Sono stati pubblicati i decreti attuativi dei Fondi per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano, istituiti con art.1, co. 868-869, legge 234/2021. Vengono così attivate due misure per promuovere e sostenere le eccellenze della ristorazione, della pasticceria e della gelateria italiane e a valorizzare il patrimonio agroalimentare e enogastronomico italiano.

FONDI ECCELLENZE GASTRONOMIA: A CHI SONO RIVOLTI?

I beneficiari sono le imprese con:

  • codice ATECO 56.10.11 (Ristorazione con somministrazione): regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o in alternativa aver acquistato nei 12 mesi precedenti prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% degli acquisti totali del periodo;
  • codice ATECO 56.10.30 (Gelaterie e pasticcerie) e dal codice ATECO 10.71.20 (Produzione di pasticceria fresca): regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o in alternativa aver acquistato prodotti DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale.

PRIMA MISURA: GIOVANI DIPLOMATI

Può essere utilizzata in relazione alla remunerazione lorda relativa all’inserimento nell’impresa, con contratto di apprendistato, nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera di uno o più giovani diplomati con

  1. a) diploma di istruzione secondaria superiore presso un Istituto Professionale di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (IPSEOA) da non oltre 5 anni dalla data di sottoscrizione del contratto di apprendistato;
  2. b) età inferiore ai 30 anni alla data di sottoscrizione del contratto di apprendistato, che deve avere una durata minima di 1 anno ed una durata massima di tre anni e stipulato, a pena di decadenza dalle agevolazioni, dopo la data di pubblicazione del D.M. 21 ottobre 2022 e non oltre 60 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di concessione.

Spese escluse: Non sono ammesse le spese sostenute prima della presentazione della domanda di contributo.

Contributo: La  Dotazione finanziaria disponibile è pari a complessivi 20.000.000,00 di euro. Il Ministero delle imprese può concedere un  contributo in conto corrente non superiore:

  1. a) al 70% (settanta per cento) delle spese totali ammissibili;
  2. b) a 30.000,00 (trentamila/00) euro per singola impresa.

Le agevolazioni non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese.

SECONDA MISURA: MACCHINARI E BENI STRUMENTALI

Riguarda le spese relative all’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa, nuovi di fabbrica, organici e funzionali, acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa; i beni strumentali acquistati devono essere mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo.

Spese escluse: Non sono ammesse le spese sostenute prima della presentazione della domanda di contributo nonché le spese di cui all’art. 6, comma 4, del D.M. del 4 luglio 2022, cioè per:

  1. a) l’acquisto di componenti, pezzi di ricambio o parti di macchinari, impianti e attrezzature che non soddisfano il requisito dell’autonomia funzionale;
  2. b) terreni e fabbricati, incluse le opere murarie di qualsiasi genere, ivi compresi gli impianti idrici, elettrici, di allarme, di riscaldamento e raffreddamento;
  3. c) mezzi targati;
  4. d) beni usati o rigenerati;
  5. e) utenze di qualsiasi genere, ivi compresa la fornitura di energia elettrica, gas, etc.;
  6. f) imposte e tasse;
  7. g) contributi e oneri sociali di qualsiasi genere;
  8. h) buoni pasto;
  9. i) costi legali e notarili;
  10. j) consulenze di qualsiasi genere;
  11. k) spese non direttamente finalizzate all’attività dell’impresa.

Sono escluse anche le spese:

  1. a) di importo inferiore a 516,46 euro, al netto di IVA, a meno che non possano essere iscritte nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo.
  2. b) per macchinari, impianti, attrezzature e software acquistati con permute, tramite compensazione delle spese e soggetti a sconti o abbuoni.

Contributo: La  Dotazione finanziaria disponibile è pari a è pari a complessivi 56.000.000,00 di euro. Il Ministero alle imprese può concedere un contributo in conto capitale non superiore:

  1. a) al 70% (settanta per cento) delle spese totali ammissibili;
  2. b) a 30.000 (trentamila/00) euro per singola impresa.

Le agevolazioni non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese.

FONDI ECCELLENZE GASTRONOMIA: QUANDO RICHIEDERLI?

Sia per la misura 1 (Giovani diplomati) che per la misura 2 (Macchinari e beni strumentali) le richieste potranno essere presentate  esclusivamente attraverso la piattaforma  di INVITALIA  (accesso tramite SPID/CNS/CE) dalle ore 10:00 del  1 marzo 2024  alle ore 10:00 del  30 aprile 2024.

Per ulteriori informazioni contatta i nostri uffici: Tiziana Landini tel. 057440291