Martina Gucci, Presidente Impresa Donna Confesercenti Prato: “Anche le imprese al femminile insieme per dire NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE”

Venerdì 25 novembre in tutto il mondo sarà commemorata la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” e Confesercenti Prato per ricordare questo appuntamento organizza una serie di iniziative per richiamare l’attenzione delle imprese e di tutti i cittadini su questo tema.

Lenzuoli rossi al palazzo di Confesercenti, cartelli esposti nei negozi della città, la camicetta rossa per le dipendenti e una campagna social. Queste le iniziative messe in campo per  sensibilizzare le imprese e i cittadini sul tema.
“Confesercenti Prato è in prima linea in questa battaglia perché la violenza di genere è qualcosa che va combattuto in tutte le sue manifestazioni e perché il mondo del commercio sarà sempre più un mondo rosa. L’impresa del futuro sarà sempre più rosa”. Così Martina Gucci, presidente Impresa Donna
Confesercenti Prato
. “I dati di Unioncamere – continua Gucci – ci dicono che le imprese femminili sono in crescita. Noi crediamo che continueranno ad aumentare, perché in un periodo di forte disoccupazione, le donne rispondono alla crisi con l’apertura di imprese proprie. Molte di loro si rivolgono ai nostri sportelli per ricevere assistenza rispetto alle scelte da compiere. Questo è positivo ed è auspicabile che sempre di più lo facciano, ma se fare impresa può essere un’opportunità per crearsi un reddito e per una realizzazione personale, è anche vero che non ci si può improvvisare imprenditori. Occorrono preparazione ed un percorso mirato. Un sostegno che i nostri sportelli Confesercenti sul territorio sono in grado di offrire”.

“Dire no alla violenza contro le donne e alla violenza di genere è un impegno di civiltà che riguarda tutti – spiega ancora Martina Gucci –. Ci auguriamo che la riflessione su questi temi non resti ancorata a sporadiche occasioni ma che diventi una necessità del nostro agire quotidiano. Nel nostro paese una donna su tre è stata vittima nella sua vita dell’aggressività di un uomo. Gli episodi più gravi sono spesso commessi dai partner attuali o ex. A queste violenze spesso assistono i figli di queste donne. Sono numeri semplicemente spaventosi e che purtroppo sembrano aggravarsi ogni anno, nonostante l’apposita legge varata nel 2013 anno contro i reati di genere. Invito pertanto i miei colleghi – conclude Gucci – ad esporre nelle vetrine il cartello che abbiamo predisposto, come segno concreto di vicinanza a questa importante giornata