Le presenti indicazioni si applicano al settore del commercio al dettaglio.

▪ Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.

▪ In particolar modo per supermercati e centri commerciali, potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.

▪ Prevedere regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.

▪ Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con prodotti igienizzanti, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori.

▪ Nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione del prodotto da parte del cliente, dovrà essere resa obbligatoria la disinfezione delle mani prima della manipolazione della merce. In alternativa, dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente.

▪ I clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti.

▪ L’addetto alla vendita deve procedere ad una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti (prima e dopo ogni servizio reso al cliente).

▪ Assicurare la pulizia e la disinfezione quotidiana delle aree comuni.

▪ Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.

▪ La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione prodotti igienizzanti per l’igiene delle mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche.

Per tutte le attività consentito l’accesso – con mascherina – per un massimo 1 cliente per ogni 10 mq di superficie di vendita esclusi gli operatori.

Nuova ordinanza della Regione Toscana firmata dal presidente Eugenio Giani che impone nuove regole (alcune già previste dall’ultimo Dpcm) per tutti gli esercizi commerciali e per la grande distribuzione. In vigore da sabato 31 ottobre 2020.

ESERCIZI COMMERCIALI SU SEDE FISSA.

– Ingresso consentito a chi indossa la mascherina (che copra anche il naso) e dopo aver igienizzato le mani.

– Distanza interpersonale all’interno del locale di almeno 1 metro (raccomandato 1,8 m.)

– All’ingresso di tutti gli esercizi commerciali deve essere esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente. Il parametro per calcolare questo numero è massimo 1 cliente per ogni 10 mq di superficie di vendita escludendo dal conteggio gli operatori.

Negli esercizi a prevalenza alimentare l’accesso è consentito a una sola persona per nucleo familiare.

– Ove possibile devono essere differenziati i percorsi di entrato ed uscita e all’interno dell’esercizio qualora non sussistano la condizioni per mantenere il distanziamento devono essere segnalate le direzioni di percorrenza.

– All’ingresso dell’esercizio sono posizionati dispenser per igienizzare le mani ed una apposita cartellonistica riepilogativa delle misure di sicurezza (obbligo di mascherina, distanziamento, divieto di assembramento), nonché il divieto di accedere in caso di febbre superiore a 37.5°.

– Ove possibile sui banchi e sulle casse si raccomanda il posizionamento di pannelli di separazione tra lavoratori e clienti; in alternativa i lavoratori devono indossare la mascherina FFP2.

DISPOSIZIONI ULTERIORI PER MEDIA E GRANDE DISTRIBUZIONE.

– Posizionamento all’ingresso di rilevatori di temperatura corporea e dispenser con gel igienizzante.

– Obbligo di segnaletica a terra per il distanziamento sia in caso di file agli ingressi che per accedere a rampe o scale mobili.

– In caso di centri commerciali, dovranno essere previsti ingressi differenziati tra la galleria commerciale e gli esercizi a prevalenza alimentare. Qualora non fosse possibile, prevedere flussi di percorso diversi.

– La valutazione dell’indice massimo di presenze deve essere effettuata anche per l’accesso ai servizi igienici e agli ascensori, comunicando la capienza. Anche per servizi igienici e ascensori obbligo all’esterno di dispenser con gel igienizzante.

– Nelle aree comuni dei centri commerciali è vietato consumare alimenti e bevande al di fuori degli spazi dedicati alla somministrazione.

– Presenza di apposito personale per vigilare sul rispetto delle disposizioni indicate.