste dalla disciplina europea di riferimento in materia di aiuti Stato;
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.
Codice ATECO e gruppi di codici ATECOTipologia di commercio
47.19Commercio al dettaglio in altri esercizi non specializzati
47.30Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
47.43Commercio al dettaglio di apparecchiature audio e video in esercizi specializzati
47.5 tutti i gruppiCommercio al dettaglio di altri prodotti per uso domestico in esercizi specializzati
47.6 tutti i gruppiCommercio al dettaglio di articoli culturali e ricreativi in esercizi specializzati
47.71Commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento in esercizi specializzati
47.72Commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle in esercizi specializzati
47.75Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
47.76Commercio al dettaglio di fiori, piante, semi, fertilizzanti, animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
47.77Commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria in esercizi specializzati
47.78Commercio al dettaglio di altri prodotti (esclusi quelli di seconda mano) in esercizi specializzati
47.79Commercio al dettaglio di articoli di seconda mano in negozi
47.82Commercio al dettaglio ambulante di prodotti tessili, abbigliamento e calzature
47.89Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti
47.99Altro commercio al dettaglio al di fuori di negozi, banchi o mercati

Con il decreto direttoriale firmato lo scorso 24 marzo 2022, il Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito tempi e modalità per presentare domanda di accesso a questa nuova formula di ristori che fa il suo ingresso tra gli Aiuti di Stato Covid.

I rappresentanti legali delle attività che rientrano tra quelle indicate dal Decreto Sostegni ter devono trasmettere l’istanza per beneficiare dei contributi a fondo perduto tramite la procedura informatica disponibile sul sito istituzionale del MISE a partire dal 3 maggio 2022 alle ore 12 e accessibile tramite Carta Nazionale dei Servizi.

Nel testo del provvedimento si legge:

“Ai fini del completamento della compilazione dell’istanza di accesso all’agevolazione, al soggetto istante è richiesto il possesso di una posta elettronica certificata (PEC) attiva. La registrazione della PEC nel Registro delle imprese è condizione obbligatoria per la presentazione dell’istanza e il suo accertamento è effettuato in modalità telematica dalla procedura informatica”.

Contributi a fondo perduto commercio al dettaglio: come presentare domanda

Per presentare la domanda di accesso ai contributi a fondo perduto, le attività di commercio al dettaglio hanno tempo fino alla scadenza del 24 maggio alle ore 12.

Se dalle informazioni desumibili dal Registro delle imprese e risultanti dal relativo certificato camerale, non risultano soddisfatte le condizioni richieste la procedura informatica non consente di proseguire con l’istanza.

Oltre al possesso dei requisiti, in fase di richiesta degli aiuti è necessario dichiarare:

  • il rispetto del limite massimo di aiuti consentito dalla Sezione 3.1 del Quadro temporaneo, considerando anche l’importo del contributo richiesto;
  • l’ammontare dei ricavi riferiti ai periodi d’imposta 2019 e 2021;
  • l’ammontare medio mensile dei ricavi relativi ai periodi d’imposta 2019 e 2021. Gli importi sono determinati dividendo l’importo complessivo dei ricavi di ciascuno dei due periodi d’imposta per il numero dei mesi in cui la partita IVA è stata attiva nei stessi periodi;
  • l’importo del contributo richiesto;
  • l’IBAN relativo al conto corrente, intestato al soggetto richiedente, per il pagamento dei contributi a fondo perduto.

Laddove necessarie devono essere inviate anche le autocertificazioni per la richiesta della documentazione antimafia.

200 milioni di euro sono le risorse messe in campo con il DL Sostegni ter. E i beneficiari hanno diritto a un importo da calcolare applicando una delle percentuali riportate in tabella alla differenza tra l’ammontare medio mensile dei ricavi relativi al periodo d’imposta 2021 e l’ammontare medio mensile dei medesimi ricavi riferiti al periodo d’imposta 2019.

PercentualeRicavi del 2019
60 per centoFino a 400.000 euro
50 per centoDa 400.000 a un milione di euro
40 per centoDa 1 a 2 milioni di euro

Qualora la dotazione finanziaria destinata all’intervento non sia sufficiente a soddisfare le richieste, il MISE ridurrà in modo proporzionale il contributo, sulla base delle risorse finanziare disponibili e del numero di istanze ammissibili ricevute entro la scadenza prevista.

L’importo del contributo determinato può essere ridotto, qualora necessario, per garantire il rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato.

Dettagli e istruzioni pre presentare domanda entro la scadenza del 24 maggio 2022 nel testo integrale del decreto direttoriale MISE.

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici. Tel. 0574 40291

REGALO DI…VINO: SCEGLI UNA DATA E IL RISTORANTE… AL VINO CI PENSIAMO NOI!

Dal 22 Marzo all’8 Aprile, grazie all’iniziativa “Regali di… vino”*, organizzata da Confesercenti Prato e Confesercenti Pistoia, hai la possibilità di cenare in uno dei ristoranti proposti e ricevere in regalo una bottiglia di vino!

Clicca sull’immagine di seguito per scoprire tutte le date delle serate e i ristoranti aderenti:

E’ consigliata la prenotazione