DIGITALIZZAZIONE DI AGENZIE VIAGGIO E TOUR OPERATOR: ECCO COME FUNZIONA IL CREDITO

Credito d’imposta per la digitalizzazione di agenzie di viaggio e tour operator nel decreto recovery: beneficiari e linee guida

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge 152 del 6 novembre 2021 rubricato “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”. Nel cd. decreto legge cd. Recovery, c’è un titolo dedicato al turismo con alcune misure a sostegno di questo settore. Vediamo come funziona il credito d’imposta per la digitalizzazione di agenzie viaggio e tour operator.

Credito d’imposta digitalizzazione agenzie viaggi e tour operator

Alle agenzie di viaggio e ai tour operator con codice ATECO 79.1, 79.11, 79.12 è riconosciuto un contributo da fruire come credito d’imposta a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data del 7 novembre 2021 (entrata in vigore della disposizione) e fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2024, nella misura del 50 per cento dei costi sostenuti per investimenti e attività di sviluppo digitale, fino all’importo massimo complessivo cumulato di 25.000 euro. 

Il credito d’imposta

-non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive 

– e non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. 

Il credito d’imposta è riconosciuto entro il costo dell’investimento, anche considerando altri incentivi percepiti in relazione al medesimo intervento. 

L’incentivo spetta nel rispetto della vigente normativa sugli aiuti di Stato e delle deroghe previste per il periodo di applicazione del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19, di cui alla comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 come integrata dalle successive comunicazioni della Commissione. 

Con decreto del Ministero del turismo, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dal 7 novembre 2021, sono individuate le modalità applicative del presente articolo.

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici. Tel. 0574 40291 

APERTURA PIATTAFORME PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI CONTRIBUTO A FAVORE DEL COMPARTO TURISTICO

Il Ministero del Turismo ha pubblicato sul proprio sito istituzionale i termini entro i quali possono essere presentate le istanze di contributo previste dal decreto a favore delle seguenti categorie:


- agenzie di viaggio e tour operator che non hanno presentato un’istanza di contributo,ai sensi dell’articolo 4 del decreto dirigenziale del 15 settembre 2020, rep. 35;


- ad agenzie di animazione per feste e villaggi turistici;


- imprese turistico-ricettive con ricavi o compensi nel 2019 superiori a 10 milioni di euro.

Le istanze potranno essere compilate e trasmesse online a partire dalle ore 12:00 del giorno 15 ottobre 2021 fino alle ore 17:00 del giorno 29 ottobre 2021.


L’assegnazione dei contributi non terrà conto della data di ricezione delle istanze e sarà definita a seguito dell’istruttoria effettuata sulle istanze pervenute nel periodo sopra indicato.


Lo sportello telematico sarà disponibile all’indirizzo https://sportelloincentivi.ministeroturismo.gov.it.


Si potrà accedere alla piattaforma attraverso le credenziali SPID2 o CNS e seguire le istruzioni per la compilazione dell’istanza.


Al termine della compilazione sarà possibile scaricare la distinta che dovrà essere firmata digitalmente (in formato CAdES), caricata e trasmessa sempre tramite lo sportello.

A partire dalle ore 12,00 del 15 ottobre 2021 sarà, inoltre, attivo un canale di assistenza, telefonica e via mail, i cui riferimenti verranno comunicati nella stessa giornata.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti contattare i nostri uffici. Tel. 0574 40291

TURISMO ORGANIZZATO, AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR: BENE ARRIVO PRIMI CONTRIBUTI, MA SUBITO INCONTRO CON IL MIBACT PER AFFRONTARE URGENZE DEL SETTORE. SERVONO ULTERIORI INTERVENTI

ASSOVIAGGI Confesercenti, ASTOI Confindustria Viaggi, e FTO Confcommercio confermano che in queste ore stanno finalmente arrivando sui conti bancari di agenzie di viaggio e tour operator i primi contributi a fondo perduto, che coprono le perdite da marzo a luglio 2020 e che sono stati stanziati con i vari decreti emanati dallo scorso maggio in poi.
Una prima boccata di ossigeno per le imprese del turismo organizzato in grave sofferenza già dallo scorso 23 febbraio; un settore senza alcuna speranza di vedere i primi segnali di cambiamento prima della prossima estate 2021, se non oltre.


ASSOVIAGGI, ASTOI e FTO ringraziamo il MiBACT, ma ribadiscono che il comparto ha bisogno con urgenza di ulteriori interventi, già più volte segnalati e per i quali, nei giorni scorsi, è stata inviata una lettera e richiesto uno specifico incontro.


Le associazioni del turismo organizzato si riferiscono in particolare a:

Rifinanziamento del Fondo perduto per Tour Operator e Agenzie di Viaggi per la copertura delle perdite da agosto a dicembre 2020, quantificate in oltre 7 miliardi di euro;
Superamento delle problematiche relative all’autorizzazione della Commissione Europea sugli aiuti di Stato, tema che – nonostante molti non ne siano a conoscenza – tocca indistintamente tutte le imprese, di piccole, medie o grandi dimensioni;
Incremento del Fondo per il rimborso dei voucher turistici emessi da imprese fallite o insolventi a causa della pandemia, per il quale oggi sono stati stanziati soli 5 milioni di euro a fronte di almeno 500 milioni di voucher emessi dalla filiera;
Riduzione dell’aliquota Iva 74ter;
Ripartenza dei viaggi in sicurezza, attraverso l’utilizzo dei tamponi all’andata e al ritorno dal viaggio.


È poi fondamentale che le Associazioni di categoria vengano coinvolte direttamente nell’elaborazione di progetti che vedano la filiera del turismo organizzato protagonista nella fase di ripartenza e partecipe nella condivisione delle modalità di allocazione delle risorse derivanti dal Recovery Plan.


ASSOVIAGGI, ASTOI e FTO si augurano che il Ministero voglia proseguire il proficuo dialogo avviato, non facendo mancare il proprio sostegno ad un comparto che, diversamente, rischia di essere cancellato dalla pandemia.