Tutte le imprese individuali e le società devono disporre di un domicilio digitale (già indirizzo di posta elettronica certificata – PEC) che va iscritto nel Registro delle imprese.
Come da ultimo precisato dall’art. 37 del Decreto Legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni dalla Legge 11 settembre 2020, n. 120, e precedentemente dalla Direttiva ministeriale del 13 luglio 2015, il domicilio digitale iscritto deve essere attivo (quindi con contratto in corso con un gestore PEC), valido (con indirizzo formalmente corretto o con dominio PEC) e univocamente attribuibile all’impresa (non deve cioè essere riferibile contemporaneamente anche ad altri soggetti).
In caso contrario, è obbligo dell’impresa comunicare al Registro delle imprese un nuovo domicilio digitale valido.
La verifica compiuta dall’Ufficio camerale ha evidenziato 841 imprese e soggetti c.d. only REA aventi sede in provincia di Prato, con domicilio digitale inattivo e pertanto la Camera di Commercio di Prato ha proceduto con determinazione del Conservatore n. 027/2024 del 6 febbraio 2024 ad avviare il procedimento per la cancellazione massiva di tali domicili digitali.

Al riguardo la Camera di Commercio di Prato segnala che:
a) non saranno soggetti a cancellazione i domicili digitali che verranno regolarizzati entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione all’albo camerale (https://www.ptpo.camcom.it/servizi/0000_trasparenza/2300_altr_cont/010_albo_camerale/Albo Camerale.php ) del provvedimento in parola;
b) trascorso il periodo di pubblicazione ed effettuata una nuova verifica d’ufficio, il Conservatore procederà con propria determina alla cancellazione dal Registro delle imprese dei domicili digitali delle imprese della provincia di Prato non regolarizzati;
c) successivamente alla cancellazione dei domicili digitali inattivi, sarà iniziato nei confronti delle imprese sprovviste del domicilio digitale il procedimento di assegnazione massiva dello stesso, nonché l’irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla legge:
– per le società, la sanzione prevista dall’articolo 2630 del codice civile, in misura raddoppiata;
– per le imprese individuali, la sanzione prevista dall’articolo 2194 del codice civile, in misura triplicata.
Invitiamo le imprese ricomprese nell’elenco allegato a riattivare presso il proprio gestore il loro domicilio digitale che risulti scaduto/revocato (in questo caso non è necessaria alcuna comunicazione al Registro delle imprese), ovvero a comunicare un nuovo domicilio digitale dell’impresa/società, entro il 7 marzo 2024.